Esplorando Sudafrica & Victoria Falls
Descrizione del tour
Sudafrica: una terra tutta da esplorare! Da Città del Capo fino al rinomato Parco Kruger in un susseguirsi di magnifici paesaggi. I safari, sia in Riserva Privata che all'interno del Parco Kruger, sono l'essenza stessa di questo viaggio. Il viaggio termina con un'estensione alle Cascate Vittoria, una delle sette meraviglie naturali al mondo!
Luoghi visitati
Cape Town, Penisola del Capo, Hoedspruit Airport (HDS), Riserva di Khaya Ndlovu, Kruger, Parco Nazionale Kruger, Panorama Route, O.R. Tambo International Airport (JNB), Victoria Falls
Paesi visitati
- Sudafrica Caratteristiche del paese Documenti e info
- Zimbabwe Caratteristiche del paese Documenti e info
Itinerario Giornaliero
Italia / Città del Capo
Partenza dalla città prescelta con voli di linea per Cape Town con pasti e pernottamento a bordo.
MAPPA PUNTI DI INTERESSECape Town: benvenuti in Sudafrica! (20 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Standard | Premier Cape Town Hotel (Standard Room) | cena |
All'arrivo disbrigo delle formalità d'ingresso. Dopo i controlli doganali incontro con la guida locale (di lingua italiana) che vi accoglierà con il cartello "Diamante" per il benvenuto in Sudafrica e per fornire le prime indicazioni per il cambio, acquisto SIM locali etc etc. Di seguito trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Al pomeriggio si effettua un tour orientativo della città con una passeggiata sia nel colorato quartiere malese di Bo-Kaap che nei Company Gardens, i famosi giardini della Compagnia delle Indie Orientali creati con l'intento di rifornire le navi lungo la rotta verso il lontano oriente. Cena e pernottamento in hotel.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Capitale legislativa del paese, Cape Town è la più bella e vivace metropoli del Sudafrica, ubicata in uno scenario unico al mondo tra la Table Mountain e la splendida baia, ed è chiamata anche "The Mother City", la prima città fondata dai coloni nel 1.652. Da non perdere, oltre al The Houses of Parliament, il Castle of Good Hope, il più antico palazzo del Sudafrica, costruito tra il 1666 e il 1679, sede del museo militare, il South African Museum con fossili e una galleria dedicata alle balene, e Robben Island con la sua ex-prigione trasformata in museo, dove per 27 anni fu recluso Nelson Mandela. Per lo shopping, il Green Market Square, con i prodotti d'artigianato locale, il mercatino del quartiere malese, St George's Mall, una strada piena di gioiellerie e di diamanti.
Da non perdere, il Victoria & Albert Waterfront, la zona del vecchio porto restituita al suo originario splendore, con ristoranti, bar, locali di musica dal vivo, centri commerciali e il grande acquario, Two Oceans.
Cape Town: la penisola del Capo (150 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Standard | Premier Cape Town Hotel (Standard Room) | Prima colazione e pranzo |
Incontro con la guida e partenza per una meravigliosa giornata dedicata alla visita della Penisola del Capo, un lembo di terra di rara bellezza che separa idealmente le fredde e tumultuose acque dell’Oceano Atlantico dalle più calde e miti acque dell’Oceano Indiano. Attraversando le aree residenziali di Cape Town quali Sea Point, Camps Bay e Llandudno si giunge nella splendida baia di Hout Bay. Qui è prevista una sosta per una breve escursione in barca (circa 30 minuti) per ammirare una nutrita colonia di otarie che hanno di fatto monopolizzato una serie di scogli appena fuori la baia. Questa visita può essere effettuata solo se le condizioni del mare sono favorevoli. Possibilità di acquistare qualche souvenir in una delle tante bancarelle presenti nel porto prima di proseguire verso la Riserva Naturale del Capo di Buona Speranza in un alternarsi di grandiosi paesaggi sino alla sommità di “Cape Point” per ammirare il luogo virtuale dell’incontro dei due oceani. Al termine proseguimento verso Simons Town, sede della Marina sudafricana, non prima di aver sostato presso un rinomato ristorante locale per un gustoso pranzo a base di pesce. Sulla spiaggia di Boulder (così chiamata per gli enormi massi granitici), tra villette sul mare e splendide spiagge, si potrà ammirare da pochi passi una simpatica colonia di pinguini. Rientro in hotel. Cena libera e Pernottamento. Nota operativa: la Penisola del Capo rappresenta una delle mete imperdibili del Sudafrica. Le distanze sono però considerevoli e talvolta c'è la necessità di variare l'ordine delle visite così come il pranzo può slittare facilmente nel primo pomeriggio. Consigliamo quindi effettuare una ricca prima colazione.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Il Capo di Buona Speranza, battezzato anche dagli antichi navigatori come il “Capo delle Tempeste”, per via della difficoltà a superarlo, dovuto all'impatto della fredda corrente oceanica del Benguela con l’aria calda e umida proveniente dall’Oceano Indiano, fu raggiunto per la prima volta dal navigatore portoghese Bartolomeo Diaz nel 1487, ma fu Vasco da Gama, nel 1497, a portare a termine per la prima volta il tragitto verso le Indie. Oggi l'area è Parco Nazionale che protegge la fynbos, la ricca vegetazione locale, tipica della Provincia del Capo Occidentale. Dal 2004 il parco è entrato a far parte dei beni dell'umanità protetti dall'UNESCO con il nome di Area protetta della Regione Floreale del Capo. Il punto più elevato è Cape Point, che si raggiunge in funicolare, è battezzato con il nome simbolico di Flying Dutchman, il vascello fantasma che solcava i mari senza meta.
Cape Town
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Standard | Premier Cape Town Hotel (Standard Room) | cena |
Prima colazione in hotel. La giornata odierna è a vostra disposizione per esplorare in autonomia la città, per gli ultimi acquisti o per attività facoltative. Pernottamento. ATTIVITA' A CARATTERE FACOLTATIVO Facciamo presente che queste escursioni devono essere prenotate dall'Italia e non localmente per motivi tecnici-organizzativi. * LA ROMANTICA REGIONE DEI VIGNETI (guida in italiano) La regione dei vigneti (spesso chiamata "Cape Winelands" o semplicemente "Winelands") è una delle zone vitivinicole più affascinanti e rinomate al mondo. Si trova a breve distanza da Cape Town, e offre un mix straordinario di paesaggi mozzafiato, una storia ricca, architettura coloniale olandese e, naturalmente, vini di altissima qualità. La giornata inizia con una passeggiata nel caratteristico paese di Franschhoek. La strada per arrivare è molto panoramica con scorci montani che ricordano più la Svizzera che l’Africa! Conosciuta come la "valle francese", fu fondata dagli Ugonotti. È una valle pittoresca con un forte legame con la gastronomia e l'arte. Lungo la sua strada principale troverete gallerie d’arte, negozi di souvenir raffinato e in generale un’atmosfera decisamente romantica. Prima o dopo la visita di Franschhoek prevediamo una sosta fotografica (immancabile) presso la Drakenstein Prison. La sua fama internazionale è legata indissolubilmente a Nelson Mandela. Drakenstein è il luogo dove Nelson Mandela trascorse gli ultimi 14 mesi dei suoi 27 anni di prigionia, prima della sua storica liberazione l'11 febbraio 1990. Fu trasferito qui nel dicembre 1988 dalla prigione di Pollsmoor (e prima ancora da Robben Island, dove aveva trascorso gran parte della sua detenzione). Mandela visse in una casa privata all'interno del compound della prigione, in previsione del suo rilascio. Questa casa è stata dichiarata Sito del Patrimonio Nazionale Sudafricano. È dai cancelli di questa prigione che Mandela fece la sua celebre "passeggiata verso la libertà", un momento epocale che fu immortalato da media di tutto il mondo e che segnò un punto di svolta nella lotta contro l'apartheid. Proprio fuori dai cancelli della prigione è stata eretta una statua in bronzo a grandezza naturale di Nelson Mandela, con il pugno alzato, che commemora quel momento storico e rende omaggio alla sua eredità e a tutti coloro che hanno lottato per un Sudafrica libero e democratico. Oggi si può visitare solo l’ingresso e fotografare la Statua. La sosta per il pranzo la prevediamo presso la rinomata e graziosa tenuta vitivinicola di Boschendal, una delle più famose del Sudafrica. L’ultima tappa è prevista a Stellenbosch. Fondata nel 1679 da Simon van der Stel (da cui prende il nome), è la seconda città europea più antica del Sudafrica dopo Città del Capo. È soprannominata la "Città delle Querce" a causa dei numerosi alberi di quercia piantati lungo le sue strade sin dalla sua fondazione, che le conferiscono un fascino unico. Il centro storico è un gioiello architettonico, con numerosi edifici splendidamente conservati in stile Cape Dutch (architettura coloniale olandese del Capo), caratterizzati da facciate bianche, tetti di paglia e timpani elaborati. Sarà difficile trattenervi dallo shopping! Tantissimi i negozi d’arte, d’artigianato e abbigliamento. Ovviamente durante la giornata non possono mancare le famose degustazioni dei vini locali. Ne prevediamo due in due diverse cantine. Il rientro in albergo è previsto nel pomeriggio inoltrato. * HERMANUS E LE SUE BALENE (solo da Luglio a Novembre, guida in italiano) Intera giornata dedicata alla visita del rinomato e caratteristico villaggio di Hermanus. La giornata inizia con una tappa a Signal Hill dalla cui sommità si gode di un bel panorama su Cape Town e la Table Bay. Il trasferimento che ci conduce ad Hermanus, a circa due ore da Città del Capo, riserva degli scenari assolutamente incantevoli. Hermanus si affaccia sulla Walker Bay di fronte all'immenso Oceano Indiano. Diventa uno dei siti più rinomati al mondo per gli avvistamenti delle balene franco-australi che da Luglio a Novembre si avvicinano sotto la costa sudafricana per dare alla luce i piccoli. All'arrivo ad Hermanus, tempo a disposizione per una passeggiata sul lungomare per tentare di avvistare questi splendidi cetacei. Chi ha invece optato per l'escursione inclusiva di barca, il Whale Watching si svolge in catamarano. Pranzo in ristorante locale. Rientro a Cape Town nel pomeriggio inoltrato. * BIG FIVE MARINE (durante tutto l'anno - inglese) Escursione in barca che si svolge nella località di Gaansbai con trasferimenti da/per Cape Town inclusi con autista in inglese. L'area che circonda Dyer Island e Shark Alley è la famosa casa dei Big 5 marini. A seconda del periodo dell'anno, si ha la possibilità di vedere balene, delfini, otarie del Capo, pinguini africani e grandi squali, potenzialmente il tutto in un'unica escursione. Da Luglio a Novembre l'attività si focalizza soprattutto sulle balene franco-australi. Questo servizio, in inglese, prevede la condivisione con altri turisti anche di varie nazionalità.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
La zona dei vigneti per antonomasia in Sudafrica si trova nell'area sud ovest del paese, grazie alle ottime condizioni climatiche e del terreno per la viticoltura. Sono numerose le principali regioni di produzione, tutte facilmente raggiungibili da Città del Capo. Quest’area fu colonizzata nel ‘600 dagli ugonotti francesi, che portarono con sé la loro preziosa esperienza di viticultori. La maggior parte delle fattorie e delle tenute vinicole hanno nomi francesi. Le tre che fanno da padrone sono Stellenbosh e Paarl, famose per i vini rossi corposi, e Franschhoek per il Méthod Cap Classic, la bollicina sudafricana. Seguono a ruota Cape Point, Wellington e Tulbag Tygerberg, dove si producono Shiraz, Cabernet Sauvignon e Chardonnay.
Una regione molto bella anche da visitare, non soltanto per le infinite distese di vigneti ma anche per le cittadine, come Stellenbosch, famosa per la sua architettura in stile “Olandese del Capo” e per i viali alberati con le enormi querce.
Città del Capo / Hoedspruit / Kubu Safari Lodge (Kruger Area) (75 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Standard | Kubu Safari Lodge (Standard Room) | Pensione completa |
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e trasferimento in aeroporto. Partenza con volo di linea per Hoedspruit. Incontro con la guida locale, di lingua italiana, direttamente all'arrivo e trasferimento al Kubu Safari Lodge. Pranzo. Nel pomeriggio ci rechiamo presso la vicina Riserva di Khaya Ndlovu dove prevediamo un primo safari in veicoli 4x4 aperti accompagnati da esperti ranger. Khaya Ndlovu fa parte della Rietspruit Big 5 Game Reserve. Si tratta di un santuario naturale di 5.500 ettari, un territorio d'eccellenza per l'avvistamento dei "Big Five" con l'emozione aggiuntiva di poter scorgere, con un po' di fortuna, anche ghepardi, licaoni e molto altro. Godremo al tramonto di un aperitivo prima di far rientro al nostro lodge per la cena e il pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Appena fuori Hoedspruit, nella parte orientale della provincia di Limpopo, si trova l'aeroporto di Hoedspruit, la porta di accesso al famoso Parco Nazionale Kruger e alle città di Tzaneen e Phalaborwa. Oltre a voli di linea, l'aeroporto è ideale per la gestione di voli charter. Un tempo l'aeroporto era soltanto per uso militare, ma alla fine degli anni Novanta, una parte fu convertita in aeroporto civile. È stato anche un luogo di atterraggio di emergenza per lo Space Shuttle.
Parco Kruger (300 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Standard | Kubu Safari Lodge (Standard Room) | Pensione completa |
Sveglia di buon mattino e prima colazione. Si parte per il famoso Parco Kruger entrando dall'ingresso di Orpen (ingresso incluso). Il safari si svolge in veicoli 4x4 aperti sempre accompagnati da esperti ranger di lingua inglese. Il Parco Nazionale Kruger è una delle riserve naturali più celebri al mondo e il vero simbolo del safari africano. Con un'estensione di quasi 20.000 Kmq (grande quanto l'intera Puglia), offre un'esperienza di immersione totale nella natura selvaggia. Il Kruger è uno dei pochi posti al mondo dove è possibile avvistare i famosi Big 5 (leone, leopardo, elefante, bufalo e rinoceronte). Oltre ai leoni e ai rarissimi leopardi (spesso appostati sui rami degli alberi), il parco ospita ghepardi, iene e licaoni (cani selvatici africani), questi ultimi tra le specie più minacciate e affascinanti da osservare. Oltre ai grandi predatori sarà possibile scorgere tante specie di antilopi, zebre, giraffe così come ippopotami e coccodrilli. In totale ospita 147 specie di mammiferi e oltre 500 specie di uccelli, rendendolo un paradiso per il birdwatching. Prevederemo una sosta per il pranzo (incluso) presso uno dei ristoranti presenti nel parco. Rientro al lodge per l'ora del tramonto, cena e pernottamento. Nota operativa: il chilometraggio odierno è fortemente influenzato dagli avvistamenti. Ricordiamo che durante i mesi invernali locali al mattino le temperature possono essere rigide. Consigliamo quindi premunirsi con piumini, cappellino e guanti. L'abbigliamento consigliato oggi è a strati.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
È il parco per eccellenza del Sudafrica, e anche il più esteso, su un'area di circa 20.000 chilometri quadrati. Il Parco Nazionale Kruger misura 350 chilometri da nord a sud e 67 chilometri da est a ovest. Confina a ovest e a sud con le province sudafricane di Mpumalanga e Limpopo, a nord con lo Zimbabwe e a est il Mozambico e lo Swaziland. Il Kruger è entrato a far parte del Great Limpopo Transfrontier Park, con il Gonarezhou National Park in Zimbabwe e il Limpopo National Park in Mozambico e fa parte di "Kruger to Canyons Biosphere", dell'UNESCO. Fondato nel 1926 e aperto nel 1927, nel parco si possono vedere, oltre ai Big Five, molti altri mammiferi, come ghepardi, licaoni, zebre, giraffe, ippopotami, iene, antilopi e gnu. Si trovano anche 120 specie di rettili, serpenti, pesci e anfibi e oltre 500 di volatili. Negli anni Novanta furono rimosse le staccionate che delimitavano il parco, così gli animali sono stati liberi di muoversi nelle riserve private vicine.
Panorama Route (250 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Standard | Kubu Safari Lodge (Standard Room) | Pensione completa |
Sveglia di buon mattino. Dopo la prima colazione ci attende una bellissima giornata alla scoperta della rinomata Panorama Route, un percorso che si snoda tra le province del Limpopo e Mpumalanga costellato da diverse attrazioni turistiche. Tutta questa regione si lascia apprezzare per i suoi paesaggi e senza dubbio il fiore all'occhiello di questa giornata è il Blyde River Canyon, il più grande canyon del Sudafrica e l'unico al mondo che si presenta totalmente vegetato, quindi con le pareti verdi. Molti lo considerano il terzo più grande del mondo dopo il Grand Canyon in Arizona e il Fish River Canyon in Namibia. Senza dubbio è spettacolare tanto quanto gli altri due. Ci fermiamo per scattare delle belle foto nel punto panoramico di Three Rondavels per poi proseguire con le affascinanti formazioni geologiche di Bourke’s Luck Potholes, createsi dall’erosione fluviale. Pranzo in ristorante locale in corso di svolgimento. Rientro al nostro lodge nel pomeriggio. Cena e pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Bourke's Luck Potholes rappresenta un interessante esempio di erosione idrica che ha creato delle piscine scavate nella roccia, nel punto di incontro tra il fiume Blyde (tradotto significa “il fiume della gioia”) e il fiume Treur (“il fiume del dolore”). Nei millenni, l'acqua ha scavato vere e proprie piscine all’interno delle quali si sono depositate pagliuzze e pepite d’oro. La zona e le piscine prendono il nome da un cercatore d’oro: Tom Bourke, il quale, nonostante i numerosi tentativi, non trovò mai il grande filone aurifero oggetto delle sue ricerche. Successivamente però nell’area vennero trovati altri importanti filoni che fecero comunque la “fortuna” di Tom Bourke.
Kubu Safari Lodge / Johannesburg (454 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Standard | Premier Hotel OR Tambo | Prima colazione e cena |
Prima colazione. E' purtroppo arrivato il momento di rientrare in bus verso Johannesburg dove l'arrivo è previsto dopo circa 7 ore. Lungo il percorso prevediamo delle soste in aree di ristoro attrezzate. L'arrivo è previsto nel pomeriggio inoltrato. L'hotel è convenientemente situato nei pressi dell'aeroporto internazionale. Si saluta qui la guida, cena e pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
È l'aeroporto principale del Sudafrica, situato a Johannesburg e anche il più grande e affollato di tutta l'Africa. Porta il nome di Oliver Tambo, ex presidente dell'African National Congress. L'aeroporto è il centro commerciale della compagnia di bandiera South African Airways ed è stato fondato nel 1952. In quello stesso anno ha inaugurato l'era dei motori a getto, con il nuovo volo commerciale di un de Havilland Comet, decollato da Londra Heathrow per Johannesburg. Negli anni 70, è stato utilizzato come aeroporto di prova per i primi voli del Concorde, per determinare il comportamento del velivolo nelle fasi di decollo e di atterraggio.
Johannesburg / Victoria Falls (15 km)
Prima colazione. Raggiungete il terminal (utilizzando la navetta messa a disposizione dall'hotel) in tempo utile per il disbrigo delle formalità d'imbarco. Partenza per Victoria Falls con volo di linea. All'arrivo disbrigo delle formalità d'ingresso. Incontro con il personale incaricato per il trasferimento in hotel. Nel pomeriggio è inclusa una minicrociera sul fiume Zambezi per ammirare un classico tramonto africano gustando a bordo un aperitivo. Rientro in albergo al termine, cena libera e pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Quarto fiume più lungo dell’Africa con i suoi 2574 chilometri, sorge in Zambia e scorre in Angola, sul confine tra Zambia e Zimbabwe fino al Mozambico. Lungo il suo corso si formano le Cascate Vittoria, tra le più spettacolari del mondo. Il fiume ospita una vasta varietà di specie animali, tra cui coccodrilli, ippopotami tra i più frequenti abitatori delle acque ma anche tanti volatili, come pellicani, aironi, aquile pescatrici africane. La vegetazione lungo le coste nutre moltissimi animali come zebre, bufali, giraffe ed elefanti. La valle del fiume è ricca di depositi minerari e di combustibili fossili.
Victoria Falls
Prima colazione. In mattinata visita guidata a piedi delle Cascate Vittoria con guida locale di lingua inglese. Se disponibile potrebbe essere offerto un servizio di traduzione in italiano. È il nome indigeno, delle tribù Kololo, “Mosi-oa-Tunya”, “fumo che tuona”, che rende maggiormente l’idea di questo grandioso spettacolo della natura creatosi dal precipitare del fiume Zambezi in una profonda spaccatura lunga oltre un chilometro tra Zimbabwe e Zambia. L’acqua si polverizza al suolo dando vita a nuvole d’acqua sospese nel cielo e visibili anche da diversi chilometri. La quantità d’acqua riversata nel salto è impressionante: oltre 540 milioni di metro cubici al minuto nel periodo di massima portata da Febbraio a Maggio. Il nome “Victoria” venne attribuito dal Dr. Livingstone in onore dell’allora Regina d’Inghilterra. Resto del pomeriggio a disposizione per attività facoltative. Da non mancare un sorvolo in elicottero per ammirare dall'alto uno scenario mozzafiato. Pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Sicuramente tra le più spettacolari al mondo, le Cascate Vittoria (Victoria Falls) si trovano lungo il corso del fiume Zambesi, che marca il confine geografico e politico tra lo Zambia e lo Zimbabwe. Il fronte delle cascate è molto lungo, più di un chilometro e mezzo, mentre la loro altezza media è di 128 metri. La loro spettacolarità è dovuta alla geografia particolare del luogo nel quale sorgono, una gola profonda e stretta, che permette quindi di ammirare tutto il fronte della cascata dall'altra sponda, esattamente davanti al salto. David Livingstone, il celebre esploratore scozzese, fu il primo occidentale a visitare le cascate nel 1855, dando loro il nome della Regina d'Inghilterra, Vittoria. Ai locali erano già note con il nome di Mosi-oa-Tunya, il fumo che tuona. Le cascate fanno parte di due parchi nazionali, il Mosi-oa-Tunya National Park in Zambia e il Victoria Falls National Park in Zimbabwe, e sono patrimonio UNESCO.
Victoria Falls / Italia
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto. Rientro in Italia con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Attenzione, leggere le note informative
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