Panorama Sudafricano Glamping (Partenza del Lunedì)
Descrizione del tour
Lasciatevi sedurre da questo nostro itinerario che non solo esplora le principali bellezze paesaggistiche del Sudafrica ma che riesce a far comprendere anche la vera importanza di cosa significhi preservare e ripristinare l'ambiente a tutto vantaggio delle comunità locali e delle future generazioni. Un turismo sostenibile che raggiunge la sua massima espressione nel cuore del Parco Kruger dove è posizionato il nostro bellissimo campo Glamping di recente apertura. Sarete testimoni del progetto di sviluppo della comunità di Mdluli anche con la visita alla scuola locale da noi supportata (se aperta). A Johannesburg, in base al volo d'arrivo, sarà possibile selezionare delle visite opzionali per arricchire il proprio viaggio. Non mancherà la visita della rinomata Panorama Route con i suoi immensi scenari, prima di volare direttamente dal Kruger verso Cape Town andando così a risparmiare molte ore di bus. Visiteremo l'iconica Penisola del Capo e a Città del Capo, una delle metropoli più belle al mondo, avrete la flessibilità di scegliere l'hotel a voi più congeniale.
Luoghi visitati
Johannesburg, Mdluli Safari Lodge, Kruger, Parco Nazionale Kruger, Panorama Route, Cape Town, Penisola del Capo
Paesi visitati
- Sudafrica Caratteristiche del paese Documenti e info
Itinerario Giornaliero
Italia / Johannesburg
Partenza dalla città prescelta con voli di linea per Johannesburg con pasti e pernottamento a bordo.
MAPPA PUNTI DI INTERESSEJohannesburg: arrivo in Sudafrica (35 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Kruger Glamping - The Cullinan | Southern Sun Hyde Park (4*) | Cena |
| Kruger Glamping - The Commodore | Southern Sun Hyde Park (4*) | Cena |
| Kruger Glamping - AC Marriott | Southern Sun Hyde Park (4*) | Cena |
All'arrivo disbrigo delle formalità d'ingresso. Dopo i controlli doganali incontro con la nostra assistente (di lingua italiana) che vi accoglierà con il cartello "Diamante" per il benvenuto in Sudafrica e per fornire le prime indicazioni per il cambio, acquisto SIM locali etc etc. Di seguito trasferimento in hotel con autista di lingua inglese. Sistemazione nelle camere riservate. In caso di arrivo con voli al mattino presto, invitiamo a valutare un early check-in per l'assegnazione immediata della camera. Cena e pernottamento. Per il pomeriggio, qualora il volo d'arrivo lo consenta, è possibile prenotare dall'Italia la seguente attività opzionale. Facciamo presente che questa escursione non potrà essere prenotate localmente per motivi tecnici-organizzativi. * I CONTRASTI DI JOHANNESBURG (Partenza dall'hotel ore 13h00) - Min. 2 persone Accompagnati dalla guida si visita il famoso sobborgo di Soweto dove ebbe inizio la lotta contro l'apartheid. Molto significativa la visita di Vilakazi Street, l'unica via al mondo dove hanno vissuto 2 Premi Nobel: Nelson Mandela and Desmond Tutu. Visitiamo la casa di Mandela, il memoriale molto suggestivo di Hector Pieterson e tempo permettendo anche la Chiesa della Regina Mundi. L'esperienza ideale per completare il primo pomeriggio in Sudafrica. Lo spazio è limitato e soggetto a riconferma.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Soweto, area urbana di Johannesburg, è la più grande "township" (sobborgo) del Paese e ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della lotta all'apartheid. Il nome "Soweto" è una contrazione di "South Western Townships", le township sudoccidentali. La sua storia iniziò all'epoca delle miniere d'oro nei pressi di Johannesburg, nel 1886, quando molti lavoratori neri furono sistemati in aree periferiche come Brickfields. A seguito di una epidemia di peste, furono traferiti in una zona fuori Johannesburg, una sorta di "anticipazione" dell'apartheid. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nuovi neri confluirono verso l'area di Johannesburg dove sorsero baraccopoli con capanne di lamiera e cartone, le cosidette township, che crebbero fino a formare un unico agglomerato, Soweto. Dopo il crollo del regime dell'apartheid, nel 1995, Soweto fu incorporata in Johannesburg.
Malgrado la povertà, Soweto oggi dispone di una buona rete stradale, centri commerciali e hotel e anche diversi musei.
Al n. 8115 di Vilakazi Street a Soweto, oggi uno dei più celebri indirizzi di tutto il Sudafrica, si trova la casa di Nelson Mandela. Qui il leader sudafricano ha vissuto a varie riprese per oltre 14 anni, ed è qui che tornò nel 1990 dopo 27 anni di prigiona a Robben Island.
Con l’ausilio di fotografie, supporti audio-visivi e percorsi guidati, i visitatori entrano nelle stanze nelle quali ha vissuto la famiglia Mandela durante gli anni dell’apartheid. La casa di Mandela è gestita dal Soweto Heritage Trust, costituito nel 1997 dall’allora Presidente Nelson Mandela.
Vilakazi Street è la sola strada al mondo ad aver ospitato due premi Nobel: Mandela e l’Arcivescovo Emerito Desmond Tutu.
Una tappa importante durante la visita di Soweto è rappresentata dal Memoriale dedicato ad Hector Pieterson dove è avvenuta un'importante rivolta il 16 Giugno 1976 ad opera degli studenti che scesero in piazza per protestare contro l'uso della lingua Afrikaans come unica lingua d'insegnamento nelle scuole. La manifestazione venne soffocata nel sangue da parte dei reparti antisommossa e persero la vita molti giovani, primo tra tutti Hector Pieterson di soli 13 anni. La celebre fotografia di un compagno di scuola che sorregge in braccio Hector Pieterson dopo essere stato colpito, ha attirato l'attenzione del mondo sulle politiche razziali oppressive del Sudafrica ed è la testimonianza più efficace per capire in un solo scatto fotografico il periodo più buio della storia sudafricana.
Oggi il Memoriale commemora i 350 giovani trucidati durante l'apartheid. La visita è toccante ma necessaria per comprendere questa terra di contrasti
Johannesburg, il cuore pulsante del Sudafrica, pur essendo la città più popolosa del paese non è la sua Capitale. Chiamata con divesi soprannomi che ne abbreviano il nome in Joburg, Jozi o eGoli (quest'ultima parola in zulu significa luogo d'oro, perché un tempo era una città mineraria) si trova su di un altopiano di 1.753 metri. È capoluogo della provincia di Gauteng, considerata il cuore commerciale del paese. Johannesburg è la sede della Corte Costituzionale del Sudafrica e della Johannesburg Securities Exchange (JSE), la Borsa più grande dell'Africa e una delle dieci più grandi del mondo. La città negli ultimi anni si è arricchita di molte zone residenziali, tra le quali spicca Sandton, con luoghi di interesse turistico, molti musei e teatri. Anche il vecchio cuore della città, praticamente abbandonato negli ultimi trent'anni, sta tornando al suo antico splendore grazie ad imponenti progetti di riqualificazione.
Johannesburg / Parco Kruger (405 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Kruger Glamping - The Cullinan | Mdluli Safari Lodge | Pensione completa |
| Kruger Glamping - The Commodore | Mdluli Safari Lodge | Pensione completa |
| Kruger Glamping - AC Marriott | Mdluli Safari Lodge | Pensione completa |
Sveglia di buon mattino e prima colazione. Si parte per il famoso Parco Kruger entrando dall'ingresso di Numbi. Arrivo in tarda mattinata/primo pomeriggio. Pranzo. Sistemazione al Mdluli Safari Lodge in tende di lusso. L'area centrale del lodge si sviluppa tutt'intorno ad un albero, il Jackalberry, che ha una lunga storia da raccontare. Proprio all'ombra di questo albero il capo villaggio Inkhosi MZ Mdluli, della tribù reale degli Swazi, cercò di far capire ai suoi nipoti, più di 14 anni fa, l'importanza di preservare il territorio e sviluppare un progetto d'ospitalità che potesse in qualche maniera portare beneficio a tutta la comunità Mdluli. Il turismo come impatto positivo e contributo per innalzare il livello di occupazione della popolazione locale con conseguenti benefici sui più piccoli attraverso un serio progetto di educazione. L'attuale capo della comunità, nipote dell'illuminato Inkhosi, ha sposato a pieno questa visione ed oggi Mdluli è finalmente un sogno divenuto realtà. La comunità locale non è solo coinvolta nella gestione del campo ma anche nel controllo del territorio circostante per evitare intrusioni da parte di bracconieri. Per questo motivo diciamo sempre che Mdluli è parte integrante del Vostro viaggio e al tempo stesso il Futuro della comunità e del territorio. Nel pomeriggio primo foto-safari, in veicoli 4x4 aperti, accompagnati da un esperto ranger di lingua inglese all'interno della concessione privata di Mdluli parte integrante del Parco Kruger. Rientriamo al campo al tramonto, cena e pernottamento in tenda di lusso.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Il Mdluli Safari Lodge è un progetto che nasce da una grande interazione fra la comunità di Mdluli ed investitori privati per la conservazione e tutela di questo magnifico territorio e della sua incredibile fauna. Un campo con lussuose tende che offre un altissimo livello di comfort all'interno del rinomato Parco Kruger, santuario naturale indiscusso. La comunità locale, un tempo allontata da queste terre, è ora tornata padrona del loro destino avendo acquisito la gestione della concessione interna al Parco.
Parco Kruger (150 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Kruger Glamping - The Cullinan | Mdluli Safari Lodge | Pensione completa |
| Kruger Glamping - The Commodore | Mdluli Safari Lodge | Pensione completa |
| Kruger Glamping - AC Marriott | Mdluli Safari Lodge | Pensione completa |
Sveglia di buon mattino. Dopo la prima colazione ci attende una bellissima giornata alla scoperta di questo immenso Parco Nazionale, la più grande riserva naturale del Sudafrica. Il parco si estende per quasi 20.000 Kmq (un'area equivalente allo Stato di Israele) e da Nord a Sud fa registrare quasi 350 Km, quasi 70 Km nel suo punto di massima larghezza. Aperto ufficialmente al pubblico nel 1927, vanta 147 diverse specie di mammiferi, 507 specie di uccelli, 49 specie di pesci, 34 anfibi, 227 specie di farfalle e 336 diverse specie di alberi. I turisti sono però principalmente attratti dai "Big Five", un termine originariamente usato dai cacciatori per riferirsi ai più grandi animali selvaggi più pericolosi da abbattere. Fortunatamente per loro oggi sono considerati solo i più difficili da scovare e fotografare. Poterli avvistare tutti durante il Vostro soggiorno al Kruger richiede sempre una buona dose di fortuna. Il nostro safari oggi è praticamente un'intera giornata totalmente dedicata non solo agli avvistamenti ma anche all'esplorazione in sé del parco. Percorreremo infatti diverse piste dandoVi così la possibilità di ammirare tanti e diversi tipi di paesaggi. Il pranzo è incluso e previsto in uno dei Rest Camp del parco (Skukuza o Lower Sabie o similare). Il rientro al campo è previsto in tempo utile per ammirare il tramonto (tempo permettendo) sulla roccia che domina Mdluli per ammirare il calar del sole con una visuale a 360° gradi. Cena e pernottamento in tenda di lusso.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Il safari nel Parco Nazionale Kruger si effettua a bordo di veicoli 4x4 aperti e appositamente modificati per consentire una perfetta visuale del panorama circostante. Le auto sono guidate da esperti ranger conoscitori della zona e degli animali.
Il Parco Kruger è nato nel 1926 e con un'area di 19.485 chilometri quadrati, è la più grande riserva naturale del Sudafrica.
È il parco per eccellenza del Sudafrica, e anche il più esteso, su un'area di circa 20.000 chilometri quadrati. Il Parco Nazionale Kruger misura 350 chilometri da nord a sud e 67 chilometri da est a ovest. Confina a ovest e a sud con le province sudafricane di Mpumalanga e Limpopo, a nord con lo Zimbabwe e a est il Mozambico e lo Swaziland. Il Kruger è entrato a far parte del Great Limpopo Transfrontier Park, con il Gonarezhou National Park in Zimbabwe e il Limpopo National Park in Mozambico e fa parte di "Kruger to Canyons Biosphere", dell'UNESCO. Fondato nel 1926 e aperto nel 1927, nel parco si possono vedere, oltre ai Big Five, molti altri mammiferi, come ghepardi, licaoni, zebre, giraffe, ippopotami, iene, antilopi e gnu. Si trovano anche 120 specie di rettili, serpenti, pesci e anfibi e oltre 500 di volatili. Negli anni Novanta furono rimosse le staccionate che delimitavano il parco, così gli animali sono stati liberi di muoversi nelle riserve private vicine.
Mdluli / Makoko Village / Panorama Route / Mdluli (350 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Kruger Glamping - The Cullinan | Mdluli Safari Lodge | Pensione completa |
| Kruger Glamping - The Commodore | Mdluli Safari Lodge | Pensione completa |
| Kruger Glamping - AC Marriott | Mdluli Safari Lodge | Pensione completa |
Prima colazione in campo. Ci attende un'altra bellissima giornata. Se è aperta la scuola primaria del vicino villaggio di Makoko, incontriamo i bambini sempre molto festosi nell'accoglierci. Per chi lo desidera sarà possibile portare loro del materiale di cancelleria. Ricordiamo che la maggior parte dello staff del nostro campo viene da questo villaggio e qui si comprenderà ancor meglio il significato di turismo responsabile e quella bella sensazione di benessere per cui il Vostro viaggio è qualcosa di positivo per il loro futuro. Proseguiamo poi per l'esplorazione della rinomata Panorama Route, un percorso che si snoda tra le province del Limpopo e Mpumalanga costellato da diverse attrazioni turistiche. Tutta questa regione si lascia apprezzare per i suoi paesaggi e senza dubbio il fiore all'occhiello di questa giornata è il Blyde River Canyon, il più grande canyon del Sudafrica e l'unico al mondo che si presenta totalmente vegetato, quindi con le pareti verdi. Molti lo considerano il terzo più grande del mondo dopo il Grand Canyon in Arizona e il Fish River Canyon in Namibia. Senza dubbio è spettacolare tanto quanto gli altri due. Ci fermiamo per scattare delle belle foto nel punto panoramico di Three Rondavels per poi proseguire con le affascinanti formazioni geologiche di Bourke’s Luck Potholes, createsi dall’erosione fluviale. Non mancherà una sosta a Graskop, famoso per la sua gola e per una bella cascata. Pranzo in corso di svolgimento. Rientro al nostro lodge nel tardo pomeriggio per la cena. Pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Bourke's Luck Potholes rappresenta un interessante esempio di erosione idrica che ha creato delle piscine scavate nella roccia, nel punto di incontro tra il fiume Blyde (tradotto significa “il fiume della gioia”) e il fiume Treur (“il fiume del dolore”). Nei millenni, l'acqua ha scavato vere e proprie piscine all’interno delle quali si sono depositate pagliuzze e pepite d’oro. La zona e le piscine prendono il nome da un cercatore d’oro: Tom Bourke, il quale, nonostante i numerosi tentativi, non trovò mai il grande filone aurifero oggetto delle sue ricerche. Successivamente però nell’area vennero trovati altri importanti filoni che fecero comunque la “fortuna” di Tom Bourke.
Il Blyde River Canyon, situato nella provincia di Mpumalanga, è uno dei tesori naturali più spettacolari del Sudafrica e il terzo canyon più grande al mondo. Lungo circa 26 chilometri e profondo fino a 800 metri, si distingue per essere il più grande "canyon verde" del pianeta, grazie alla lussureggiante vegetazione subtropicale che ne ricopre le pareti scoscese. Il punto panoramico di Three Rondavels offre uno scenario incredibilmente bello, una tappa imprescindibile lungo la Panorama Route.
Il progetto del Mdluli Safari Lodge, nel Parco Kruger, nasce con l'intento di creare una relazione armoniosa tra turismo, ambiente e comunità. Il villaggio di Makoko, che sorge a pochi chilometri dal parco, trae benefici diretti ed indiretti sia economici che sociali da questa operazione turistica. Lo sviluppo di questo progetto impiega oggi 200 lavoratori, donne e uomini, della comunità di Mdluli con nuove opportunità di business. A Makoko il Diamante supporta la scuola primaria locale per combattere l'abbandono scolastico.
Il piccolo paesino di Graskop, a 1.400 metri d'altitudine, è posto sul limitare del canyon formato dalla catena montuosa del Drakensberg. Gode di una posizione strategica essendo a soli pochi minuti d'auto dalle principali attrazioni naturalistiche della Panorama Route. Da qui è possibile raggiungere facilmente God's Window, Bourke's Luck Potholes e il rinomato Blyde River Canyon. Tutta questa zona è ricca di cascate tra cui le più famose sono "Lisbon Falls" e "Berlin Falls". La gola di Graskop si fa apprezzare per i suoi percorsi naturalistici e per la bella cascata che si può ammirare anche dalla base del canyon raggiungibile per con un moderno ascensore.
La Panorama Route si snoda dalla catena montuosa del Drakensberg fino al Parco Nazionale Kruger, toccando punti panoramici formidabili, come God’s Window, la “finestra di Dio” che offre una vista incomparabile, Bourke’s Luck Potholes, delle particolari formazioni rocciose a forma di cilindro, The Rondavels, rocce simili a coni, e ancora le cascate Berlin e Lisbon, il meraviglioso Blyde River Canyon, il terzo canyon più profondo al mondo e Pinnacle Rock, un blocco di quarzite di 30 metri di altezza in una gola verde.
Tra tanta natura c'è anche una cittadina famosa, Pilgrim’s Rest, villaggio – museo dedicato ai cercatori d'oro. La Panorama Route è ideale per chi ama lo sport attivo, con possibilità di scalate, canyoning, esplorazione di caverne, rafting, bungee jumping, percorsi con fuoristrada, equitazione, motociclismo, quad e un’infinità di sentieri di trekking.
Kruger Park / Cape Town (70 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Kruger Glamping - The Cullinan | Southern Sun The Cullinan Hotel | Pensione completa |
| Kruger Glamping - The Commodore | The Commodore Hotel | Pensione completa |
| Kruger Glamping - AC Marriott | AC Marriot Watefront Cape Town | Pensione completa |
Sveglia alle prime luci del giorno per un ultimo safari nel Parco Kruger con la speranza di vedere ancora tanti animali. Prima colazione al sacco o al lodge. Al termine rientro al campo e di seguito trasferimento al vicino aeroporto di KMIA, Kruger Mpumalanga International Airport. Il pranzo di oggi sarà al sacco. In volo arriviamo così a Cape Town dove incontreremo la nuova guida. Trasferimento nell'hotel prescelto. Cena e pernottamento. COME SCEGLIERE L'HOTEL A CAPE TOWN Il Victoria & Alfred Waterfront è il cuore più caratteristico della città. La zona turistica per eccellenza, con centri commerciali, negozi, ristoranti ed attrazioni. Il Waterfront è una delle poche aree della città dove è possible camminare a piedi anche di sera. Gli hotel della zona del Waterfront sono considerati tra i più ambiti per la loro strategica location ma di conseguenza sono anche tra i più costosi. Questo tour è proposto con le seguenti categorie: * AC MARRIOTT CAPE TOWN WATERFRONT (4*) Albergo 4 stelle in stile contemporaneo. Funzionale e confortevole, è posizionato di fronte al porto di Cape Town con il centro congressuale alle spalle e i docks di fronte. La zona è in via di sviluppo e non ancora direttamente collegata al più turistico Waterfront che può essere raggiunto durante il giorno anche con il servizio water-taxi (la fermata del Canal Cruise è proprio nei pressi dell'hotel) oppure con un servizio di navette messe a disposizione dall'hotel ad orari prestabili. Segnaliamo però che questo servizio non è attivo la sera. Per raggiungere quindi ristoranti e negozi del Waterfront è necessario di sera servizi del servizio Uber e/o Taxi. La distanza dal Waterfront (entrando dallo Zeitz Museum) è di circa 1,5 Km. * SOUTHERN SUN THE CULLINAN HOTEL (4*) Una delle strutture ricettive più apprezzate in città. Recentemente ristrutturato è un ottimo 4 stelle. Dista solo 900 metri dal Waterfront (entrando dallo Zeitz Museum). L'hotel dispone comunque di un servizio di navette ad orari prestabiliti che operano fino a sera tardi e il servizio è gratuito. L'hotel è da sempre uno dei più amati dagli italiani anche per la qualità del suo ristorante interno. * THE COMMODORE (4*) Hotel storico, in stile nautico, parte integrante del Waterfront a cui è direttamente collegato. Gli ospiti sono così totalmente indipendenti negli spostamenti serali. La posizione è così strategica che qualche difetto si può anche perdonare. La struttura è infatti un po' datata, soprattutto nello stile.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Capitale legislativa del paese, Cape Town è la più bella e vivace metropoli del Sudafrica, ubicata in uno scenario unico al mondo tra la Table Mountain e la splendida baia, ed è chiamata anche "The Mother City", la prima città fondata dai coloni nel 1.652. Da non perdere, oltre al The Houses of Parliament, il Castle of Good Hope, il più antico palazzo del Sudafrica, costruito tra il 1666 e il 1679, sede del museo militare, il South African Museum con fossili e una galleria dedicata alle balene, e Robben Island con la sua ex-prigione trasformata in museo, dove per 27 anni fu recluso Nelson Mandela. Per lo shopping, il Green Market Square, con i prodotti d'artigianato locale, il mercatino del quartiere malese, St George's Mall, una strada piena di gioiellerie e di diamanti.
Da non perdere, il Victoria & Albert Waterfront, la zona del vecchio porto restituita al suo originario splendore, con ristoranti, bar, locali di musica dal vivo, centri commerciali e il grande acquario, Two Oceans.
Cape Town: la penisola del Capo (150 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Kruger Glamping - The Cullinan | Southern Sun The Cullinan Hotel | Prima colazione e pranzo |
| Kruger Glamping - The Commodore | The Commodore Hotel | Prima colazione e pranzo |
| Kruger Glamping - AC Marriott | AC Marriot Watefront Cape Town | Prima colazione e pranzo |
Incontro con la guida e partenza per una meravigliosa giornata dedicata alla visita della Penisola del Capo, un lembo di terra di rara bellezza che separa idealmente le fredde e tumultuose acque dell’Oceano Atlantico dalle più calde e miti acque dell’Oceano Indiano. Attraversando le aree residenziali di Cape Town quali Sea Point, Camps Bay e Llandudno si giunge nella splendida baia di Hout Bay. Qui è prevista una sosta per una breve escursione in barca (circa 30 minuti) per ammirare una nutrita colonia di otarie che hanno di fatto monopolizzato una serie di scogli appena fuori la baia. Questa visita può essere effettuata solo se le condizioni del mare sono favorevoli. Possibilità di acquistare qualche souvenir in una delle tante bancarelle presenti nel porto prima di proseguire verso la Riserva Naturale del Capo di Buona Speranza in un alternarsi di grandiosi paesaggi sino alla sommità di “Cape Point” per ammirare il luogo virtuale dell’incontro dei due oceani. Al termine proseguimento verso Simons Town, sede della Marina sudafricana, non prima di aver sostato presso un rinomato ristorante locale per un gustoso pranzo a base di pesce. Sulla spiaggia di Boulder (così chiamata per gli enormi massi granitici), tra villette sul mare e splendide spiagge, si potrà ammirare da pochi passi una simpatica colonia di pinguini. Rientro in hotel. Cena libera e Pernottamento. Nota operativa: la Penisola del Capo rappresenta una delle mete imperdibili del Sudafrica. Le distanze sono però considerevoli e talvolta c'è la necessità di variare l'ordine delle visite così come il pranzo può slittare facilmente nel primo pomeriggio. Consigliamo quindi effettuare una ricca prima colazione.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Il Capo di Buona Speranza, battezzato anche dagli antichi navigatori come il “Capo delle Tempeste”, per via della difficoltà a superarlo, dovuto all'impatto della fredda corrente oceanica del Benguela con l’aria calda e umida proveniente dall’Oceano Indiano, fu raggiunto per la prima volta dal navigatore portoghese Bartolomeo Diaz nel 1487, ma fu Vasco da Gama, nel 1497, a portare a termine per la prima volta il tragitto verso le Indie. Oggi l'area è Parco Nazionale che protegge la fynbos, la ricca vegetazione locale, tipica della Provincia del Capo Occidentale. Dal 2004 il parco è entrato a far parte dei beni dell'umanità protetti dall'UNESCO con il nome di Area protetta della Regione Floreale del Capo. Il punto più elevato è Cape Point, che si raggiunge in funicolare, è battezzato con il nome simbolico di Flying Dutchman, il vascello fantasma che solcava i mari senza meta.
Hout Bay (in afrikaans "baia del legno") si trova nella Penisola del Capo, a pochi chilometri a sud di Città del Capo, in una valle compresa fra Table Mountain e Constantia. Il nome "Hout Bay" viene usato per indicare il paese, la baia e anche l'intera valle. Fu dato all'epoca della prima colonizzazione olandese del Capo, alla metà del XVII secolo, perché la valle dietro la baia era interamente coperta da foreste, il cui legno veniva raccolto per costruire l'insediamento che sarebbe poi diventata Città del Capo. Oggi Hout Bay vive sulla pesca e la lavorazione dei gamberi e sul turismo. La località si trova all'inizio della Chapman's Peak Drive, la strada panoramica che scende lungo la costa occidentale della Penisola del Capo.
Da Hout Bay partono traghetti per la vicina Duiker Island, famosa per le sue colonie di otarie del Capo. Poco fuori dal centro abitato si trova l'enorme parco aviario di World's Birds, in cui i con oltre 450 specie di uccelli di tutto il mondo.
La famosa Boulders Beach a Simon's Town è la terra dei pinguini Jackass, detti anche pinguini africani, una vera delizia per visitatori grandi e piccini. La spiaggia è stata praticamente colonizzata da questi simpatici animali e fa parte del Cape Peninsula National Park. La visita alla Boulders Beach offre meravigliose opportunità ai fotografi, e gli enormi blocchi granitici (le cui origini risalgono a 540 milioni di anni fa) che danno il nome alla spiaggia sono lo scenario perfetto per ogni scatto. Da appena due coppie di pinguini nel 1982, la colonia ha raggiunto anche picchi di quasi 2.000 esemplari negli ultimi anni. Questo incremento è dovuto essenzialmente al divieto di pesca a strascico nella False Bay, che ha di fatto incrementato il numero di sardine e di acciughe, pesci che sono alla base della dieta preferita dei simpatici animali.
La Chapman's Peak Drive, affettuosamente chiamata Chappies, è probabilmente una delle strade litoranee più spettacolari al mondo. Questa strada, costruita nella roccia, a strapiombo sull'Oceano Atlantico, si snoda per circa 9 chilometri e 114 curve da Hout Bay sino a Noordhoek, costeggiando una delle pareti di Chapman's Peak. Lungo il percorso, si trovano diverse aree di sosta da dove ammirare scenari immensi di una bellezza straordinaria.
La strada è a pedaggio e curiosamente è spesso utilizzata anche da chi viaggia per affari per passare da Città del Capo alla penisola meridionale, risparmiando venti minuti di tempo soprattutto nei momenti di punta di traffico.
La Penisola del Capo è una delle mete naturalistiche più sorprendenti del Sudafrica, una penisola rocciosa che occupa 460 chilometri quadrati, da Città del Capo fino al Capo di Buona Speranza, dal quale naturalmente prende il nome. La maggior parte del territorio appartiene al Table Mountain National Park. Nella penisola si trovano diverse attrattive turistiche: sulla costa occidentale, la cittadina di Hout Bay, famosa per la pesca dei gamberi, Duilker Island, con le colonie di otarie del Capo, la strada panoramica di Chapman's Peak Drive, il celeberrimo Capo di Buona Speranza l'estremità più a sud della penisola e Cape Point, dal suggestivo paesaggio.
La costa orientale si affaccia su False Bay e qui si trovano numerose cittadine balnerari e spiagge per il surf. Come Muizenberg, famosa già in epoca vittoriana, con frequentatori celebri come Kipling, Simon's Town, con la colonia di pinguini jackass, che vivono nella spiaggia di Boulders Beach.
Cape Town
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Kruger Glamping - The Cullinan | Southern Sun The Cullinan Hotel | Prima colazione |
| Kruger Glamping - The Commodore | The Commodore Hotel | Prima colazione |
| Kruger Glamping - AC Marriott | AC Marriot Watefront Cape Town | Prima colazione |
Prima colazione in hotel. La giornata odierna è a vostra disposizione per esplorare in autonomia la città, per gli ultimi acquisti o per attività facoltative. Pernottamento. ATTIVITA' A CARATTERE FACOLTATIVO Facciamo presente che queste escursioni devono essere prenotate dall'Italia e non localmente per motivi tecnici-organizzativi. Qualora siate interessati a più escursioni, potreste valutare la prenotazione di una di queste attività anche per il Martedì qualora l'orario dei voli lo consenta. * TABLE MOUNTAIN, BO-KAAP & KIRSTENBOSCH (Mattino - Guida in italiano) L'escursione ideale per ammirare la città e la baia sottostante dall'alto della Table Mountain, il simbolo indiscusso di Cape Town, e dalla cui sommità, nei giorni più limpidi, a 1.078 metri sul livello del mare, si può godere di un panorama incredibilmente bello. Incluso un biglietto "Fast Track" con priorità alla salita in cabinovia (in alcuni momenti della giornata la fila potrebbe essere davvero lunga e superiore anche all'ora di attesa). Una volta discesi faremo tappa nel colorato quartiere malese per una breve passeggiata per poi recarci ai giardini botanici di Kirstenbosch che si sviluppano sul versante orientale della montagna su 528 ettari. Sono considerati i giardini più belli al mondo con oltre 9.000 specie di piante africane. Qui davvero si apprezza e si comprende perché questo angolo d'Africa è uno dei 6 Regni Floreali al mondo con specie uniche e bellissime come le Protee, un altro simbolo della Nazione. Qualora la Table Mountain non fosse accessibile, sarà proposta una sosta presso il punto panoramico di Signal Hill. * TABLE MOUNTAIN, BO-KAAP, KIRSTENBOSCH & GROOT COSTANTIA (guida in italiano) Questa soluzione include oltre a quanto descritto anche la visita di Groot Costantia che non è solo un'azienda vinicola, ma un'immersione nella storia, nella cultura e nella bellezza naturale del Sudafrica, offrendo un'esperienza completa per gli amanti del vino, della storia e della natura. Qui sosteremo per il pranzo e per una degustazione dei famosi vini di alta qualità della tenuta. Qualora la Table Mountain non fosse accessibile, sarà proposta una sosta presso il punto panoramico di Signal Hill. * LA ROMANTICA REGIONE DEI VIGNETI (guida in italiano) La regione dei vigneti (spesso chiamata "Cape Winelands" o semplicemente "Winelands") è una delle zone vitivinicole più affascinanti e rinomate al mondo. Si trova a breve distanza da Cape Town, e offre un mix straordinario di paesaggi mozzafiato, una storia ricca, architettura coloniale olandese e, naturalmente, vini di altissima qualità. La giornata inizia con una passeggiata nel caratteristico paese di Franschhoek. La strada per arrivare è molto panoramica con scorci montani che ricordano più la Svizzera che l’Africa! Conosciuta come la "valle francese", fu fondata dagli Ugonotti. È una valle pittoresca con un forte legame con la gastronomia e l'arte. Lungo la sua strada principale troverete gallerie d’arte, negozi di souvenir raffinato e in generale un’atmosfera decisamente romantica. Prima o dopo la visita di Franschhoek prevediamo una sosta fotografica (immancabile) presso la Drakenstein Prison. La sua fama internazionale è legata indissolubilmente a Nelson Mandela. Drakenstein è il luogo dove Nelson Mandela trascorse gli ultimi 14 mesi dei suoi 27 anni di prigionia, prima della sua storica liberazione l'11 febbraio 1990. Fu trasferito qui nel dicembre 1988 dalla prigione di Pollsmoor (e prima ancora da Robben Island, dove aveva trascorso gran parte della sua detenzione). Mandela visse in una casa privata all'interno del compound della prigione, in previsione del suo rilascio. Questa casa è stata dichiarata Sito del Patrimonio Nazionale Sudafricano. È dai cancelli di questa prigione che Mandela fece la sua celebre "passeggiata verso la libertà", un momento epocale che fu immortalato da media di tutto il mondo e che segnò un punto di svolta nella lotta contro l'apartheid. Proprio fuori dai cancelli della prigione è stata eretta una statua in bronzo a grandezza naturale di Nelson Mandela, con il pugno alzato, che commemora quel momento storico e rende omaggio alla sua eredità e a tutti coloro che hanno lottato per un Sudafrica libero e democratico. Oggi si può visitare solo l’ingresso e fotografare la Statua. La sosta per il pranzo la prevediamo presso la rinomata e graziosa tenuta vitivinicola di Boschendal, una delle più famose del Sudafrica. L’ultima tappa è prevista a Stellenbosch. Fondata nel 1679 da Simon van der Stel (da cui prende il nome), è la seconda città europea più antica del Sudafrica dopo Città del Capo. È soprannominata la "Città delle Querce" a causa dei numerosi alberi di quercia piantati lungo le sue strade sin dalla sua fondazione, che le conferiscono un fascino unico. Il centro storico è un gioiello architettonico, con numerosi edifici splendidamente conservati in stile Cape Dutch (architettura coloniale olandese del Capo), caratterizzati da facciate bianche, tetti di paglia e timpani elaborati. Sarà difficile trattenervi dallo shopping! Tantissimi i negozi d’arte, d’artigianato e abbigliamento. Ovviamente durante la giornata non possono mancare le famose degustazioni dei vini locali. Ne prevediamo due in due diverse cantine. Il rientro in albergo è previsto nel pomeriggio inoltrato. * HERMANUS E LE SUE BALENE (solo da Luglio a Novembre, guida in italiano) Intera giornata dedicata alla visita del rinomato e caratteristico villaggio di Hermanus. La giornata inizia con una tappa a Signal Hill dalla cui sommità si gode di un bel panorama su Cape Town e la Table Bay. Il trasferimento che ci conduce ad Hermanus, a circa due ore da Città del Capo, riserva degli scenari assolutamente incantevoli. Hermanus si affaccia sulla Walker Bay di fronte all'immenso Oceano Indiano. Diventa uno dei siti più rinomati al mondo per gli avvistamenti delle balene franco-australi che da Luglio a Novembre si avvicinano sotto la costa sudafricana per dare alla luce i piccoli. All'arrivo ad Hermanus, tempo a disposizione per una passeggiata sul lungomare per tentare di avvistare questi splendidi cetacei. Chi ha invece optato per l'escursione inclusiva di barca, il Whale Watching si svolge in catamarano. Pranzo in ristorante locale. Rientro a Cape Town nel pomeriggio inoltrato. * BIG FIVE MARINE (durante tutto l'anno - inglese) Escursione in barca che si svolge nella località di Gaansbai con trasferimenti da/per Cape Town inclusi con autista in inglese. L'area che circonda Dyer Island e Shark Alley è la famosa casa dei Big 5 marini. A seconda del periodo dell'anno, si ha la possibilità di vedere balene, delfini, otarie del Capo, pinguini africani e grandi squali, potenzialmente il tutto in un'unica escursione. Da Luglio a Novembre l'attività si focalizza soprattutto sulle balene franco-australi. Questo servizio, in inglese, prevede la condivisione con altri turisti anche di varie nazionalità. * GROOTBOS: Safari dei Fiori & Big Five Marine (tutto l'anno - italiano) Una splendida giornata ricca di differenti esperienze che faranno apprezzare uno degli angoli più belli e meno conosciuti del Sudafrica. Si parte al mattino presto alla volta dell'esclusiva riserva naturale privata di Grootbos situata tra Hermanus e Gaansbai, di fronte alla splendida Walker Bay. La riserva si estende per un'ampia area, ospitando oltre 740 specie di piante, tra cui il fynbos. Il fynbos non è un semplice tipo di vegetazione, ma l'elemento principale di un'intera regione floristica, conosciuta come il Regno Floreale del Capo (Cape Floral Kingdom). È il più piccolo dei sei regni floreali del mondo, ma anche il più ricco in termini di biodiversità per unità di superficie. È un'area protetta e un sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Nonostante la sua estensione ridotta, il fynbos ospita circa 9.000 specie di piante, di cui oltre 6.000 sono endemiche, cioè non si trovano in nessun altro posto al mondo. Effettuiamo una passeggiata naturalistica nella riserva per ammirare questo incredibile ecosistema ed apprendere dalle guide del posto tante curiosità. Si procede poi per il vicino porto di Gaansbai dove ci attende un'emozionante escursione in barca. L'area che circonda Dyer Island e Shark Alley è la famosa casa dei Big 5 marini. A seconda del periodo dell'anno, si ha la possibilità di vedere balene, delfini, otarie del Capo, pinguini africani e grandi squali, potenzialmente il tutto in un'unica escursione. Una destinazione assolutamente da non perdere per i fotografi naturalisti. Da Luglio a Novembre il focus principale è sulle balene franco-australi che si avvicinano sotto costa per dare alla luce i piccoli. Pranzo e visita del Florilegium, una raffinatissima collezione di arte botanica che rappresenta le specie più caratteristiche di Grootbos. Rientro a Cape Town nel pomeriggio inoltrato.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
La zona dei vigneti per antonomasia in Sudafrica si trova nell'area sud ovest del paese, grazie alle ottime condizioni climatiche e del terreno per la viticoltura. Sono numerose le principali regioni di produzione, tutte facilmente raggiungibili da Città del Capo. Quest’area fu colonizzata nel ‘600 dagli ugonotti francesi, che portarono con sé la loro preziosa esperienza di viticultori. La maggior parte delle fattorie e delle tenute vinicole hanno nomi francesi. Le tre che fanno da padrone sono Stellenbosh e Paarl, famose per i vini rossi corposi, e Franschhoek per il Méthod Cap Classic, la bollicina sudafricana. Seguono a ruota Cape Point, Wellington e Tulbag Tygerberg, dove si producono Shiraz, Cabernet Sauvignon e Chardonnay.
Una regione molto bella anche da visitare, non soltanto per le infinite distese di vigneti ma anche per le cittadine, come Stellenbosch, famosa per la sua architettura in stile “Olandese del Capo” e per i viali alberati con le enormi querce.
Questa graziosa cittadina fu fondata da Simon Van der Stel, secondo governatore della compagnia olandese delle Indie Orientali a Città del Capo, nel 1679 quando qui giunse in esplorazione e rimase folgorato dalla bellezza del posto. Si trova a 50 chilometri a est di Città del Capo in un paesaggio di grande suggestione. È di fatto la seconda città di fondazione europea più importante in Sudafrica e senza dubbio quella che ha mantenuto meglio il suo aspetto originale. Una visita a Stellenbosch è come immergersi nel passato. Le costruzioni più belle risalgono tra il 1775 e il 1820, ora Monumenti Nazionali. Un grande museo all'aperto tra negozi caratteristici (da non perdere Oom Samie se Winkel) e ristorantini all'aperto. Ovviamente consigliata anche una visita a una delle aziende vinicole del posto dove degustare i grandi vini sudafricani. Stellenbosch è poi rinomata anche per la sua Università, una delle più prestigiose del Sudafrica.
Con la sua altezza di 1.086 metri, Table Mountain, ovvero la Montagna della Tavola è il simbolo e principale attrazione di Città del Capo e dalla sua cima si gode di una straordinaria veduta non solo sulla città sottostante e la sua baia, ma a 360°C in tutta la sua ampiezza, sulla Penisola del Capo. La sua particolarità è di essere una montagna piatta, sulla quale le nubi spesso ne avvolgono la cima, come una tovaglia, coerentemente con il suo nome. Una moderna cabinovia rotante, la Cableway, collega rapidamente, ogni mezz'ora, dall'alba al tramonto, la base alla sommità in pochi minuti. La vegetazione è composta dal fynbos, vegetazione molto vasta e varia, tipica del Capo: qui si trovano oltre 1470 tipi di piante, soprattutto protee, il fiore simbolo dell'area. mentre tra gli animali si trovano porcospini, manguste e il tipico roditore irace.
Table Mountain è entrata a far parte delle Nuove sette meraviglie naturali del mondo.
Franschhoek (letteralmente "l'angolo francese", in afrikaans) è un villaggio situato nel cuore della regione dei Vigneti. La città venne fondata nel 1688 dai rifugiati francesi ugonotti provenienti dall'Olanda, in fuga dalle loro terre di origine, a seguito della revoca dell'Editto di Nantes da parte del sovrano francese Luigi XIV. I coloni costruirono le prime fattorie e contribuirono allo sviluppo della coltivazione della vite, attribuendo alle varie aree i nomi dei loro luoghi di provenienza quali La Motte, Chamonix, Provence. La politica di assimilazione delle autorità olandesi fu così determinata che ben presto l'utilizzo della lingua francese scomparve del tutto. Oggi Franschhoek è una rinomata meta turistica grazie ai suoi ristoranti e alla sua posizione all'interno della zona vinicola del Sudafrica, in grado di offrire ai visitatori un ambiente tranquillo e dalle affascinanti bellezze naturali.
A sud di Città del Capo, lungo la Penisola si trova il Giardino Botanico di Kirstenbosch, ai piedi della Table Mountain. Questo meraviglioso giardino botanico, fondato nel 1913, preserva la flora unica del Cape Floral Kingdom (Patrimonio UNESCO) la Regione Floreale del Capo, che conta moltissime specie di fynbos, tra cui la meravigliosa protea. Oltre 600 piante locali dal gigantesco yellowood tree, vari biomi botanici con piante medicinali, piante grasse del deserto ed anche una foresta di cicadee preistoriche. Durante la stagione estiva vengono organizzati concerti all'aperto e svariate attività.
Cape Town - Partenza dal Sudafrica (25 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Kruger Glamping - The Cullinan | Prima colazione | |
| Kruger Glamping - The Commodore | Prima colazione | |
| Kruger Glamping - AC Marriott | Prima colazione |
Prima colazione. Ci potrebbe essere del tempo a disposizione per gli ultimi acquisti prima del trasferimento in aeroporto con autista in inglese. Partenza con voli di linea per rientro in Italia o verso la Vostra prossima destinazione.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Capitale legislativa del paese, Cape Town è la più bella e vivace metropoli del Sudafrica, ubicata in uno scenario unico al mondo tra la Table Mountain e la splendida baia, ed è chiamata anche "The Mother City", la prima città fondata dai coloni nel 1.652. Da non perdere, oltre al The Houses of Parliament, il Castle of Good Hope, il più antico palazzo del Sudafrica, costruito tra il 1666 e il 1679, sede del museo militare, il South African Museum con fossili e una galleria dedicata alle balene, e Robben Island con la sua ex-prigione trasformata in museo, dove per 27 anni fu recluso Nelson Mandela. Per lo shopping, il Green Market Square, con i prodotti d'artigianato locale, il mercatino del quartiere malese, St George's Mall, una strada piena di gioiellerie e di diamanti.
Da non perdere, il Victoria & Albert Waterfront, la zona del vecchio porto restituita al suo originario splendore, con ristoranti, bar, locali di musica dal vivo, centri commerciali e il grande acquario, Two Oceans.
DATE E PREZZI
Attenzione, leggere le note informative
- 1 Italia / Johannesburg
- 2 Johannesburg: arrivo in Sudafrica
- 3 Johannesburg / Parco Kruger
- 4 Parco Kruger
- 5 Mdluli / Makoko Village / Panorama Route / Mdluli
- 6 Kruger Park / Cape Town
- 7 Cape Town: la penisola del Capo
- 8 Cape Town
- 9 Cape Town - Partenza dal Sudafrica
- 10 Italia
| Date di partenzaKruger Glamping - The Cullinan | Quote da (valori espressi in euro per persona) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Previous | Doppia | Singola | Tripla | Child | |
| Next | I prezzi sono indicativi, si prega di contattare l'agenzia di viaggio per verificarne l'aggiornamento e la disponibilità |
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| Date di partenzaKruger Glamping - The Commodore | Quote da (valori espressi in euro per persona) | ||||
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| Previous | Doppia | Singola | Tripla | Child | |
| Next | I prezzi sono indicativi, si prega di contattare l'agenzia di viaggio per verificarne l'aggiornamento e la disponibilità |
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| Date di partenzaKruger Glamping - AC Marriott | Quote da (valori espressi in euro per persona) | ||||
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| Previous | Doppia | Singola | Tripla | Child | |
| Next | I prezzi sono indicativi, si prega di contattare l'agenzia di viaggio per verificarne l'aggiornamento e la disponibilità |
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LA TUA QUOTA COMPRENDE
LA QUOTA COMPRENDE
- Tutti i trasferimenti in Sudafrica in veicoli riservati (vedere nota);
- Facchinaggi (massimo 1 valigia per persona);
- 7 pernottamenti in camere doppie con servizi privati negli hotel, lodge/campi menzionati nel programma di viaggio;
- 7 prime colazioni, 5 pranzi (uno al sacco), 5 cene;
- Meet & Greet in arrivo a Johannesburg in lingua italiana;
- Guida/accompagnatore di lingua italiana (o guida in inglese con traduttore in italiano) dal 3° giorno al 6° giorno, guida di lingua italiana (o guida in inglese con traduttore in italiano) durante il soggiorno a Cape Town;
- Autista di lingua inglese per il trasferimento in arrivo a Johannesburg e in partenza a Cape Town;
- Visite ed escursioni menzionate nel programma di viaggio;
- Safari in veicoli 4x4 aperti accompagnati da esperti ranger di lingua inglese* così come riportato in programma;
- Contributo "Green Seat" per compensare l'impatto emissioni Co2
- Contributo per lo sviluppo della comunità locale di Mdluli e conservazione ambientale del Parco Kruger;
- Set da viaggio.
* Durante alcuni periodi dell'anno garantiamo la presenza di nostre guide naturalistiche di lingua italiana presso Mdluli Safari Lodge per coordinare le attività di safari insieme con la guida/accompagnatore locale di lingua italiana e i ranger locali così da poter offrire durante i safari le traduzioni in italiano.
LA QUOTA NON COMPRENDE
SPECIFICHE DEL TUO VIAGGIO
DETTAGLI
Lingua: Italiano
Trattamento: Prime colazioni, 5 pranzi, 5 cene
Mezzi di trasporto: Adeguato al numero di pax
Paesi: Sudafrica
Minimo passeggeri: 2
Categorie: Kruger Glamping - The Cullinan; Kruger Glamping - The Commodore; Kruger Glamping - AC Marriott
Trasporto: in veicoli riservati (variabili a seconda del numero finale dei partecipanti - vedere nota trasporti)



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