Serbia
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Passaporto
Per l’ingresso in Serbia i cittadini italiani possono utilizzare il passaporto oppure la carta d’identità valida per l’espatrio, entrambi in corso di validità. È consigliabile controllare con anticipo lo stato e la validità del documento utilizzato per il viaggio. Per i minori è necessario verificare anche la normativa italiana relativa ai documenti per i viaggi all’estero.
Visto consolare
Per i cittadini italiani che si recano in Serbia per turismo non è necessario il visto per soggiorni fino a 90 giorni nell’arco di 180 giorni. Per permanenze più lunghe o per motivi di lavoro, studio o residenza è necessario verificare preventivamente le procedure previste dalle autorità serbe.
Norme doganali
Gli effetti personali destinati al normale utilizzo durante il viaggio possono essere introdotti senza pagamento di dazi, entro i limiti previsti dalla normativa locale. Le somme in contanti pari o superiori a 10.000 euro, o equivalente in altra valuta, devono essere dichiarate alla dogana sia all’ingresso sia all’uscita dal Paese. È importante conservare la dichiarazione rilasciata all’ingresso qualora si intenda successivamente riesportare una somma superiore a tale limite.
Vaccinazioni
Per chi arriva direttamente dall’Italia non sono previste vaccinazioni obbligatorie per l’ingresso in Serbia. Per informazioni su eventuali vaccinazioni raccomandate in relazione alle proprie condizioni di salute o al tipo di viaggio è consigliabile consultare il proprio medico o un centro di medicina dei viaggi.
Arrivo in Serbia
All’arrivo vengono effettuati i normali controlli dei documenti. Le autorità di frontiera possono richiedere anche la conferma dell’alloggio, il biglietto di ritorno o di proseguimento, un’assicurazione sanitaria e la dimostrazione di disporre di mezzi economici sufficienti per il soggiorno; le autorità serbe indicano come riferimento 50 euro per ogni giorno di permanenza.
Registrazione del soggiorno
La presenza dello straniero deve essere registrata entro 24 ore dall’arrivo nel luogo di soggiorno. Negli hotel e nelle altre strutture ricettive la registrazione viene normalmente effettuata direttamente dalla struttura. Chi soggiorna presso privati deve invece assicurarsi che la registrazione venga effettuata presso le autorità competenti.
Arrivo in albergo
Al momento del check-in viene generalmente richiesto il passaporto o il documento utilizzato per l’ingresso nel Paese, anche per consentire alla struttura di effettuare la registrazione obbligatoria del soggiorno. Negli hotel di categoria internazionale può essere richiesta una carta di credito come garanzia per eventuali extra. Nel caso di soggiorni prepagati tramite tour operator è consigliabile avere con sé il relativo voucher.
Mance
Le mance sono diffuse nei ristoranti, nei bar e per alcuni servizi turistici, ma non sono obbligatorie. Quando il servizio è stato apprezzato è consuetudine lasciare indicativamente una mancia del 10-15% del conto.
Carte di credito
La moneta locale è il Dinaro serbo (RSD). Le principali carte di credito sono ampiamente accettate negli hotel, nei ristoranti, nei negozi, nelle agenzie di viaggio e nelle stazioni di servizio delle principali città. Gli sportelli ATM sono diffusi in tutto il Paese. È comunque utile disporre anche di contanti in valuta locale per piccoli acquisti, mercati e spese nelle località minori.








