Gibuti
Storia di Gibuti
L'area di Gibuti è abitata da millenni da popolazioni Afar e Somali, storicamente legate al commercio con la Penisola Arabica e l’Oceano Indiano. Nell'antichità, il territorio faceva parte delle rotte commerciali che collegavano l'Africa orientale al Medio Oriente.
Nel XIX secolo, la Francia prese il controllo della regione, fondando nel 1896 la colonia della Costa Francese dei Somali. La città di Gibuti divenne un importante porto e snodo commerciale, grazie anche alla ferrovia che la collegava all'Etiopia.
Nel 1967, la colonia fu rinominata Territorio Francese degli Afar e Issa, riflettendo le due principali etnie del paese. Dopo un lungo processo indipendentista, Gibuti ottenne l’indipendenza dalla Francia il 27 giugno 1977, diventando l'ultimo paese africano a decolonizzarsi. Hassan Gouled Aptidon fu il primo presidente e governò fino al 1999.
Negli anni '90, Gibuti attraversò una breve guerra civile tra il governo e il gruppo ribelle dell'etnia Afar, risolta con un accordo di pace. Oggi, grazie alla sua posizione strategica sullo stretto di Bab el-Mandeb, il paese ospita diverse basi militari straniere ed è un centro nevralgico per il commercio marittimo globale.








