DOVE
Dove vorresti andare
QUANDO
Quando vorresti partire
DURATA
Quanto vorresti star via
BUDGET
Qual'è il tuo budget
TEMA
Cosa cerchi nel tuo viaggio
STILE DI VIAGGIO
Scegli il tuo stile

Sudafrica


Una terra sorprendente, sconfinata, ricca di attrazioni culturali e naturalistiche: il Sudafrica - mosaico di tradizioni e culture - offre continue sorprese ai propri visitatori. Dall’eleganza di Pretoria alla vivacità di Cape Town, passando per  il deserto del Kalahari, alle gole dello Swaziland, o la savana dominata da centinaia di animali selvatici... Il Paese sa accontentare proprio i gusti di tutti. Chi ama immergersi nella vita cittadina, chi preferisce gli sport avventurosi, chi è in cerca di un viaggio a contatto diretto con la natura più selvaggia o chi, semplicemente, vuole rilassarsi sulle straordinarie coste soleggiate: ognuno troverà qui il proprio angolo di paradiso. Dopo un passato difficile, con la fine dell’apartheid, il Paese ha infatti ripreso a respirare a pieni polmoni: ne è la prova la cordialità dei suoi abitanti che non mancheranno mai di regalarvi un sorriso e parole cordiali. 

 

5 cose da non perdere in Sudafrica

 

#1 Cape Town

Città del Capo, circondata da spiagge incontaminate e montagne maestose, è una città cosmopolita, vivace e affascinante, con un ricco patrimonio culturale e storico e un’offerta sorprendente di locali notturni, bar, ristoranti e negozi. Una delle cose da vedere assolutamente quando si visita Cape Town è Table Mountain, votata come una delle sette meraviglie naturali del mondo: salire in cima alla montagna, nelle giornate nitide, significa assistere a uno spettacolo eccezionale. Il panorama sotto ai propri occhi, infatti, lascerà tutti senza fiato: si vede tutta la città ai propri piedi, fino all'isola di Robben Island incastonata nella baia, Camps Bay e False Bay. Ma anche e la giornata è foschiosa, Table Mountain non smette di regalare emozioni, avvolta dalla nebbiolina regala un’atmosfera onirica difficile da dimenticare. Sulle sue pendici meridionali, sorge una delle aree più esclusive della città, Constantia, residenza di scrittori (vive qui Wilbur Smith), attori e personaggi famosi. Da non perdere poi la Strada del vino, fondata nel 1679, lungo la quale sorgono le più importanti tenute vinicole della zona, come Klein Constantia, Buitenverwachting e Groot Constantia: il luogo perfetto per un’ottima degustazione di vini locali. 

#2 Pretoria

Conosciuta come la città delle Jacarande - alberi che presentano bellissimi fiori a grappolo di colore violaceo - Pretoria è una città tranquilla ed elegante, testimone di un passato importante che chi visita il Sud Africa non può ignorare: fu infatti Capitale dell’Indipendente Repubblica Boera del Transvaal e una delle tre Capitali del moderno Sudafrica. Assolutamente da vedere, partendo da Church Square, gli esterni degli Union Buildings, sede del Governo e della Presidenza della Repubblica: il 10 maggio del 1994, fu proprio qui che Nelson Mandela tenne il proprio discorso al come primo Presidente di colore democraticamente eletto, ponendo di fatto fine alla triste era dell’'apartheid.

#3 Parco nazionale Kruger

Con i suoi 20mila chilometri quadrati, il parco nazionale Kriger (il cui nome in afrikaans è Nasionale Krugerwildtuin) è la riserva naturale più grande del mondo. L’area alla zona chiamata Kruger to Canyons Biosphere e designata Riserva internazionale dell'uomo e della biosfera dall'UNESCO. Di recente, l’area è stata inserita nel parco transfrontaliero del Grande Limpopo (che lo unisce al parco nazionale del Limpopo del Mozambico e al parco nazionale di Gonarezhou dello Zimbabwe). In questo luogo selvaggio e suggestivo è possibile incontrare i mitici Big Five - elefante, leopardo, bufalo, leone e rinoceronte - oltre a una grande varietà di altri animali selvaggi (sia acquatici che terrestri).  Non solo: grazie alla presenza di ben 500 specie di volatili, il parco è il luogo ideale per tutti gli amanti del birdwatching.

#4 Cascate Vittoria

Queste spettacolari cascate - dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO - sono alte in media 128 metri e sorgono su una gola stretta e profonda che permette di vedere la bellezza di tutto il loro fronte (lungo oltre un chilometro e mezzo) dall’altra sponda. Si trovano lungo il fiume Zambesi  e demarcano il confine tra Zimbabwe e Zambia. Il primo occidentale ad arrivare qui fu l’esploratore scozzese David Livingstone, che vi arrivò il 17 novembre del 1855 e le chiamò Vittoria in onore dell'allora Regina d'Inghilterra. Il nome indigeno delle cascate è Mosi-oa-Tunya, “fumo che tuona”: erano così chiamate dalle tribù Kololo per via dell’effetto che produce l’acqua, polverizzandosi e creando delle vere e proprie “nuvole” visibili anche a distanza di chilometri. Nel periodo di massima portata, che va da febbraio a maggio, si riversano nel salto oltre 540 milioni di metri cubi di acqua al minuto. 

#5 La Culla dell'Umanità

L’area fossile conosciuta come Culla dell'Umanità - dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell'umanità nel 1999 per il suo incredibile valore antropologico - si estende per poco meno di 500 chilometri quadrati nella provincia di Gauteng e comprende grotte di pietra calcarea. Nonostante gli ominidi fossero verosimilmente diffusi in tutta l’Africa, è solo qui che i loro resti possono essere rinvenuti, grazie alle particolari condizioni geologiche che ne hanno permesso la fossilizzazione. Tra queste grotte le più interessanti sono senza dubbio quelle di Sterkfontein: soltanto qui, a partire dal 1890, sono stati rinvenuti i resti di oltre cinquecento ominidi, anello mancante tra i primati e l'essere umano. Gli studi svolti su questi resti hanno contribuito a dimostrare la teoria dell’Out of Africa, secondo cui l'evoluzione degli esseri umani è partita dall’Africa per poi estendersi nel resto del mondo. Il lavoro scientifico nella zona cominciò negli anni Trenta del secolo scorso; nel 1947, il paleontologo Robert Broom e il suo assistente John Robinson scoprirono il cranio di Mrs Ples, il più antico fossile di Australopithecus africanus, risalente a oltre 2 milioni di anni di anni fa.