Diamond South Africa
Descrizione del tour
Questo viaggio è la punta di diamante tra le nostre tante proposte. Abbiamo voluto condensare solo il meglio per farvi scoprire un paese meraviglioso come il Sudafrica. Un'attenta selezione per le sistemazioni, da Boutique Hotel a Lodge esclusivi, contribuisce a creare un viaggio d'élite. Scoprirete la romantica regione dei vigneti, la costa oceanica con Hermanus, la capitale per gli avvistamenti delle balene, il mitico Capo di Buona Speranza, la bellissima Cape Town e l'interessante Robben Island prima di volare verso il Kruger soggiornando presso un'esclusiva Riserva Privata. Ma ancora la Panorama Route con il suo meraviglioso Blyde Canyon per poi scoprire tutti i contrasti di questo paese con la visita dell'Apartheid Museum e Soweto.
Luoghi visitati
Cape Town, Stellenbosch, Paarl, Hermanus, Boulders Beach, Penisola del Capo, Victoria & Alfred Waterfront, Robben Island, Table mountain, Thornybush Game Reserve, Panorama Route, Sandton, Johannesburg, Apartheid Museum, Soweto
Paesi visitati
- Sudafrica Caratteristiche del paese Documenti e info
Itinerario Giornaliero
Italia / Cape Town
Partenza dalla città prescelta con voli di linea per Cape Town con pasti e pernottamento a bordo.
MAPPA PUNTI DI INTERESSECape Town / Stellenbosch / Paarl (80 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Superiore | Brookdale Wine Estate | Cena e degustazione vini |
Arrivo a Cape Town e incontro con la guida parlante italiano. Trasferimento nella romantica regione dei vigneti, uno degli scenari più sorprendenti del Sudafrica. Tempo permettendo, passeggeremo nel centro storico di Stellenbosch, tra atmosfere sospese nel tempo e splendidi edifici in stile Cape Dutch. Si prosegue per Paarl con sistemazione presso l’esclusiva Brookdale Estate, immersa tra montagne spettacolari e vigneti ordinati. La giornata si concluderà con una cena accompagnata da una degustazione di rinomati vini locali. Pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Capitale legislativa del paese, Cape Town è la più bella e vivace metropoli del Sudafrica, ubicata in uno scenario unico al mondo tra la Table Mountain e la splendida baia, ed è chiamata anche "The Mother City", la prima città fondata dai coloni nel 1.652. Da non perdere, oltre al The Houses of Parliament, il Castle of Good Hope, il più antico palazzo del Sudafrica, costruito tra il 1666 e il 1679, sede del museo militare, il South African Museum con fossili e una galleria dedicata alle balene, e Robben Island con la sua ex-prigione trasformata in museo, dove per 27 anni fu recluso Nelson Mandela. Per lo shopping, il Green Market Square, con i prodotti d'artigianato locale, il mercatino del quartiere malese, St George's Mall, una strada piena di gioiellerie e di diamanti.
Da non perdere, il Victoria & Albert Waterfront, la zona del vecchio porto restituita al suo originario splendore, con ristoranti, bar, locali di musica dal vivo, centri commerciali e il grande acquario, Two Oceans.
Questa graziosa cittadina fu fondata da Simon Van der Stel, secondo governatore della compagnia olandese delle Indie Orientali a Città del Capo, nel 1679 quando qui giunse in esplorazione e rimase folgorato dalla bellezza del posto. Si trova a 50 chilometri a est di Città del Capo in un paesaggio di grande suggestione. È di fatto la seconda città di fondazione europea più importante in Sudafrica e senza dubbio quella che ha mantenuto meglio il suo aspetto originale. Una visita a Stellenbosch è come immergersi nel passato. Le costruzioni più belle risalgono tra il 1775 e il 1820, ora Monumenti Nazionali. Un grande museo all'aperto tra negozi caratteristici (da non perdere Oom Samie se Winkel) e ristorantini all'aperto. Ovviamente consigliata anche una visita a una delle aziende vinicole del posto dove degustare i grandi vini sudafricani. Stellenbosch è poi rinomata anche per la sua Università, una delle più prestigiose del Sudafrica.
Paarl è una città del Sudafrica, situata nella Provincia del Capo Occidentale, sulla riva ovest del fiume Berg, a circa 60 km da Città del Capo, famosa per i numerosi giardini, per le coltivazioni di arance e per i vigneti. Gli edifici più importanti sono le due chiese calviniste, esempi di architettura coloniale olandese. La sua economia si basa su agricoltura e viticoltura; vi si producono vini, fra i migliori del Sudafrica, secondi solo a quelli di Constantia, e brandy. Inoltre, qui sorgono industrie che costruiscono vagoni ferroviari e realizzano finimenti per cavalli. La città fu fondata nel 1687, in una località scelta dall'allora governatore della Provincia del Capo, Simon van der Stel. Il nome Paarl fu scelto per via di un masso situato su una collina della zona, che alla luce del sole ricorda una enorme perla. I primi abitanti erano principalmente ugonotti che avevano trovato rifugio presso la Colonia del Capo olandese dopo la revoca dell'Editto di Nantes.
Paarl / Hermanus / Boulders Beach (290 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Superiore | Tintswalo Boulders Beach | Pensione completa |
Raggiungiamo la costa fino a Hermanus rinomata come uno dei migliori punti di avvistamento al mondo delle balene Southern Right. Tra luglio e novembre, infatti, questi giganti del mare si avvicinano a riva per riprodursi e partorire. Condizioni meteomarine permettendo, è inclusa un’escursione in catamarano per un avvistamento ravvicinato. Il viaggio prosegue poi verso Simon’s Town, storica base navale famosa per la spiaggia di Boulders Beach, che ospita una celebre colonia di pinguini africani. Sistemazione al Tintswalo Boulders, boutique hotel ricavato in una villa panoramica, ideale per ammirare False Bay e la colonia dall’alto. Pernottamento. Nota: uori stagione Hermanus si fa comunque apprezzare per i bei paesaggi ed includiamo un’uscita in barca da Gansbaai per ammirare la ricca fauna marina di questo tratto di costa.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Hermanus si trova a circa 115 chilometri a sud-est di Città del Capo, e si affaccia direttamente sulla Walker Bay, una delle baie più famose per l'osservazione delle balene che durante l'inverno e la primavera (da luglio a novembre) si avvicinano alle coste sudafricane per partorire. Questa caratteristica ha fatto di Hermanus la capitale degli avvistamenti di balene in Sudafrica. Uscire in barca per il whale watching è un'esperienza emozionante, perché con salti, spruzzi e giri vorticosi di pinne e code, le balene danno vita a uno spettacolo unico, arrivando spesso in prossimità della costa. A Hermanus ogni anno si festeggia l'arrivo delle balene con l'Hermanus Whale Festival, un festival artistico e ambientale che coniuga natura, musica, sport, divertimento e relax.
E c'è una tradizione che è diventata attrazione turistica, il “whale crier”, una sorta di annunciatore di balene, che al primo avvistamento soffia con forza in un corno per segnalare il miglior punto di osservazione.
La famosa Boulders Beach a Simon's Town è la terra dei pinguini Jackass, detti anche pinguini africani, una vera delizia per visitatori grandi e piccini. La spiaggia è stata praticamente colonizzata da questi simpatici animali e fa parte del Cape Peninsula National Park. La visita alla Boulders Beach offre meravigliose opportunità ai fotografi, e gli enormi blocchi granitici (le cui origini risalgono a 540 milioni di anni fa) che danno il nome alla spiaggia sono lo scenario perfetto per ogni scatto. Da appena due coppie di pinguini nel 1982, la colonia ha raggiunto anche picchi di quasi 2.000 esemplari negli ultimi anni. Questo incremento è dovuto essenzialmente al divieto di pesca a strascico nella False Bay, che ha di fatto incrementato il numero di sardine e di acciughe, pesci che sono alla base della dieta preferita dei simpatici animali.
Capo di Buona Speranza / Cape Town (120 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Superiore | Dock House Boutique Hotel | Prima colazione e pranzo. |
Un’altra giornata indimenticabile dedicata all’esplorazione della Penisola del Capo e dei suoi paesaggi mozzafiato. Iniziamo con una passeggiata a Boulders Beach per ammirare da vicino i simpatici pinguini, per poi proseguire verso Cape Point. Saliremo con la funicolare fino al vecchio faro, un punto panoramico straordinario da cui si domina il mitico Capo di Buona Speranza — storicamente ribattezzato dai navigatori “Capo delle Tempeste”, uno dei passaggi marittimi più temibili e affascinanti al mondo. Nel pomeriggio percorreremo la spettacolare Chapman’s Peak Drive (condizioni stradali permettendo) verso Cape Town, fermandoci per un aperitivo al tramonto sull’Oceano Atlantico. Arrivo nel cuore pulsante del Victoria & Alfred Waterfront. Pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Il Capo di Buona Speranza, battezzato anche dagli antichi navigatori come il “Capo delle Tempeste”, per via della difficoltà a superarlo, dovuto all'impatto della fredda corrente oceanica del Benguela con l’aria calda e umida proveniente dall’Oceano Indiano, fu raggiunto per la prima volta dal navigatore portoghese Bartolomeo Diaz nel 1487, ma fu Vasco da Gama, nel 1497, a portare a termine per la prima volta il tragitto verso le Indie. Oggi l'area è Parco Nazionale che protegge la fynbos, la ricca vegetazione locale, tipica della Provincia del Capo Occidentale. Dal 2004 il parco è entrato a far parte dei beni dell'umanità protetti dall'UNESCO con il nome di Area protetta della Regione Floreale del Capo. Il punto più elevato è Cape Point, che si raggiunge in funicolare, è battezzato con il nome simbolico di Flying Dutchman, il vascello fantasma che solcava i mari senza meta.
Hout Bay (in afrikaans "baia del legno") si trova nella Penisola del Capo, a pochi chilometri a sud di Città del Capo, in una valle compresa fra Table Mountain e Constantia. Il nome "Hout Bay" viene usato per indicare il paese, la baia e anche l'intera valle. Fu dato all'epoca della prima colonizzazione olandese del Capo, alla metà del XVII secolo, perché la valle dietro la baia era interamente coperta da foreste, il cui legno veniva raccolto per costruire l'insediamento che sarebbe poi diventata Città del Capo. Oggi Hout Bay vive sulla pesca e la lavorazione dei gamberi e sul turismo. La località si trova all'inizio della Chapman's Peak Drive, la strada panoramica che scende lungo la costa occidentale della Penisola del Capo.
Da Hout Bay partono traghetti per la vicina Duiker Island, famosa per le sue colonie di otarie del Capo. Poco fuori dal centro abitato si trova l'enorme parco aviario di World's Birds, in cui i con oltre 450 specie di uccelli di tutto il mondo.
La famosa Boulders Beach a Simon's Town è la terra dei pinguini Jackass, detti anche pinguini africani, una vera delizia per visitatori grandi e piccini. La spiaggia è stata praticamente colonizzata da questi simpatici animali e fa parte del Cape Peninsula National Park. La visita alla Boulders Beach offre meravigliose opportunità ai fotografi, e gli enormi blocchi granitici (le cui origini risalgono a 540 milioni di anni fa) che danno il nome alla spiaggia sono lo scenario perfetto per ogni scatto. Da appena due coppie di pinguini nel 1982, la colonia ha raggiunto anche picchi di quasi 2.000 esemplari negli ultimi anni. Questo incremento è dovuto essenzialmente al divieto di pesca a strascico nella False Bay, che ha di fatto incrementato il numero di sardine e di acciughe, pesci che sono alla base della dieta preferita dei simpatici animali.
La Chapman's Peak Drive, affettuosamente chiamata Chappies, è probabilmente una delle strade litoranee più spettacolari al mondo. Questa strada, costruita nella roccia, a strapiombo sull'Oceano Atlantico, si snoda per circa 9 chilometri e 114 curve da Hout Bay sino a Noordhoek, costeggiando una delle pareti di Chapman's Peak. Lungo il percorso, si trovano diverse aree di sosta da dove ammirare scenari immensi di una bellezza straordinaria.
La strada è a pedaggio e curiosamente è spesso utilizzata anche da chi viaggia per affari per passare da Città del Capo alla penisola meridionale, risparmiando venti minuti di tempo soprattutto nei momenti di punta di traffico.
La Penisola del Capo è una delle mete naturalistiche più sorprendenti del Sudafrica, una penisola rocciosa che occupa 460 chilometri quadrati, da Città del Capo fino al Capo di Buona Speranza, dal quale naturalmente prende il nome. La maggior parte del territorio appartiene al Table Mountain National Park. Nella penisola si trovano diverse attrattive turistiche: sulla costa occidentale, la cittadina di Hout Bay, famosa per la pesca dei gamberi, Duilker Island, con le colonie di otarie del Capo, la strada panoramica di Chapman's Peak Drive, il celeberrimo Capo di Buona Speranza l'estremità più a sud della penisola e Cape Point, dal suggestivo paesaggio.
La costa orientale si affaccia su False Bay e qui si trovano numerose cittadine balnerari e spiagge per il surf. Come Muizenberg, famosa già in epoca vittoriana, con frequentatori celebri come Kipling, Simon's Town, con la colonia di pinguini jackass, che vivono nella spiaggia di Boulders Beach.
Il Victoria & Alfred Waterfront è il cuore storico del porto di Città del Capo, ed è uno dei posti più belli e visitati della città. Il Principe Alfredo, secondo figlio della regina Vittoria, iniziò la costruzione del porto nel 1860. Il primo bacino venne intitolato a lui e il secondo a sua madre, da qui il nome attuale. Oggi è una delle zone più "in" della città con tantissime opportunità di shopping e di svago, dalla ruota panoramica all'acquario "Two Oceans", Due Oceani. Il porto si avvale di una posizione spettacolare, incastonato tra la baia e la scenografica Table Mountain. Dal Nelson Mandela Gateway partono le imbarcazioni dirette a Robben Island. Non mancano raffinati ristoranti ma anche fast food e piccoli bar, locali dove si suona musica dal vivo, discoteche e negozi.
Cape Town: Robben Island & Table Mountain (50 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Superiore | Dock House Boutique Hotel | Prima colazione e pranzo. |
Una giornata di fortissimi contrasti ed emozioni profonde, sospesa tra la memoria storica e la maestosità della natura (entrambe le escursioni sono strettamente legate alle condizioni atmosferiche). Al mattino ci imbarchiamo per Robben Island, l’isola-fortezza dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Qui, dove il tempo si è fermato, visiteremo il famigerato carcere di massima sicurezza guidati da ex prigionieri politici, toccando con mano la cella in cui Nelson Mandela fu confinato per ben 18 dei suoi 27 anni di prigionia, un luogo simbolo della lotta globale contro l’Apartheid. Rientrati al Waterfront, cambiamo radicalmente prospettiva per salire sulla Table Mountain, una delle sette meraviglie naturali del mondo. Grazie ai biglietti Fast Track inclusi, salteremo le lunghe code d’attesa per salire a bordo della spettacolare cabinovia rotante a 360 gradi. Questa iconica montagna piatta non è solo un paradiso panoramico, ma un gigante geofisico: con i suoi 300 milioni di anni, è una delle formazioni montuose più antiche del pianeta (sei volte più vecchia delle Alpi). La sua celebre sommità pianeggiante è un massiccio blocco di dura arenaria quarzosa, emerso dalle profondità oceaniche e scolpito da millenni di erosione da parte di vento e ghiacciai. Dalla cima, la vista spazia a perdita d’occhio sull’oceano e sulla città ai nostri piedi. Il pranzo in corso di escursione è in un ristorante locale. La cena è libera. Pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Per quasi 400 anni, Robben Island, situata nell'Oceano Atlantico a circa 12 chilometri da Cape Town, è stata un luogo d'esilio, di isolamento e prigionia. Lebbrosario dal 1836 al 1931 prima, e prigione poi, dove venivano rinchiusi i dissidenti politici, ma anche gli emarginati e i reietti della società. Durante gli anni dell'apartheid, Robben Island divenne nota a livello internazionale per la sua brutalità, perché l'obiettivo di coloro che la gestivano era isolare gli oppositori dell'apartheid. Per molti anni è stata la "casa" di Sudafricani celebri, come Nelson Mandela, che qui trascorse ben 27 anni e Walter Sisulu. Oggi i turisti possono visitare l'isola e le celle in cui queste persone hanno passato la maggior parte dei loro anni da adulti e ascoltare i racconti in prima persona della vita in quella che è stata riconosciuta come uno dei più grandi atenei di lotta e strategia politica al mondo. Nel dicembre del 1999 è diventato patrimonio dell'umanità UNESCO.
Con la sua altezza di 1.086 metri, Table Mountain, ovvero la Montagna della Tavola è il simbolo e principale attrazione di Città del Capo e dalla sua cima si gode di una straordinaria veduta non solo sulla città sottostante e la sua baia, ma a 360°C in tutta la sua ampiezza, sulla Penisola del Capo. La sua particolarità è di essere una montagna piatta, sulla quale le nubi spesso ne avvolgono la cima, come una tovaglia, coerentemente con il suo nome. Una moderna cabinovia rotante, la Cableway, collega rapidamente, ogni mezz'ora, dall'alba al tramonto, la base alla sommità in pochi minuti. La vegetazione è composta dal fynbos, vegetazione molto vasta e varia, tipica del Capo: qui si trovano oltre 1470 tipi di piante, soprattutto protee, il fiore simbolo dell'area. mentre tra gli animali si trovano porcospini, manguste e il tipico roditore irace.
Table Mountain è entrata a far parte delle Nuove sette meraviglie naturali del mondo.
Cape Town / Hoedspruit / Thornybush Game Reserve (50 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Superiore | Thornybush Game Lodge | Pensione completa |
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto con autista in inglese. Partenza in volo per Hoedspruit e trasferimento al Thornybush Game Lodge con autista di lingua inglese. Pranzo (tempo permettendo). L’assistenza durante il soggiorno in Riserva viene dato dal personale del Lodge (di lingua inglese). Primo entusiasmante foto safari in veicoli 4x4 alla ricerca dei famosi “Big Five”, i cinque mammiferi africani considerati dai cacciatori tra i più adrenalinici da cacciare. Saremo accompagnati da un esperto e qualificato ranger (di lingua inglese). Non mancherà una sosta per gustare un aperitivo al tramonto, uno di quei momenti che nel “bush” è di fatto un’istituzione! Cena e pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Una delle riserve private sudafricane più apprezzate per l’alta qualità delle sue sistemazioni e per la professionalità dei ranger che qui sanno rendere ogni safari un’emozione indimenticabile. Si estende su 115 chilometri quadrati, ai bordi del Parco Nazionale Kruger, dove gli animali sono liberi di spostarsi perché non esistono delle barriere di divisione. A Thornybush si possono osservare i “Big Five” incluso il raro rinoceronte nero, una delle specie a più alto rischio d’estinzione. Le attività includono due safari al giorno (all’alba e al pomeriggio fin oltre il tramonto) in veicoli 4x4 aperti e una passeggiata naturalistica che si effettua al mattino dopo la prima colazione. Al suo interno sono presenti diverse soluzioni di sistemazione. La cena si consuma intorno al boma, il tradizionale falò sudafricano, osservando le stelle.
Thornybush Game Reserve
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Superiore | Thornybush Game Lodge | Pensione completa |
La giornata è interamente dedicata all’esplorazione della prestigiosa Riserva Privata di Thornybush, un santuario della biodiversità adiacente al Parco Nazionale Kruger. La sveglia suona alle prime luci dell’alba: dopo un caffè veloce, partiamo a bordo di veicoli fuoristrada aperti per il primo fotosafari del mattino. È questo il momento in cui la savana si risveglia e i grandi predatori, come leoni e leopardi, sono ancora attivi dopo la caccia notturna. Rientro al lodge per una ricca colazione e qualche ora di assoluto relax. Nel pomeriggio, dopo il tradizionale tè, la savana ci richiama per il secondo safari della giornata. Con il calare del sole, i colori dell’Africa si accendono di sfumature calde e dorate. Dopo l’aperitivo il safari proseguirà per un breve tratto in notturna, utilizzando potenti fari per scorgere le affascinanti creature della notte. Rientro al lodge per una cena gourmet sotto le stelle. Pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Una giornata in una riserva privata sudafricana è il fiore all'occhiello dell'ospitalità del paese. Il ritmo del giorno è scandito dalle stagioni a seconda dell’orario del sorgere del sole e del tramonto. La sveglia è prima del sorgere del sole e dopo una rapida colazione si parte per il primo safari del mattino (circa 2-3 ore) con una sosta per uno spuntino con bevande calde. Il resto della mattinata è a disposizione per relax o per una passeggiata naturalistica accompagnati dal ranger. Intorno alle 13.00, viene servito il pranzo. Dopo la “siesta” incontro verso le 15.30/16.00 per una tazza di té o caffè accompagnata da snack dolci e salati prima di iniziare il safari pomeridiano. All’ora del tramonto, aperitivo in aperta savana prima di proseguire con le torce elettriche alla ricerca degli animali con abitudini notturne. Si rientra al lodge per la cena, spesso all’aperto, sotto le stelle, nel classico “Boma”, un’area circolare recintata dove al centro viene acceso un grande falò.
Thornybush / Panorama Route / Hoedspruit (290 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Superiore | Radisson Safari Hotel (4*) in Premium Suite with Private Pool | Prima colazione e pranzo |
La giornata inizia con un ultimo emozionante safari. Incontro con la guida (in italiano, se disponibile, o in alternativa in inglese) per metterci in viaggio lungo la celebre Panorama Route. La strada si snoda tra scenari mozzafiato. Difficile non rimanere incantati davanti al maestoso Blyde River Canyon, alle straordinarie formazioni geologiche delle Bourke’s Luck Potholes e alla gola di Graskop con la sua spettacolare cascata. Pranzo. Nel pomeriggio inoltrato sistemazione in hotel. Per un soggiorno all’insegna del comfort, vi attende l’esclusiva Premium Suite con piscina privata, il rifugio perfetto per rilassarsi dopo questa intensa giornata. Cena libera e pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
La Panorama Route si snoda dalla catena montuosa del Drakensberg fino al Parco Nazionale Kruger, toccando punti panoramici formidabili, come God’s Window, la “finestra di Dio” che offre una vista incomparabile, Bourke’s Luck Potholes, delle particolari formazioni rocciose a forma di cilindro, The Rondavels, rocce simili a coni, e ancora le cascate Berlin e Lisbon, il meraviglioso Blyde River Canyon, il terzo canyon più profondo al mondo e Pinnacle Rock, un blocco di quarzite di 30 metri di altezza in una gola verde.
Tra tanta natura c'è anche una cittadina famosa, Pilgrim’s Rest, villaggio – museo dedicato ai cercatori d'oro. La Panorama Route è ideale per chi ama lo sport attivo, con possibilità di scalate, canyoning, esplorazione di caverne, rafting, bungee jumping, percorsi con fuoristrada, equitazione, motociclismo, quad e un’infinità di sentieri di trekking.
Hoedspruit / Johannesburg / Sandton (50 km)
| Categoria | Sistemazione | Trattamento |
| Superiore | Sandton Sun (5*) Superior Room | Prima colazione |
Prima colazione. La mattinata è a disposizione per relax a bordo piscina o per un trattamento nella bella Spa dell'hotel. Trasferimento al vicino aeroporto di Hoedspruit con autista di lingua inglese e volo verso Johannesburg. Incontro con l'autista, di lingua inglese, e trasferimento a Sandton, il cuore economico del Paese, tra grattacieli e centri commerciali. L'hotel di questa sera è direttamente collegato al Sandton City Mall da cui si accede alla famosa Nelson Mandela Square dove troverete anche tantissimi rinomati ristoranti. Sistemazione in albergo, cena libera e pernottamento.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Sandton, uno dei distretti residenziali più chic all'interno della grande e verde area metropolitana di Johannesburg. Noto per essere il miglio quadrato più ricco del continente africano, deve il suo nome alla contrazione di due sobborghi, Sandown e Bryaston, e spesso viene indicata come la "Beverly Hills" sudafricana. Da sempre centro finanziario di grande rilevanza (qui si trova la Borsa Sudafricana, una delle dieci più importanti al mondo, e diverse sedi di importanti multinazionali), negli ultimi anni si è imposta anche come una delle aree più interessanti per lo shopping. I turisti amano passeggiare nella bella piazza "Nelson Mandela Square" circondata da centri commerciali, ristoranti alla moda e grandi hotel di lusso.
Apartheid Museum / Soweto / Italia (100 km)
Prima colazione. Incontro con la guida in italiano. Se aperto prevediamo la visita del Museo dell'Apartheid (chiuso il Lunedì e durante le festività pubbliche). Questa è un'esperienza profondamente toccante e imprescindibile per comprendere il Sudafrica moderno. Attraverso filmati d'epoca, fotografie e testimonianze, il museo offre un viaggio interattivo e potente nella storia del XX secolo: dalla nascita del regime della segregazione razziale nel 1948, alla strenua lotta di liberazione guidata da figure come Nelson Mandela, fino alla nascita della democrazia. Un luogo di riflessione straordinario che trasforma la memoria storica in un messaggio universale di speranza e riconciliazione. Si prosegue poi verso Soweto, l’anima vibrante di Johannesburg e il cuore pulsante della storia contemporanea sudafricana. Nato come ghetto durante l'apartheid, oggi questo immenso agglomerato urbano è un luogo carico di energia, cultura e riscatto sociale. Passeggiando lungo la celebre Vilakazi Street – l'unica via al mondo ad aver ospitato due Premi Nobel per la Pace, Nelson Mandela e l'arcivescovo Desmond Tutu – si respira la transizione del Paese. Tra mercati locali, street art e monumenti storici, Soweto offre un incontro autentico con l'identità della "Rainbow Nation". Pranzo in un ristorante locale. Al termine trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia. Pasti e pernottamento a bordo.
MAPPA PUNTI DI INTERESSE
Inaugurato nel 2001, l'Apartheid Museum di Johannesburg è fondamentale per comprendere la storia moderna del paese del XX secolo e l'apartheid. Realizzato grazie a un particolare procedimento governativo interno, che obbligava chi si aggiudicava gli atti di gara per i casinò a investire in opere per aumentare il turismo e nuovi posti di lavoro, l'Apartheid Museum è il primo del suo genere in Sudafrica e illustra la nascita e la caduta della segregazione razziale. Filmati, fotografie, testi e oggetti che illustrano gli eventi del periodo dell'Apartheid sono stati assemblati e organizzati da un team multidisciplinare di curatori, registi, storici e progettisti. 22 singole aree espositive conducono il visitatore attraverso un percorso di forte impatto emotivo.
Per chi vuole realmente comprendere ciò che l'Apartheid è stato davvero, il museo è un faro di speranza che mostra al mondo come il Sudafrica stia patteggiando con il suo passato oppressivo e lavorando per un futuro migliore.
Soweto, area urbana di Johannesburg, è la più grande "township" (sobborgo) del Paese e ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della lotta all'apartheid. Il nome "Soweto" è una contrazione di "South Western Townships", le township sudoccidentali. La sua storia iniziò all'epoca delle miniere d'oro nei pressi di Johannesburg, nel 1886, quando molti lavoratori neri furono sistemati in aree periferiche come Brickfields. A seguito di una epidemia di peste, furono traferiti in una zona fuori Johannesburg, una sorta di "anticipazione" dell'apartheid. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nuovi neri confluirono verso l'area di Johannesburg dove sorsero baraccopoli con capanne di lamiera e cartone, le cosidette township, che crebbero fino a formare un unico agglomerato, Soweto. Dopo il crollo del regime dell'apartheid, nel 1995, Soweto fu incorporata in Johannesburg.
Malgrado la povertà, Soweto oggi dispone di una buona rete stradale, centri commerciali e hotel e anche diversi musei.
DATE E PREZZI
Attenzione, leggere le note informative
- 1 Italia / Cape Town
- 2 Cape Town / Stellenbosch / Paarl
- 3 Paarl / Hermanus / Boulders Beach
- 4 Capo di Buona Speranza / Cape Town
- 5 Cape Town: Robben Island & Table Mountain
- 6 Cape Town / Hoedspruit / Thornybush Game Reserve
- 7 Thornybush Game Reserve
- 8 Thornybush / Panorama Route / Hoedspruit
- 9 Hoedspruit / Johannesburg / Sandton
- 10 Apartheid Museum / Soweto / Italia
- 11 Italia
| Date di partenzaSuperiore | Quote da (valori espressi in euro per persona) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Previous | Doppia | Singola | |||
| Next | I prezzi sono indicativi, si prega di contattare l'agenzia di viaggio per verificarne l'aggiornamento e la disponibilità |
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LA TUA QUOTA COMPRENDE
LA QUOTA COMPRENDE
- Tutti i trasferimenti in Sudafrica in veicoli riservati (vedere nota);
- Facchinaggi (massimo 1 valigia per persona);
- 7 pernottamenti in camere doppie con servizi privati negli hotel, lodge/campi menzionati nel programma di viaggio;
- 7 prime colazioni, 4 pranzi, 4 cene;
- Guida di lingua italiana (o guida in inglese con traduttore in italiano): dal 2° giorno al 5° giorno a Cape Town; per la visita della Panorama Route e visita dell'Apartheid Museum e Soweto;
- Trasferimenti con autista di lingua inglese il 6° e 9° giorno;
- - Visite ed escursioni menzionate nel programma di viaggio;
- Safari in veicoli 4x4 aperti accompagnati da esperti e qualificati ranger di lingua inglese;
- Contributo "Green Seat" per compensare l'impatto emissioni Co2
- Set da viaggio.
LA QUOTA NON COMPRENDE
SPECIFICHE DEL TUO VIAGGIO
DETTAGLI
Lingua: italiano/inglese
Trattamento: Prime colazioni, 7 pranzi, 4 cene
Minimo passeggeri: 4
Categorie: Superiore
Trasporto: in veicoli riservati (variabili a seconda del numero finale dei partecipanti - vedere nota trasporti)





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