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L'anima del Sudafrica & Victoria Falls. Kruger Glamping: il tuo viaggio per il loro futuro.

Durata 12 giorni, 9 notti
Natura
QUOTE A PARTIRE DA: 3053
  • Il Diamante
  • Viaggio di nozze

Esclusiva il Diamante

Descrizione del tour

Lasciatevi sedurre da questo nostro nuovo itinerario che non solo esplora le principali bellezze paesaggistiche dal Sudafrica ma riesce a far comprendere la vera importanza di cosa significhi preservare e ripristinare l'ambiente a tutto vantaggio delle comunità locali e per le loro future generazioni. Un turismo sostenibile che raggiunge la sua massima espressione nel cuore del Parco Kruger dove è posizionato il nostro bellissimo campo Glamping di recente apertura. Il viaggio non poteva non iniziare pagando un doveroso tributo ad una delle figure più importanti della storia contemporanea: Nelson Mandela. Durante la giornata denominata “Sulle orme di Mandela” visitiamo il museo dell’Apartheid e il sobborgo di Soweto. Procediamo poi verso il Parco Kruger. Qui esploriamo estensivamente il parco alla ricerca degli animali grazie ad emozionanti safari. Il tour del nord si conclude con la Panorama Route, un percorso altamente paesaggistico nel cuore della Provincia del Mpumalanga. Un comodo volo di linea ci porterà poi a Cape Town una delle città più belle al mondo. Siamo posizionati ai bordi del caratteristico V&A Waterfront. Il viaggio si conclude con l'escursione lungo la strepitosa Penisola del Capo sino al mitico Capo di Buona Speranza. Una giornata è stata lasciata libera per poter scegliere in autonomia come poter arricchire ancor di più il proprio viaggio. Il tutto si conclude con un'estensione alle bellissime Cascate Vittoria, in Zimbabwe, per ammirare la settima meraviglia della natura.

Luoghi visitati

Johannesburg, Sandton, Johannesburg, Apartheid Museum, Soweto, Kruger, Parco Nazionale Kruger, Three Rondavels, Bourke's Luck Potholes, O.R. Tambo International Airport (JNB), Cape Town, Penisola del Capo, Victoria Falls

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Italia / Johannesburg

Partenza dalla città prescelta per Johannesburg con voli di linea via scalo internazionale. Pasti e pernottamento a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

2

Johannesburg (Sandton): sulle orme di Mandela (125 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
A'Zambezi Lodge Protea Hotel by Marriott Balalaika pranzo e cena
Batonka Pioneer Lodge Protea Hotel by Marriott Balalaika pranzo e cena

All'arrivo disbrigo delle formalità d’ingresso. Incontro con il nostro personale incaricato, di lingua italiana, per il benvenuto in Sudafrica ed assistenza al trasferimento immediato in hotel (autista di lingua inglese) situato nel cuore di Sandton, il quartiere residenziale e cuore della vita economica e della finanza di Johannesburg. Qui si trova infatti la Borsa e gli alberghi tra i più lussuosi del paese così come rinomati ristoranti e prestigiosi centri commerciali. All'arrivo in hotel sarete accolti dalla guida locale di lingua italiana per assisterVi al check-in. Pranzo in uno dei ristoranti locali che si affacciano nella bella piazza dedicata all'indimenticabile ex Presidente Nelson Mandela. Qui svetta a sua memoria un'imponente statua in bronzo di oltre 6 metri e di circa 2 tonnellate e mezzo. Nelson Mandela, il primo Presidente della Repubblica del Sudafrica eletto democraticamente, nonché figura mondiale di grandissimo spessore, testimone di pace e tolleranza, sarà il motivo conduttore di questa giornata. Dopo pranzo visitiamo infatti l’Apartheid Museum, inaugurato nel 2011, riconosciuto tra i più preminenti per la comprensione di questo triste capitolo della moderna storia sudafricana e faro di speranza per le nuove generazioni, prima di procedere verso Soweto per una visita orientativa di questo immensa “township” dove si mossero i primi passi alla lotta contro il regime di segregazione razziale. Al termine rientriamo in hotel per la cena. Pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Johannesburg, il cuore pulsante del Sudafrica, pur essendo la città più popolosa del paese non è la sua Capitale. Chiamata con divesi soprannomi che ne abbreviano il nome in Joburg, Jozi o eGoli (quest'ultima parola in zulu significa luogo d'oro, perché un tempo era una città mineraria) si trova su di un altopiano di 1.753 metri. È capoluogo della provincia di Gauteng, considerata il cuore commerciale del paese. Johannesburg è la sede della Corte Costituzionale del Sudafrica e della Johannesburg Securities Exchange (JSE), la Borsa più grande dell'Africa e una delle dieci più grandi del mondo. La città negli ultimi anni si è arricchita di molte zone residenziali, tra le quali spicca Sandton, con luoghi di interesse turistico, molti musei e teatri. Anche il vecchio cuore della città, praticamente abbandonato negli ultimi trent'anni, sta tornando al suo antico splendore grazie ad imponenti progetti di riqualificazione.


3

Sandton / Kruger National Park (425 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
A'Zambezi Lodge Mdluli Safari Lodge Pensione completa
Batonka Pioneer Lodge Mdluli Safari Lodge Pensione completa

Sveglia di buon mattino e prima colazione. Incontro con la guida/accompagnatore locale di lingua italiana e partenza per il rinomato Parco Nazionale del Kruger. Entriamo nel Parco dall'ingresso di Numbi a circa 4/5 ore di distanza da Johannesburg. Sistemazione al Mdluli Safari Lodge in tende di lusso situato all'interno del Parco. L'area centrale del lodge si sviluppa tutt'intorno ad un albero, il Jackalberry, che ha una lunga storia da raccontare. Proprio all'ombra di questo albero il capo villaggio Inkhosi MZ Mdluli, della tribù reale degli Swazi, cercò di far capire ai suoi nipoti, più di 12 anni fa, l'importanza di preservare il territorio e sviluppare un progetto d'ospitalità che potesse in qualche maniera portare beneficio a tutta la comunità Mdluli. Il turismo come impatto positivo e contributo per innalzare il livello di occupazione della popolazione locale con conseguenti benefici sui più piccoli attraverso un serio progetto di educazione. L'attuale capo della comunità, nipote dell'illuminato Inkhosi, ha sposato a pieno questa visione ed oggi Mdluli è finalmente un sogno divenuto realtà. La comunità locale non è solo coinvolta nella gestione del campo ma anche nel controllo del territorio circostante per evitare intrusioni da parte di bracconieri. All'interno di Mdluli, un'area è dedicata alla spiegazione di ciò che giornalmente i ranger fanno per la salvaguardia e la riabilitazione del territorio. Per questo motivo diciamo sempre che Mdluli è parte integrante del Vostro viaggio e al tempo stesso il Futuro della comunità e del territorio. Nel pomeriggio prendiamo parte ad un primo safari pomeridiano, in veicoli 4x4 aperti, accompagnati da un esperto ranger di lingua inglese. Rientriamo al campo al tramonto, cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

È il parco per eccellenza del Sudafrica, e anche il più esteso, su un'area di circa 20.000 chilometri quadrati. Il Parco Nazionale Kruger misura 350 chilometri da nord a sud e 67 chilometri da est a ovest. Confina a ovest e a sud con le province sudafricane di Mpumalanga e Limpopo, a nord con lo Zimbabwe e a est il Mozambico e lo Swaziland. Il Kruger è entrato a far parte del Great Limpopo Transfrontier Park, con il Gonarezhou National Park in Zimbabwe e il Limpopo National Park in Mozambico e fa parte di "Kruger to Canyons Biosphere", dell'UNESCO. Fondato nel 1926 e aperto nel 1927, nel parco si possono vedere, oltre ai Big Five, molti altri mammiferi, come ghepardi, licaoni, zebre, giraffe, ippopotami, iene, antilopi e gnu. Si trovano anche 120 specie di rettili, serpenti, pesci e anfibi e oltre 500 di volatili. Negli anni Novanta furono rimosse le staccionate che delimitavano il parco, così gli animali sono stati liberi di muoversi nelle riserve private vicine.


4

Parco Kruger (150 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
A'Zambezi Lodge Mdluli Safari Lodge Pensione completa
Batonka Pioneer Lodge Mdluli Safari Lodge Pensione completa

Sveglia di buon mattino. Dopo la prima colazione ci attende una bellissima giornata alla scoperta di questo immenso Parco Nazionale, la più grande riserva naturale del Sudafrica. Il parco si estende per quasi 20.000 Kmq (un'area equivalente allo Stato di Israele) e da Nord a Sud fa registrare quasi 350 Km, quasi 70 Km nel suo punto di massima larghezza. Aperto ufficialmente al pubblico nel 1927, vanta 147 diverse specie di mammiferi, 507 specie di uccelli, 49 specie di pesci, 34 anfibi, 227 specie di farfalle e 336 diverse specie di alberi. I turisti sono però principalmente attratti dai "Big Five", un termine originariamente usato dai cacciatori per riferirsi ai più grandi animali selvaggi più pericolosi da abbattere. Fortunatamente per loro oggi sono considerati solo i più difficili da scovare e fotografare. Poterli avvistare tutti durante il Vostro soggiorno al Kruger richiede sempre una buona dose di fortuna. Il nostro safari oggi è praticamente un'intera giornata totalmente dedicata non solo agli avvistamenti ma anche all'esplorazione in sé del parco. Percorreremo infatti diverse piste dandoVi così la possibilità di ammirare tanti e diversi tipi di paesaggi. Il pranzo è incluso e previsto in uno dei Rest Camp del parco (Skukuza o Lower Sabie o similare). Il rientro al campo è previsto al tramonto e tempo permettendo saliremo sulla roccia che domina Mdluli per ammirare il calar del sole con una visuale a 360° gradi. Cena e pernottamento in tenda.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

5

Mdluli / Panorama Route / Sabie (Mpumalanga) (250 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
A'Zambezi Lodge Misty Mountain Pensione completa
Batonka Pioneer Lodge Misty Mountain Pensione completa

Al mattino effettuiamo un ultimo safari. Prima di avventurarci lungo la Panorama Route, se possibile, prevediamo una sosta nel piccolo villaggio di Makoko da cui proviene principalmente la comunità Mdluli. Qui comprenderemo ancor meglio il significato di turismo responsabile e quella bella sensazione di benessere per cui il Vostro viaggio è qualcosa di positivo per il loro futuro. Di seguito continuiamo le nostre visite nel cuore della provincia del Mpumalanga. Tutta questa regione si lascia apprezzare per i suoi paesaggi e non a caso la "Panorama Route" è divenuta uno dei percorsi più conosciuti anche a livello internazionale. Senza dubbio il fiore all'occhiello di questa giornata è il Blyde River Canyon. Il più grande canyon del Sudafrica e l'unico al mondo che si presenta totalmente vegetato, quindi con le pareti verdi. Molti lo considerano il terzo più grande del mondo dopo il Grand Canyon in Arizona e il Fish River Canyon in Namibia. Senza dubbio è spettacolare tanto quanto gli altri due. Visitiamo il punto panoramico di Three Rondavels (le tre capanne). Visitiamo anche le affascinanti formazioni geologiche di Bourke’s Luck Potholes, createsi dall’erosione fluviale. Non mancherà una sosta anche nel paesino di Graskop, famoso per la sua gola e per una bella cascata. Pranzo in corso di escursione. Arrivo nel pomeriggio nella località di Sabie. All'altezza del passo montano di Long Tom sorge il nostro lodge. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La Panorama Route si snoda dalla catena montuosa del Drakensberg fino al Parco Nazionale Kruger, toccando punti panoramici formidabili, come God’s Window, la “finestra di Dio” che offre una vista incomparabile, Bourke’s Luck Potholes, delle particolari formazioni rocciose a forma di cilindro, The Rondavels, rocce simili a coni, e ancora le cascate Berlin e Lisbon, il meraviglioso Blyde River Canyon, il terzo canyon più profondo al mondo e Pinnacle Rock, un blocco di quarzite di 30 metri di altezza in una gola verde.

Tra tanta natura c'è anche una cittadina famosa, Pilgrim’s Rest, villaggio – museo dedicato ai cercatori d'oro. La Panorama Route è ideale per chi ama lo sport attivo, con possibilità di scalate, canyoning, esplorazione di caverne, rafting, bungee jumping, percorsi con fuoristrada, equitazione, motociclismo, quad e un’infinità di sentieri di trekking.


6

Sabie / Johannesburg / Cape Town (680 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
A'Zambezi Lodge AC Marriott Cape Town Waterfront Mezza pensione
Batonka Pioneer Lodge AC Marriott Cape Town Waterfront Mezza pensione

Partenza di buon mattino verso l'aeroporto di Johannesburg dove arriviamo dopo circa 330 Km. Qui si conclude la prima parte del viaggio. Salutata la guida, si parte con volo di linea alla volta di Cape Town. A bordo sarà servito uno snack e bevande. Incontro con la nuova guida locale di lingua italiana e trasferimento in albergo: AC Marriott Cape Town Waterfront. L'hotel sorge ai bordi occidentali del vivace “Victoria & Alfred Waterfront”, la zona più bella e caratteristica della città. Lungo il trasferimento ammireremo orientativamente la città e condizioni atmosferiche permettendo tenteremo la risalita sulla vetta della Table Mountain, la montagna della Tavola, simbolo indiscusso della città, dalla cui sommità durante le giornate più limpide è possibile ammirare uno scenario di rara bellezza. Il biglietto della cabinovia non è incluso e sarà da pagare localmente in quanto questa risalita dipende sensibilmente dalle condizioni metereologiche. Qualora la cabinovia non sia aperta e durante il periodo della chiusura annuale per manutenzione, ci recheremo a Signal Hill, un altro punto panoramico che pur se più in basso offre un bel colpo d'occhio sulla città sottostante. Al termine trasferimento in hotel ed assegnazione delle camere. Cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Con la sua altezza di 1.086 metri, Table Mountain, ovvero la Montagna della Tavola è il simbolo e principale attrazione di Città del Capo e dalla sua cima si gode di una straordinaria veduta non solo sulla città sottostante e la sua baia, ma a 360°C in tutta la sua ampiezza, sulla Penisola del Capo. La sua particolarità è di essere una montagna piatta, sulla quale le nubi spesso ne avvolgono la cima, come una tovaglia, coerentemente con il suo nome. Una moderna cabinovia rotante, la Cableway, collega rapidamente, ogni mezz'ora, dall'alba al tramonto, la base alla sommità in pochi minuti. La vegetazione è composta dal fynbos, vegetazione molto vasta e varia, tipica del Capo: qui si trovano oltre 1470 tipi di piante, soprattutto protee, il fiore simbolo dell'area. mentre tra gli animali si trovano porcospini, manguste e il tipico roditore irace.

Table Mountain è entrata a far parte delle Nuove sette meraviglie naturali del mondo.


7

Cape Town: la penisola del Capo (150 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
A'Zambezi Lodge AC Marriott Cape Town Waterfront Prima colazione e pranzo
Batonka Pioneer Lodge AC Marriott Cape Town Waterfront Prima colazione e pranzo

Mezza pensione. Incontro con la guida di lingua italiana e partenza per una meravigliosa giornata dedicata alla visita della Penisola del Capo, un lembo di terra di rara bellezza che separa idealmente le fredde e tumultuose acque dell’Oceano Atlantico dalle più calde e miti acque dell’Oceano Indiano. Attraversando le aree residenziali di Cape Town quali Sea Point, Camps Bay e Llandudno si giunge nella splendida baia di Hout Bay. Qui è prevista una sosta per una breve escursione in barca (circa 30 minuti) per ammirare una nutrita colonia di otarie che hanno di fatto monopolizzato una serie di scogli appena fuori la baia. Questa visita può essere effettuata solo se le condizioni del mare sono favorevoli. Possibilità di acquistare qualche souvenir in una delle tante bancarelle presenti nel porto prima di proseguire verso la Riserva Naturale del Capo di Buona Speranza in un alternarsi di grandiosi paesaggi sino alla sommità di “Cape Point” per ammirare il luogo virtuale dell’incontro dei due oceani. Al termine proseguimento verso Simons Town, sede della Marina sudafricana, non prima di aver sostato presso un rinomato ristorante locale per un gustoso pranzo a base di pesce. Sulla spiaggia di Boulder (così chiamata per gli enormi massi granitici), tra villette sul mare e splendide spiagge, si potrà ammirare da pochi passi una simpatica colonia di pinguini. Rientro in hotel, via Muizenberg. Cena libera e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Capo di Buona Speranza, battezzato anche dagli antichi navigatori come il “Capo delle Tempeste”, per via della difficoltà a superarlo, dovuto all'impatto della fredda corrente oceanica del Benguela con l’aria calda e umida proveniente dall’Oceano Indiano, fu raggiunto per la prima volta dal navigatore portoghese Bartolomeo Diaz nel 1487, ma fu Vasco da Gama, nel 1497, a portare a termine per la prima volta il tragitto verso le Indie. Oggi l'area è Parco Nazionale che protegge la fynbos, la ricca vegetazione locale, tipica della Provincia del Capo Occidentale. Dal 2004 il parco è entrato a far parte dei beni dell'umanità protetti dall'UNESCO con il nome di Area protetta della Regione Floreale del Capo. Il punto più elevato è Cape Point, che si raggiunge in funicolare, è battezzato con il nome simbolico di Flying Dutchman, il vascello fantasma che solcava i mari senza meta.

 


8

Cape Town

Categoria Sistemazione Trattamento
A'Zambezi Lodge AC Marriott Cape Town Waterfront Prima colazione
Batonka Pioneer Lodge AC Marriott Cape Town Waterfront Prima colazione

Prima colazione in hotel. La giornata odierna è a completa disposizione per relax, shopping o escursioni a carattere facoltativo. Consigliamo una visita della Regione dei Vigneti che, a parte i rinomati ed ottimi vini, offre paesaggi da cartolina. Anche da un punto di vista storico questa regione ha molto da dire a partire dai tanti edifici, perfettamente conservati, nel classico stile “Olandese Antico del Capo”, a ricordo della colonizzazione europea. Nella cittadina storica di Stellenbosch, il tempo sembra essersi fermato. Da visitare il Museo locale e da non mancare una degustazione dei rinomati vini sudafricani presso una delle aziende locali molto caratteristiche. Se il Vostro viaggio va da Giugno a Novembre consigliamo anche una visita ad Hermanus, grazioso villaggio sulla Walker Bay, di fronte all'Oceano Indiano. Questa località è considerata una delle più indicate per l’osservazione delle balene (osservabili sia da terra che dal mare). Questi enormi mammiferi, durante il periodo invernale, dall'Antartide raggiungono le coste Sudafricane alla ricerca di acque più miti per dare alla luce i piccoli prima di riaffrontare in estate la migrazione a Sud. Per chi lo desidera sarà anche possibile prenotare un'uscita in barca per un incontro ravvicinato con questi splendidi animali. Consigliamo acquistare quest'escursione in barca dall'Italia per avere la garanzia della disponibilità che durante il periodo di altissima stagione potrebbe scarseggiare.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

9

Cape Town / Victoria Falls (50 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
A'Zambezi Lodge A'Zambezi River Lodge (River Facing Room) Prima colazione
Batonka Pioneer Lodge Batonka Pioneer Lodge Prima colazione

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto (con autista di lingua inglese) e partenza per Victoria Falls, in Zimbabwe, con volo di linea (diretto o via Johannesburg). All'arrivo disbrigo delle formalità d'ingresso ed incontro con il nostro personale incaricato per il benvenuto. Trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Nel pomeriggio prevediamo una romantica crociera sul fiume Zambezi per ammirare un rosso tramonto africano gustando un aperitivo a bordo. Con un po’ di fortuna sarà possibile scorgere ippopotami, elefanti e coccodrilli nel loro habitat naturale. Pernottamento in hotel.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Le evoluzioni geologiche della crosta terreste hanno fortemente influenzato la creazione di fiumi, laghi, piane, fratture e, ovviamente, cascate. Questo è il caso delle Cascate Vittoria. Il territorio dove scorre il fiume Zambezi, e quindi anche le Cascate Vittoria, è caratterizzato da un massiccio letto di basalto spesso fino a 305 m. Il basalto di questa zona sostiene le acque del fiume Zambezi per un percorso di 209 km, in questo territorio il tessuto roccioso presenta molte fenditure e rotture, probabilmente dovute al repentino raffreddamento della lava che ha creato lo strato di basalto. Proprio lungo il percorso del fiume Zambezi si trovano delle fenditure di materiale decisamente meno compatto rispetto al basalto: arenaria e materiali alluvionali. Il fiume corre verso sud e le sue acque erodono con facilità le zone di sedimenti infra basaltiche che hanno un profilo perpendicolare (estovest) rispetto al percorso del fiume (nordsud) creando una serie di strettoie all’interno del quale il fiume scorre. Queste strettoie sono state fortemente erose dall’azione dell’acqua che, girando come in un mulinello, crea vere e proprie gole sviluppando un percorso a zig-zag. Queste gole rappresentano le precedenti conformazioni che hanno preceduto la formazione della grande spaccatura che oggi noi conosciamo come Cascate Vittoria. Se consideriamo il movimento a zig-zag delle gole precedenti al salto delle cascate è facile capire che nel passato il fiume aveva un corso ben più grande. Difficile da credere ma il fiume sta nuovamente modificando il suo corso: se si arriva alla Devil’s Cataract si potrà notare come l’acqua tenda ad incanalarsi a nord-est “sfuggendo” dal normale percorso del fiume, probabilmente questo sarà il futuro idrogeologico delle Cascate Vittoria che cambieranno, ovviamente, fra migliaia di anni.


10

Victoria Falls (10 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
A'Zambezi Lodge A'Zambezi River Lodge (River Facing Room) Prima colazione
Batonka Pioneer Lodge Batonka Pioneer Lodge Prima colazione

Prima colazione. Al mattino visita guidata a piedi delle cascate Vittoria con guida locale di lingua italiana (se disponibile). È il nome indigeno, delle tribù Kololo, “Mosi-oa-Tunya”, “fumo che tuona”, che rende maggiormente l’idea di questo grandioso spettacolo della natura creatosi dal precipitare del fiume Zambezi in una profonda spaccatura lunga oltre un chilometro tra Zimbabwe e Zambia. L’acqua si polverizza al suolo dando vita a nuvole d’acqua sospese nel cielo e visibili anche da diversi chilometri. La quantità d’acqua riversata nel salto è impressionante: oltre 540 milioni di metro cubici al minuto nel periodo di massima portata da Febbraio a Maggio. Il nome “Victoria” venne attribuito dal Dr. Livingstone in onore dell’allora Regina d’Inghilterra. Pomeriggio a disposizione per attività facoltative. Da non mancare un sorvolo in elicottero per ammirare dall'alto uno scenario mozzafiato. Pernottamento

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Le Cascate Vittoria (Victoria Falls) sono tra le cascate più spettacolari del mondo. Si trovano lungo il corso del fiume Zambesi (o Zambezi), che in questo punto demarca il confine geografico e politico tra lo Zambia e lo Zimbabwe. Il fronte delle cascate è molto lungo, più di un chilometro e mezzo, mentre la loro altezza media è di 128 metri. La loro spettacolarità è dovuta alla geografia particolare del luogo nel quale sorgono, una gola profonda e stretta, che permette quindi di ammirare tutto il fronte della cascata dall'altra sponda, esattamente davanti al salto. David Livingstone, il celebre esploratore scozzese, fu il primo occidentale a visitare le cascate nel 1855. Diede loro il nome dell'allora Regina d'Inghilterra, la Regina Vittoria, esse tuttavia erano già note localmente con il nome di Mosi-oa-Tunya, il fumo che tuona. Le cascate fanno parte di due parchi nazionali, il Mosi-oa-Tunya National Park in Zambia ed il Victoria Falls National Park in Zimbabwe, e sono oggi una delle attrazioni turistiche più importanti del sud del continente africano. Le cascate Vittoria sono patrimonio dell'umanità protetto dall'UNESCO. Le cascate Le cascate si trovano circa a metà del corso dello Zambesi, approssimativamente alle coordinate 17°55′30″S 25°51′18″E / 17.925°S 25.855°E / -17.925; 25.855. A monte delle cascate il fiume Zambesi è costellato di numerose isolette coperte di vegetazione, il cui numero incrementa man mano che ci si avvicina alle cascate. Queste ultime iniziano quando lo Zambesi precipita in uno stretto dirupo largo circa 120 metri, e la cui altezza varia dagli 80 metri sul lato destro, ai 105 metri nella parte centrale; circa il doppio dell'altezza delle cascate del Niagara. La grande massa d'acqua, cadendo nel dirupo, genera una nebbia di gocce d'acqua che sale ad oltre 1.600 metri di altezza, ed è visibile da una distanza di 40 km. Sul limite del precipizio vi sono numerose isolette che dividono il flusso dell'acqua e formano quattro cascate. Dalla riva destra del fiume inizia una prima cateratta di 35 metri chiamata Leaping Water (Acqua che salta), seguita dall' Isola Boaruka, larga circa 300 metri, e che divide la prima cateratta dalla cascata principale, che si estende per 460 metri. L'Isola di Livingstone divide la cascata principale da un altro ampio canale d'acqua di circa 530 metri, infine sulla riva sinistra si trova la Cateratta Orientale. Nei secoli, il fronte delle cascate è retrocesso in direzione opposta alla corrente, a causa dell'erosione causata dallo scorrimento dell'acqua. Nella stagione delle piogge, il fiume scarica una quantità d'acqua pari a 9.100 m³/s. Nella stagione secca le cascate si posso ridurre a soli due flussi principali, con una quasi assenza di spruzzi d'acqua e una portata ridotta a poco più di 350 m³/s. In questo periodo è possibile vedere le profondità della gola, normalmente oscurata dalla foschia degli spruzzi. Il livello del fiume della gola varia di 20 metri tra la portata massima che si ha in aprile e la fine della stagione secca in ottobre. L'unica via d'uscita dal baratro in cui cadono le acque è uno stretto canale che si apre nella parete di fronte, a circa due terzi della sua lunghezza a partire dal lato occidentale. Questo canale è largo circa 30 metri, e l'intero volume del fiume si riversa in esso per 120 metri prima di emergere in una serie di gole a zig-zag lunghe circa 80 km che conduce il fiume fuori dall'altopiano basaltico. Alla fine della prima gola, il fiume ha formato una laguna profonda chiamata Boiling Pot (Pentola bollente). Ampia circa 150 metri, la sua superficie è calma nella parte bassa, ma nella parte alta è segnata da enormi e lenti vortici che creano un effetto visivo di acqua in ebollizione. Come il fiume esce dal Boiling Pot, il canale gira velocemente verso ovest ed entra nella prima delle gole a zig-zag. Le pareti delle gole sono alte più di 120 metri. Subito dopo il Boiling Pot, la gola è attraversata da un ponte, uno dei soli cinque ponti sul fiume Zambesi, che fu completato nell'aprile del 1905 ed era inizialmente inteso come parte del progetto di Cecil Rhodes per la costruzione di una ferrovia che collegasse Città del Capo al Cairo, progetto che però non fu completato. Il ponte è lungo 250 metri, e si trova a una altezza di 125 metri dal fiume sottostante. Le cascate fanno parte di due parchi nazionali, il Mosi-oa-Tunya National Park in Zambia e il Victoria Falls National Park in Zimbabwe. Entrambi i parchi sono di piccole dimensioni, comprendo un'area di 66 e 23 km² rispettivamente. I parchi ospitano un numero considerevole di forme di vita, incluse popolazioni di animali di grandi dimensioni come elefanti, bufali e giraffe. Il fiume in queste zone ospita una grande popolazioni di ippopotami. Il parco nazionale di Mosi-oa-Tunya vede la presenza di sei rinoceronti bianchi. Questi rinoceronti bianchi sono gli unici presenti in Zambia, ma essi non sono endemici del luogo, sono stati invece importati dal Sudafrica. All'interno dei confini del parco vi è un piccolo cimitero, posizionato nel punto dell'originale insediamento britannico nella zona. Le cascate viste dall'Isola di Livingstone, in mezzo al fiume Zambesi e proprio sul bordo del salto Prima che il ponte ferroviario fosse completato nel 1905, le cascate non furono visitate spesso. Esse furono una attrazione popolare durante il periodo del dominio coloniale inglese nell'area e negli anni immediatamente dopo l'indipendenza dello Zambia e dello Zimbabwe, ma verso la fine degli anni '60 il numero dei visitatori diminuì bruscamente, sia a causa di un periodo di guerriglie in Zimbabwe che del clima di sospetto verso gli stranieri che vigeva in Zambia sotto il dominio di Kenneth Kaunda. Gli anni ottanta videro un nuovo incremento del turismo, e lo sviluppo della regione come centro di sport estremi giocò un ruolo importante in questo. Per la fine degli anni novanta, circa 300.000 persone visitavano le cascate ogni anno, e si prevede un incremento fino a oltre il milione di presenze per il decennio successivo. Il numero di turisti nel lato dello Zimbabwe delle cascate è stato storicamente superiore al numero di turisti nel lato dello Zambia, a causa delle migliori infrastrutture turistiche dello Zimbabwe. Tuttavia il numero di turisti che visitano lo Zimbabwe ha iniziato a diminuire nei primi anni 2000 a causa delle agitazioni politiche della popolazione contro il regime di Robert Mugabe. I due paesi permettono ai turisti di passare le rispettive frontiere, ma è necessario munirsi dei visti precedentemente o alle dogane stesse. I primi abitanti dell'area limitrofa alle cascate furono i Khoisan, un popolo di cacciatori-raccoglitori. Essi furono seguiti dal popolo Tokaleya, che chiamò le cascate Shongwe. Successivamente, i Ndebele la chiamarono aManza Thunqayo, e i Makololo Mosi-oa-Tunya, che vuol dire "Il fumo che tuona". Il primo europeo a visitare le cascate fu David Livingstone il 17 novembre 1855, durante un viaggio che aveva lo scopo di percorrere lo Zambesi dalla sua parte superiore fino alla foce, viaggio che durò dal 1852 al 1856. Livingstone fu precedentemente impressionato dalle cascate Ngonye, che si trovano più a monte delle cascate Vittoria, ma trovò queste ultime molto più impressionanti. Egli raggiunse anche la piccola isola che si trova in mezzo al fiume, subito prima del salto, che divide due delle cateratte della cascata, e che oggi si chiama Isola di Livingstone. Nel 1860, Livingstone ritornò nella zona e fece degli studi approfonditi sulle cascate insieme all'esploratore John Kirk. Un altro dei primi visitatori europei fu l'esploratore portoghese Serpa Pinto. Non ci furono molte altre visite da parte di europei, fino a quando, nel 1905, la zona venne raggiunta da una linea ferroviaria.


11

Victoria Falls / Italia (25 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
A'Zambezi Lodge Prima colazione
Batonka Pioneer Lodge Prima colazione

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia con voli di linea via scalo/i internazionale. Pasti e pernottamento a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

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Italia

Arrivo a destinazione in giornata

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Aggiungi un po' di relax con un soggiorno mare