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Meraviglie Sudafricane (Speciale Capodanno & Epifania)

Durata 10 giorni, 7 notti
Natura
QUOTE A PARTIRE DA: 4212
  • Il Diamante
  • Viaggio di nozze

Esclusiva il Diamante

Descrizione del tour

Uno dei circuiti più apprezzati per poter esplorare le principali bellezze naturalistiche di questo straordinario paese. La qualità della Riserva Privata, una delle più acclamate e direttamente confinante con il Parco Kruger (senza alcuna recinzione) e del bellissimo Table Bay Hotel nel cuore del Waterfront sono senza dubbio i due punti forti di questo emozionante viaggio.

Luoghi visitati

Johannesburg, Pretoria, Thornybush Game Reserve, Panorama Route, White River, Cape Town, Regione dei Vigneti, Penisola del Capo

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Italia / Johannesburg

Partenza dalla città prescelta con voli di linea via scalo internazionale. Pasti e pernottamento a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE


2

Sulle orme di Mandela (Soweto e Pretoria) (100 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superiore Protea Hotel Johannesburg Balalaika Sandton Pranzo e cenone di capodanno

All'arrivo disbrigo delle formalità d'ingresso. Incontro con la guida locale di lingua italiana. La giornata odierna sarà dedicata alla visita di Johannesburg e di Pretoria. Nelson Mandela, il primo Presidente della Repubblica del Sudafrica eletto democraticamente, nonché figura mondiale di grandissimo spessore, testimone di pace e tolleranza, sarà il motivo conduttore di questa giornata. Si inizia con una visita orientativa di Pretoria, una delle tre Capitali sudafricane. Dopo il pranzo procediamo verso Soweto per una visita orientativa di questo immensa “township” dove si mossero i primi passi alla lotta contro il regime di segregazione razziale. Al termine delle visite ci dirigiamo in hotel per avere del tempo a disposizione per prepararci ai festeggiamenti di Capodanno. Cenone incluso. Al termine rientriamo in hotel, pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Soweto è un'area urbana della città di Johannesburg, in Sudafrica. È la più grande "township" (sobborgo) del Sudafrica e ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della lotta all'apartheid. Il nome "Soweto" è una contrazione di "South Western Townships" ("township sudoccidentali"). La storia di Soweto ha la propria origine nell'apertura delle miniere d'oro nei pressi di Johannesburg, nel 1886. La richiesta di manodopera fece sì che moltissimi lavoratori neri confluissero nell'area. Fin dall'inizio, i neri furono sistemati in aree periferiche come Brickfields. Nel 1904, ufficialmente per contenere un'epidemia di peste, il governo trasferì tutti i neri e gli indiani di Brickfields a Klipspruit, una zona al di fuori dei confini municipali di Johannesburg, in quella che viene talvolta descritta come una sorta di "anticipazione" dell'apartheid. Altre due aree furono riservate ai neri nel 1918, una a est e una a ovest della città. Seguirono altre aree nel sudovest, a partire da Pimville (1934) e Orlando (1935). Durante la Seconda guerra mondiale nuovi neri confluirono verso l'area di Johannesburg come conseguenza dello sviluppo dell'industria e delle nuove leggi rurali che privarono molte famiglie africane della terra. Se i primi insediamenti erano attrezzati con modeste abitazioni, l'afflusso di neri in questo periodo divenne incontrollato e informale, e attorno a Johannesburg iniziarono a sorgere baraccopoli con capanne di lamiera e cartone, dette township nel gergo in uso in Sudafrica. Fra gli episodi salienti di questa "colonizzazione" del circondario di Johannesburg si ricorda l'occupazione della zona di Masakeng da parte di James Panza. Man mano che le township si espandevano, nella parte sudovest di Johannesburg esse vennero a formare gradualmente un agglomerato unico, di enormi proporzioni. Durante la guerra nella zona fu costruito un ospedale per il ricovero dei soldati britannici e del Commonwealth, che solo dopo la guerra divenne accessibile alla popolazione nera. L'ospedale, battezzato "Baragwanath" nel 1948 e Chris Hani-Baragwanath nel 1997, è il più grande del mondo.


3

Johannesburg / Thornybush Game Reserve (Greater Kruger Nat'l Park) (460 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superiore Thornybush Waterside Lodge Pensione completa

Buon anno ! Prima colazione di buon mattino e partenza per raggiungere, nel primissimo pomeriggio, la Riserva Privata di Thornybush, confinante, senza alcun tipo di barriera, con il rinomato Parco nazionale del Kruger. Pranzo e nel pomeriggio primo entusiasmante safari in veicoli 4x4 aperti accompagnati da esperti ranger di lingua inglese. La Riserva si estende per oltre 14.000 ettari ed è rinomata per offrire indimenticabili safari. Il rientro è previsto dopo il tramonto, cena e pernottamento in uno dei lodge della Thornybush Collection.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Una delle riserve private sudafricane più apprezzate per l’alta qualità delle sue sistemazioni e per la bravura dei ranger che qui sanno rendere ogni safari un’emozione indimenticabile. Su 115 Km2, pari ad una grande città italiana, ai bordi del Greater Kruger National Park (nessuna barriera di divisione tra la riserva di Thornybush, Timbavati e il parco Kruger), Thornybush ospita tutti i rinomati “Big Five” incluso il raro rinoceronte nero, una delle specie a più alto rischio d’estinzione. Le attività includono due safari al giorno (all’alba e al pomeriggio fin oltre il tramonto) in veicoli 4x4 aperti e una passeggiata naturalistica che si effettua al mattino dopo la prima colazione. Al suo interno sono presenti diverse soluzioni di sistemazione.


4

Thornybush Game Reserve (Greater Kruger National Park)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superiore Thornybush Waterside Lodge Pensione completa

Pensione completa. All’alba e al tramonto sono inclusi due safari alla ricerca dei rinomati “Big Five”, i cinque grandi mammiferi africani (elefanti, rinoceronti, bufali, leoni e gli elusivi leopardi) così chiamati dagli antichi cacciatori in quanto considerati i cinque grandi animali più difficili da cacciare. Ora fortunatamente sono considerati soltanto i più difficili da fotografare. Ma non è raro scorgere anche graziose giraffe, le agili gazzelle, le timide zebre e tantissimi altri animali incluso i simpatici facoceri e coloratissimi uccellini. La cena, condizioni atmosferiche permettendo, avviene nel “boma”, zona recintata all’aperto con un grande falò al centro, dove cenare sotto le stelle circondati da un’atmosfera tipicamente africana.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Un soggiorno in Riserva Privata rappresenta il fiore all'occhiello dell'ospitalità sudafricana. Il ritmo delle giornate in Riserva Privata è scandito dalle stagioni a seconda dell’orario del sorgere del sole e del tramonto. La sveglia è data prima del sorgere del sole e dopo un veloce caffè si parte per il primo safari del mattino (circa 2-3 ore) con una sosta per uno spuntino con bevande calde. Al rientro al campo viene fornita la prima colazione all’inglese. Ultimamente alcune riserve hanno deciso di sostituire la prima colazione con un “brunch” andando così a sostituirsi al pranzo. Il resto della mattinata è a disposizione per relax o, se prevista, una passeggiata naturalistica accompagnati dal vostro ranger. Qualora previsto, intorno alle 13.00, viene servito il pranzo. Dopo la “siesta” ci si incontra di nuovo verso le 15.30/16.00 per una tazza di té o caffè accompagnata da snack dolci e salati prima di iniziare il safari pomeridiano. All’ora del tramonto si gusta un aperitivo in aperta savana prima di proseguire con l’ausilio di una torcia elettrica alla ricerca di tutti quegli animali con abitudini prettamente notturne. Si rientra al lodge per la cena che può essere anche organizzata all’aperto, sotto le stelle, nel classico “Boma”, un’area circolare recintata dove al centro viene acceso un grande falò. L’arrivo in riserva dovrebbe essere previsto verso l’ora di pranzo o nel primissimo pomeriggio per non perdere il primo safari pomeridiano. La maggior parte delle riserve includono pasti e safari.


5

Thornybush Game Reserve / Panorama Route / Mpumalanga (185 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superiore Muluwa Tented Camp Pensione completa

All'alba effettuiamo un ultimo safari. Dopo la prima colazione il viaggio prosegue lungo la Panorama Route. Il principale punto di interesse è senza dubbio il Blyde River Canyon, il terzo al mondo in ordine di grandezza e l'unico con le sponde vegetate. Lo scenario qui è da cartolina così come non è da meno "Bourke’s Luck Potholes" con le sue incredibili pozze scolpite dall'erosione fluviale. Proseguiamo per giungere nel pomeriggio inoltrato nei pressi di White River. Cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Questo interessante esempio di erosione idrica (erosione laminare) è rappresentata da piscine di roccia che definiscono l’inizio del famoso Blyde River Canyon. Il fiume Treur (tristezza) ha scavato nei millenni vere e proprie piscine all’interno delle quali si sono depositate pagliuzze e pepite d’oro. La zona e le piscine prendono il nome da un cercatore d’oro: Tom Bourke, il quale, nonostante i tentativi e le corrette previsioni, non trovò mai il grande filone aurifero oggetto delle sue ricerche. Successivamente però nell’area vennero trovati altri importanti filoni che fecero comunque la “fortuna” di Tom Bourke.


6

Mpumalanga / Johannesburg / Cape Town (450 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superiore The Table Bay Hotel Pensione completa

Prima colazione. Rientriamo a Johannesburg con pranzo lungo il percorso. All'arrivo proseguiamo con volo di linea per Cape Town. Incontro con la nuova guida locale di lingua italiana e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Capitale legislativa del paese, con i suoi 2 milioni di abitanti circa, Cape Town è sicuramente la più bella e frizzante metropoli del Sudafrica. Incastonata in uno scenario unico al mondo tra la Table Mountain e la splendida baia, "the Mother City", nome che le deriva dal fatto di essere stata la prima città fondata dai coloni nel 1.652, è una tappa fondamentale in un soggiorno in Sudafrica. Entrata a buon diritto tra i siti considerati patrimonio dell'umanità, la Table Mountain, con i suoi 1.080 metri di altezza, è uno spettacolo davvero imperdibile. Per raggiungere la sua famosa vetta piatta c'è una funivia che offre una preziosa occasione per godere, durante il tragitto, di un colpo d'occhio eccezionale sulla città. Una volta giunti in cima il panorama è sicuramente mozzafiato: di fronte a voi Cape Town, con la sua baia dove è incastonata Robben Island, e poi l'Oceano che si perde all'orizzonte verso il Polo Sud. Lasciando vagare lo sguardo verso l'interno lo spettacolo cambia: vallate e colline si susseguono a perdita d'occhio. Prima di scendere verso la città vale la pena fare una visita al Kirstenbosch National Botanical Gardens, un giardino botanico che ospita circa 5.000 specie diverse di piante. La città, con i suoi mille colori e i suoi tanti stili architettonici che vanno dalle costruzioni coloniali ai moderni grattacieli, trasporta il visitatore in un mondo fantastico. E' bello girare per le strade e perdersi tra le bancarelle del mercatino delle pulci di Green Market Square, aperto tutti i giorni, per ammirare i tanti prodotti dell'artigianato locale: oggetti in pelle e di perline, gioielli finemente lavorati e stoffe multicolori dipinte a mano, cesti di paglia dalle mille fogge e dimensioni e oggetti ornamentali in latta. Un altro mercato che merita una visita è quello che si svolge nel caratteristico quartiere malese, dove spezie profumate e oggetti d'ispirazione orientale catturano lo sguardo e i sensi. Per uno shopping più "prezioso" l'indirizzo è St George's Mall, una strada piena di gioiellerie in cui i diamanti (i più celebrati prodotti nazionali) sono le star assolute. Divertimento e shopping di qualità anche al Victoria & Albert Waterfront, la zona del vecchio porto oggi restaurata e restituita al suo originario splendore, dove accanto a ristoranti, bar, discoteche, locali di musica dal vivo, cinema e grandi centri commerciali (all'interno dei quali si può trovare di tutto, dai prodotti di artigianato locale ai negozi di fama internazionale), si trova anche il grande acquario dei "Due Oceani" dove chi non ha il coraggio di immergersi nelle acque del Capo per conoscere da vicino i grandi predatori dell'Oceano potrà avere un incontro ravvicinato ma "sicuro" con orche, balene, delfini e squali, tra cui anche il famigerato squalo bianco. Tra gli edifici da visitare, oltre al The Houses of Parliament, una menzione particolare merita il Castle of Good Hope che, costruito tra il 1666 e il 1679, è il più antico palazzo del Sudafrica: questo fortino sorge in Buitenkant Street, nel cuore di Cape Town, ed è la sede del museo militare e della collezione di opere d'arte di William Fehr. Da non perdere anche una visita al South African Museum che ospita un'incredibile quantità di fossili oltre a una galleria dedicata alle balene e dominata da uno scheletro di 20 m di uno di questi giganti del mare. Molto interessante anche la sezione dedicata ai tantissimi reperti archeologici, agli esempi di pitture rupestri e ai reperti dell'antica popolazione San. Nel centro della città, accanto ai giardini "The Company Garden" (dove si possono ammirare una notevole quantità di piante locali ed esotiche), sorge la South African National Gallery, sede di un'esposizione permanente di opere di artisti sudafricani e sede in cui sono normalmente allestite mostre temporanee di artisti nazionali e internazionali. Per una gita nella bellissima baia su cui si affaccia la città, Robben Island è la meta ideale: quest'oasi naturale di rara bellezza è conosciuta nel mondo perché su di essa sorge l'ex-prigione, oggi trasformata in museo, in cui per 20 anni fu recluso Nelson Mandela. Le barche partono da uno dei moli del Victoria & Alfred Waterfront


7

Cape Town - la Table Mountain e la Regione dei Vigneti

Categoria Sistemazione Trattamento
Superiore The Table Bay Hotel Prima colazione e pranzo

Prima colazione. Condizioni atmosferiche permettendo saliremo sulla maestosa Table Mountain (biglietto incluso). Dalla sua sommità, nelle giornate più limpide, la vista è a dir poco sublime. A nord si domina la città sottostante e l'isola di Robben Island incastonata nella baia, ad ovest si può ammirare Camps Bay e la litoranea che corre parallela all'oceano, a Sud Sud-Est si può arrivare ad osservare il Capo e la False Bay, la baia falsa. In realtà anche durante le giornate nuvolose la Table Mountain ha un fascino tutto suo. E' stata votata una delle sette meraviglie naturali al mondo. Di seguito proseguiamo verso la romantica regione dei vigneti. Nel caratteristico paesino di Stellenbosch il tempo sembra essersi fermato ai tempi della colonizzazione olandese. Degusteremo i rinomati vini sudafricani, pranzo in ristorante e nel pomeriggio inoltrato rientriamo in hotel. Cena libera (tantissime le opzioni disponibili all'interno del Waterfront con cui l'hotel è direttamente collegato). Pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Alta circa 1.100 metri, la Montagna della Tavola è il simbolo ed attrazione di Città del Capo e dalla sua cima si gode di una straordinaria veduta non solo sulla città sottostante e la sua baia, ma a 360°C in tutta la sua ampiezza, sulla Penisola del Capo. Una moderna cabinovia rotante collega rapidamente, ogni mezz'ora, dall'alba al tramonto, la base alla sommità in pochi minuti. Sovente la sommità è coperta da nuvole che danno l'idea di una tovaglia stesa sulla tavola. La parte frontale, rivolta verso la città, è lunga quasi 3 chilometri mentre il versante opposto ha una morfologia più complessa.


8

Cape Town - la Penisola del Capo (160 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superiore Southern Sun The Cullinan Hotel (4*) Prima colazione e pranzo

Incontro con la guida di lingua italiana e partenza per una meravigliosa giornata dedicata alla visita della Penisola del Capo, un lembo di terra di rara bellezza che separa idealmente le fredde e tumultuose acque dell’Oceano Atlantico dalle più calde e miti acque dell’Oceano Indiano. Attraversando le aree residenziali di Cape Town quali Sea Point, Camps Bay e Llandudno si giunge nella splendida baia di Hout Bay. Qui è prevista una sosta per una breve escursione in barca (circa 30 minuti) per ammirare una nutrita colonia di otarie del capo che hanno di fatto monopolizzato una serie di scogli appena fuori la baia. Questa visita può essere effettuata solo se le condizioni del mare sono favorevoli. Possibilità di acquistare qualche souvenir in una delle tante bancarelle presenti nel porto prima di proseguire verso la Riserva Naturale del Capo di Buona Speranza in un alternarsi di grandiosi paesaggi sino alla sommità di “Cape Point” per ammirare il luogo virtuale dell’incontro dei due oceani. Al termine proseguimento verso Simons Town, sede della Marina sudafricana, non prima di aver sostato presso un rinomato ristorante locale per un gustoso pranzo a base di pesce. Sulla spiaggia di Boulder (così chiamata per gli enormi massi granitici), tra villette sul mare e splendide spiagge, si potrà ammirare da pochi passi una simpatica colonia di pinguini. Rientro in hotel nel pomeriggio inoltrato. L'hotel dispone di un servizio navetta (gratuito) ad orari regolari da/per il vicino Waterfront, una delle zone più caratteristiche della città. Qui ci sarà solo l'imbarazzo delle scelta qualora vogliate cenare in uno dei tanti ristoranti disponibili. Pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La famosa Boulders Beach a Simon's Town non è una delle solite spiagge per soggiorni balneari, bensì la terra dei pinguini Jackass, detti anche pinguini africani, una vera delizia per visitatori grandi e piccini. La spiaggia è stata praticamente colonizzata da questi simpatici animali e fa parte del Cape Peninsula National Park. La visita alla Boulders Beach offre meravigliose opportunità ai fotografi, e gli enormi blocchi granitici (le cui origini risalgono a 540 milioni di anni fa) che danno il nome alla spiaggia sono lo scenario perfetto per ogni scatto. Da appena due coppie di pinguini nel 1982, la colonia ha raggiunto anche picchi di quasi 2.000 esemplari nel corso degli ultimi anni. Questo incremento è dovuto essenzialmente al divieto di pesca a strascico nella False Bay che ha di fatto incrementato il numero di sardine ed acciughe, alla base della dieta preferita dei pinguini Jackass. 


9

Cape Town / Italia (20 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superiore Prima colazione

Prima colazione. A seconda del Vostro volo in uscita, ci potrebbe essere del tempo a disposizione per effettuare le ultime visite e/o acquisti. Il trasferimento in aeroporto, con autista di lingua inglese, sarà organizzato in tempo utile per la partenza con voli di linea. Rientro in Italia via scalo/i internazionale. Pasti e pernottamento a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Victoria & Alfred Waterfront è il cuore storico del porto di Città del Capo in Sudafrica ed è uno dei posti più belli e visitati della città. Il Principe Alfredo, secondo figlio della regina Vittoria, iniziò la costruzione del porto nel 1860. Il primo bacino venne intitolato a lui ed il secondo a sua madre, da qui il nome attuale. Oggi è una delle zone più "in" della città con tantissime opzioni di shopping e di svago, dalla ruota panoramica all'acquario "Two Oceans". Il porto si avvale di una posizione spettacolare, incastonato tra la baia e la scenografica Table Mountain. Dal Nelson Mandela Gateway partono le imbarcazioni dirette a Robben Island. Non mancano raffinati ristoranti ma anche fast food e piccoli bar.


10

Italia

Arrivo a destinazione in giornata.

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