DOVE
Dove vorresti andare
QUANDO
Quando vorresti partire
DURATA
Quanto vorresti star via
BUDGET
Qual'è il tuo budget
TEMA
Cosa cerchi nel tuo viaggio
STILE DI VIAGGIO
Scegli il tuo stile
Condividi:

Autentica Namibia Glamping (Partenza Extra)

Durata 11 giorni, 10 notti
Natura
QUOTE A PARTIRE DA: 3135
  • Il Diamante
  • QExperience
  • QSelect

Esclusiva il Diamante

Descrizione del tour

Uno dei circuiti più avvincenti per chi desidera esplorare la Namibia con il giusto grado d'avventura ma senza mai dover rinunciare al comfort. L'itinerario è tra i più belli per assicurare un'esperienza indimenticabile.

COSA RENDE UNICO QUESTO ITINERARIO:

- il giusto mix di sistemazioni. Dai classici lodge con camere in muratura agli hotel di città ma anche pernottamenti nell'adventurer camp nell'area del Damaraland. Qui tutta l'attenzione è posta nel ricreare quella autentica atmosfera dei safari africani.

- il soggiorno nella Riserva Privata di Etosha Heights, tra le più quotate in Namibia per l'incredibile quantità di animali incluso i rari rinoceronti bianchi e neri

- un circuito ricco di contenuti, alcuni dei quali anche non sempre previsti negli itinerari classici come l'escursione dell'intera giornata nel massiccio del Brandeberg famoso per i suoi minerali e per le sue tante pitture rupestri, incluso la famossima "White Lady", la Dama Bianca. La combinazione tra Sandwich Harbour (dove le immense dune del Namib si gettano nell'Oceano), il Namib e il Kalahari, permettono di ammirare 3 diversi tipi di deserti tutti meravigliosi ed indimenticabili. L'attività che viene offerta con la rinomata organizzazione EHRA (per la tutela dei rari elefanti del deserto) è un altro punto di forza di questo incredibile itinerario

Luoghi visitati

Windhoek, Namib Desert, Sossusvlei e Deadvlei, Swakopmund, Cape Cross Seal Reserve, Damaraland, White Lady, Kamanjab, Safarihoek - Etosha Heights, Parco Nazionale Etosha, Central Namibia, Hosea Kutako

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Windhoek (45 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Avani Windhoek Hotel Cena, pernottamento e prima colazione

All'arrivo a Windhoek disbrigo delle formalità d'ingresso. Incontro con il nostro personale incaricato (di lingua italiana) per il benvenuto in Namibia e per ricevere tutte le informazioni in merito all'incontro del giorno successivo. Di seguito trasferimento verso Windhoek, la Capitale della Namibia, una delle più piccole del continente africano con autista in inglese. Sistemazione in albergo. Il pomeriggio sarà a disposizione per relax dopo il lungo viaggio. Pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Windhoek è la capitale della Namibia e oggi conta con circa 400.000 abitanti. Windhoek è il centro politico, culturale, industriale ed economico della Namibia.

Quando la Namibia divenne indipendente dal Sud Africa nel 1990, la città conobbe una forte rinascita per quanto riguarda gli aspetti politici, culturali e turistici e il numero degli abitanti aumentò rapidamente.

Dal suo passato coloniale, oggi a Windhoek si possono trovare numerosi edifici di quell’epoca, e l'influenza dei tempi coloniali tedeschi può ancora essere vista oggi: ristoranti tedeschi, diversi nomi di strade tedesche, birra tedesca, pane e salsicce e anche il carnevale tedesco viene celebrato in grande misura! In alcuni negozi si può comunicare in tedesco anche se la lingua ufficiale in Namibia è l'inglese.

La città offre parecchi luoghi di interesse, come sono la Christchurch, il Tintenpalast (sede del governo), il vecchio forte "Alte Feste", il monumento del cavaliere tedesco, nonché diversi musei e gallerie.

 


2

Windhoek / Deserto del Namib (350 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Desert Hills Glamping Camp Pensione completa

Dopo la prima colazione inizia oggi il nostro splendido viaggio partendo proprio dall'area del rinomato deserto del Namib, il più antico del mondo. Il trasferimenti in alcuni punti ci riserva scenari di grande impatto visivo soprattutto quando dall'altopiano centrale scendiamo bruscamente al livello del deserto. Arriveremo al nostro esclusivo campo rinomato anche per la sua splendida posizione e nel pomeriggio ammireremo il calar del sole da un punto davvero bello. Cena e pernottamento al campo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Namib significa “vasto” e questo deserto, che si estende per 1.600 km lungo la costa della Namibia, è certamente l'incarnazione della vastità. Le parti più aride di questa distesa sabbiosa ricevono una media di appena 2-5 mm di pioggia all'anno.

Mentre ci sono altri deserti costieri (come l'Atacama) delimitati da fresche correnti oceaniche, il Namib è l'unico in cui piante e animali endemici si sono evoluti in dune praticamente aride. In effetti, il Namib pullula di animali, tra cui elefanti, rinoceronti, la zebra di Hartmann, leoni, gemsbok e l'impala dalla faccia nera.

Una serie di piante rare e interessanti sono presenti nel deserto del Namib,

I diamanti sono la risorsa mineraria più importante trovata nel deserto del Namib. L'intera regione in cui si trovano i diamanti è stata dichiarata Area Proibita, totalmente chiusa al pubblico.

Namib ospita le dune di sabbia più alte del mondo; alcuni dei quali possono raggiungere un'altezza di oltre 390 metri.


3

Deserto del Namib: Sossusvlei, Dead Vlei & Sesriem Canyon (250 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Desert View Glamping Camp o We Kebi o Le Mirage o similare Pensione completa

Sveglia mattutina per godere della migliore luce durante l’escursione alle rinomate dune di Sossusvlei. Tempo a disposizione per visitare Sossusvlei, l’emozionante Deadvlei, e il vicino canyon di Sesriem la cui conformazione geologica svela molti misteri sulla formazione e l’evoluzione del nostro Pianeta Terra. Il pomeriggio è a disposizione per relax. Pernottamento. Sossusvlei Questa valle dove il fiume Tsauchab scompare tra l’argilla bianca alla base di alcune tra le dune più alte del mondo, è una delle attrazioni turistiche più spettacolari della Namibia. Le dune si stendono a perdita d’occhio e le loro ricche colorazioni variano dall’albicocca al rosso e all’arancio vivo. Tre dei punti più belli nella zona di Sossusvlei sono: Hiddenvlei, a breve distanza dal parcheggio 2x4, Deadvlei, così nominata a causa degli scheletrici tronchi di antiche acacie che si trovano al centro della secca piana e Sossusvlei stessa. Se le piogge sono abbondanti, il fiume Tsauchab riesce a scorrere fino alla valle creando un paradiso per gli uccelli acquatici. Anche durante la stagione secca spesso è possibile vedere orici, antilopi saltanti e struzzi che si nutrono della sparsa vegetazione lungo i corsi d’acqua. Il Nara!, un frutto simile allo Tsamma, melone che si trova in questa zona, viene mangiato per il suo contenuto d’elementi nutritivi e di liquido. Le Dune Del Namib Le dune del Namib si estendono a sud, dall’Orange al Kuiseb River, (nella zona nota come dune sea o “mare di dune”) e a nord, da Torra Bay nel parco della Skeleton Coast fino al fiume Cuoca in Angola. Sono composte da variopinte sabbie di quarzo ed hanno sfumature che vanno dal color crema all’arancio, al rosso e al viola. A differenza delle antiche dune del Kalahari, quelle del Namib sono dinamiche perché si spostano e assumono forme particolari per effetto del vento. La parte superiore della duna, rivolta in direzione dello spostamento, si chiama pendio di scorrimento ed è qui che la sabbia, cadendo dalla cresta, scivola verso il basso. In questo punto si accumulano le particelle vegetali e i detriti animali che costituiscono la magra fonte alimentare degli abitanti di quest’ambiente e proprio per questo motivo vi si concentrano quasi tutte le forme di vita esistenti sulle dune. Dune Paraboliche Nella parte orientale del mare di dune e nella zona di Sossusvlei le dune sono classificate come paraboliche o multi cicliche e sono il risultato delle condizioni variabili del vento. Sono le dune più stabili del Namib e come tali, anche le più ricche di vegetazione. Dune Trasversali Nei pressi della costa a sud di Walvis Bay si trovano invece le dune trasversali, ossia lunghe formazioni lineari perpendicolari ai venti che soffiano da sud-ovest, quindi orientate verso nord e nord-ovest. Dune Seif All’interno del Parco del Namib, la zona di Homeb è caratterizzata dalle imponenti dune lineari seif, enormi increspature di sabbia orientate da nord-ovest a sud-est. Raggiungono i 100 metri d’altezza e distano all’incirca un chilometro l’una dall’altra, come risulta evidente anche dalle fotografie scattate dai satelliti. Sono formate dai venti stagionali: in estate, quando prevalgono i venti meridionali, la parte superiore rivolta in direzione dello spostamento si trova sul versante nord-orientale, mentre in inverno, quando i venti soffiano nel senso contrario, essa si sposta sul versante sud-occidentale. Dune A Stella Nelle aree esposte ai venti provenienti da tutte le direzioni si formano le cosiddette dune a stella, chiamate così perché hanno crinali multipli che, se osservati dall’alto, ricordano la forma delle stelle. Barcane Nella parte meridionale dello Skeleton Coast Park e nella zona a sud di Luderitz prevalgono le dune chiamate barcane: create da venti unidirezionali, sono le dune più mobili in assoluto e, quando si muovono, assumono la forma di una mezzaluna con le punte rivolte in direzione dello spostamento. Sono queste le dune che stanno lentamente divorando la città fantasma di Kolmanskop, vicino a Luderitz, e sempre di questo tipo sono le famose “dune ruggenti” della Skeleton Coast settentrionale, chiamate così per via del suono provocato dall’aria espulsa dagli interstizi presenti tra i granelli di sabbia. Il suono è udibile soprattutto nelle calde ore del pomeriggio. Dune A Collinetta Notevolmente più piccole delle altre, queste dune si trovano radunate in gruppi sulle distese pianeggianti vicino alle fonti d’acqua. La sabbia si raccoglie intorno alla vegetazione – in genere è sufficiente un ciuffo d’erba – ed è tenuta ferma dalle radici della pianta in modo da formare un cespuglio sabbioso. In genere queste dune non superano i 2-3 metri d’altezza. Le Comunità Delle Dune Nonostante il loro aspetto spoglio, le dune del Namib ospitano un ecosistema complesso in grado di vivere grazie all’umidità portata dalle frequenti nebbie. Queste sono causate dalla condensazione quando i freddi e umidi venti marini, influenzati soprattutto dalla corrente del Benguela dell’Atlantico meridionale, incontrano il caldo secco che sale dalle sabbie del deserto. Questo fenomeno occorre di notte e origina spesso nebbie mattutine che in genere si dissolvono con il caldo del pomeriggio. Sott’acqua la corrente del Benguela, ricca di azoto, favorisce la presenza di colonie di plancton che attirano numerosi pesci che, a loro volta, fanno da cibo per gli uccelli e i mammiferi marini della costa. In nessun altro luogo della terra la vita riesce ad affermarsi in condizioni tanto ostili: questa sorta di miracolo è possibile grazie soprattutto ai semi e alle particelle di piante depositati dal vento e all’umidità portata dalla nebbia. Nelle pianure ghiaiose vivono struzzi, zebre, orici (gemsbok), antilopi saltanti (springbok), manguste, scoiattoli di terra e altri animali come lo sciacallo, il caracal e la iena bruna. Se le piogge sono abbondanti i semi germogliano e la ghiaia arida si trasforma in un prato di erba alta anche un metro pullulante di animali. Nella sabbia vivono molte piccole creature e basta anche una breve passeggiata per riuscire a scorgere le tracce di questa comunità adattatasi così bene all’ambiente. Di giorno le temperature in superficie possono raggiungere i 70ºC, ma nella parte sottostante i granelli di sabbia sono separati da ampi spazi nei quali l’aria circola liberamente e molti di questi piccoli animali trovano qui fresco rifugio. Quando poi arriva il freddo della notte, essi approfittano del fatto che la sabbia trattiene parte del calore assorbito di giorno per crearsi un caldo riparo. I luoghi migliori per osservare la vita nel deserto sono Sossusvlei e le dune del sud di Homeb, sul Kuiseb River. Il mattino presto provate a cercare i segni di quanto è accaduto durante la notte: riuscirete a distinguere con facilità le tracce di scarafaggi, lucertole, serpenti, ragni e scorpioni. Nelle dune vivono un numero impressionante di coleotteri, ghiotti del materiale vegetale che trovano in quest’ambiente. Sesriem Canyon Molti anni fa il fiume Tsauchab, che sorge nelle montagne Naukluft e Zaris intagliò un canyon in questa zona apparentemente desolata. Il Sesriem Canyon in realtà ospita uccelli, animali e piante perché le sue ripide pareti impediscono l’evaporazione dell’acqua e proiettano fresche ombre sul canyon. Oggi il fiume Tsauchab scorre solo dopo abbondanti piogge. Pare che il nome “Sesriem” derivi dal fatto che i primi visitatori dell’area raccogliessero l’acqua dal fiume unendo sei cinghie per i buoi (“riems” in Afrikaans) per fare in modo che un secchio raggiungesse l’acqua dalla cima del canyon. La parte ovest di questo canyon profondo 30 metri diventa gradualmente più bassa e a un certo punto il fiume si espande e forma una valle lungo il suo corso per Sossusvlei.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La regione del Sossusvlei è situata nel sud-ovest della Namibia ed è caratterizzata principalmente dal Namib Naukluft Park e dai suoi punti salienti Sossusvlei e Dead Vlei.

La regione è molto varia con il deserto del Namib mozzafiato - il deserto più antico del mondo - a ovest e la grande scarpata che forma una barriera naturale tra il deserto del Namib e gli altopiani centrali nell'estremo oriente.

Tra le attività più interessanti si trovano Il grande Namib Naukluft Park, Sossusvlei con le dune di sabbia più alte del mondo o il Dead Vlei, una padella di argilla con centinaia di scheletri di alberi di camelthorn.

Diversi sentieri escursionistici guidati e unici possono essere fatti nella regione di Sossusvlei. Inoltre meritano una visita il Sesriem Canyon e il Castello di Duwisib.


4

Deserto del Namib / Swakopmund (400 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Hansa Hotel Pensione completa

Un gradevole trasferimento tra bei passi montani, canyon e vaste pianure desertiche ci conduce verso Swakopmund, la seconda cittadina più importante della Namibia dopo la Capitale, adagiata sulla costa atlantica e dove ancor oggi è forte l'impronta della colonizzazione tedesca. Parte del pomeriggio è a disposizione per relax. Cena libera e pernottamento. Swakopmund ha un carattere particolare probabilmente dovuto alla sua storia coloniale e al fatto che non ha ospitato industrie di rilievo a parte quella turistica per la maggior parte del secolo scorso. Alte palme bordano le strade e i giardini ben tenuti contribuiscono a creare un’atmosfera da oasi. Le caffetterie all’aperto, i bar e le pasticcerie fanno furore in una cittadina costellata d’interessanti edifici di un’altra epoca. Qui vivono numerosi artisti e, passeggiando per la città, è possibile scoprire le sue gallerie d’arte e i negozi che espongono le opere di pittori e artisti locali. Vi sono anche boutique, negozi di souvenir, negozi di pietre semipreziose, gioiellerie, supermercati, negozi di antiquariato e di tessuti, una conceria e molto altro. Swakopmund è diventato un luogo di attrazione per chi è alla ricerca di emozioni. Molti arrivano fin qui per avventurarsi sulle dune con le quad bikes, per sciare con i sand board, per fare del tandem skydiving, per volare sul deserto. Anche se Swakopmund si trova alle porte del deserto e lungo una delle coste più desolate del mondo, questi due fattori si combinano e danno a questa città unica un clima sorprendentemente temperato. Le temperature estive non raggiungono mai gli estremi del deserto, a pochi chilometri all’interno, ed anche gli inverni sono miti, caratterizzati occasionalmente dal caldo vento dell’est. La città prende il nome dalla sua posizione alla foce del fiume Swakop, che raramente presenta acque di superficie, ma che invece fornisce acqua sotterranea per un certo numero d’interessanti fenomeni naturali, come la Valle della Luna, la Piana delle Welwitschie e l’Oasi Goanikontes. All’estremità meridionale della città si trova una fascia di dune costiere mobili che raggiunge Walvis Bay, a trentadue chilometri. A nord di Swakopmund si trova la famosa Skeleton Coast, che, malgrado ancora evitata dalla gente di mare, rappresenta oggi un eldorado per i pescatori.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Swakopmund è la capitale della regione di Erongo e conta circa 34.000 abitanti.

La città ha una lunga storia che inizia con lo sbarco del marinaio portoghese Diaz nel 1487, per proseguire con Olandesi e Tedeschi.

Stretta tra l'Atlantico e il deserto del Namib, Swakopmund è una di quelle grandi stazioni di viaggio lungo la strada africana. Allo stesso tempo capitale dell'avventura della Namibia e surreale residuo coloniale, in parte destinazione a sé stante e in parte rampa di lancio per un'esplorazione della Skeleton Coast e del deserto del Namib.

Swakopmund, fuori stagione, può sembrare una città di villeggiatura lungo il Mare del Nord e il Baltico della Germania con coste trapiantate su suolo africano. Ma la città è anche completamente africana e il suo fascino multidimensionale significa che la maggior parte delle persone finisce per rimanere più a lungo del previsto.

 

 


5

Swakopmund - Sandwich Harbour (150 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Hansa Hotel Prima colazione

Un’altra giornata di incredibile interesse naturalistico. Ci si spinge infatti sino a Sandwich Harbour dove le alte dune sabbiose si gettano nell’Oceano e piscine naturali salmastre, che si vengono a creare dai moti delle maree, costituiscono un richiamo incredibile per tantissimi uccelli. Al termine rientro in hotel. Resto della serata a disposizione. Pernottamento. Sandwich Harbour La laguna di Sandwich Harbour è situata a 48 chilometri a sud di Walvis Bay, ai piedi di maestose dune color avorio ed è una spettacolare destinazione, specialmente per gli appassionati di fotografia. Molto conosciuta dai pescatori, dagli ornitologi e dagli amanti della natura, la laguna un tempo era una baia aperta, chiamata nei vecchi testi Sandfisch Haven, che con il passare degli anni è stata chiusa dalla sabbia. La zona di Sandwich ha un fascino mistico, arricchito dalla leggenda che narra che sotterrato da qualche parte nelle dune al di sopra del livello dell’alta marea, vi fosse una nave con un carico d’avorio, oro e pietre preziose. Questo tesoro è stato cercato da tanti, ma sino ad oggi nessuno ha avuto la fortuna di scoprirlo. La laguna riceve acqua dolce dalle falde acquifere interne ed è un santuario per un gran numero d’uccelli di ripa. E’ anche un’importante zona riproduttiva per una grande varietà di pesci. La zona è accessibile solo mediante veicoli 4x4 e con un apposito permesso.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Sandwich Harbour è il posto dove le dune incontrano l'oceano.  Il nome è dato sia all’ex porto che alla laguna, ed il porto è accessibile solo in 4x4 con visite guidate da Walvis Bay.

Il porto è stato fondato nel 1486 già da marinai portoghesi. Non si sa quale importanza avesse il porto all'epoca. Oggi Sandwich Harbour è di interesse turistico e non si riferisce al porto dimenticato, ma unicamente alla laguna.

La laguna era una baia oceanica ed era raggiungibile dalla costa. Poiché la baia si è insabbiata, la laguna lunga 10 km è ora completamente circondata da sabbia e canneti. L'attrazione principale della laguna è l'incredibile abbondanza di avifauna e l'affascinante paesaggio di mare e dune contrastanti. L'enorme colonia di uccelli ospita circa 200.000 uccelli, principalmente sterne, fenicotteri, cormorani e pellicani.

 

 


6

Swakopmund / Cape Cross / Elefanti del Deserto (EHRA) / Damaraland (350 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Ozondjou Tented Camp Pensione completa

Dopo la prima colazione siamo pronti per esplorare un'altra splendida regione della Namibia: la zona costiera a nord di Swakopmund. Da molti questo tratto del Paese viene chiamato anche "Skeleton Coast" per l'alta presenza di relitti di navi naufragate. Visitiamo la più grande colonia di foche di Cape Cross e il sito dove Diego Cao sbarco nel 1486. Ci inoltriamo poi verso l'interno per raggiungere la nostra prossima meta situata nel cuore della regione del Damaraland, una delle più belle da un punto di vista naturalistico. Il nostro campo tendato è situato in uno dei siti più incredibili per ammirare i tipici paesaggi di questa bellissima area. Ma le emozioni non finiscono qui ! Si prenderà parte infatti ad un'interessantissima attività (in veicoli 4x4 aperti) alla ricerca dei rari elefanti del deserto con l'organizzazione EHRA, Elephant Human Relations Aid, che è nata con lo sconto di salvaguardare questi bellissimi pachidermi. Pernottamento in campo tendato.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Una delle attività da non mancare durante una visita della regione del Damaraland, è un safari alla ricerca dei rari elefanti del deserto che si sono saputi adattare magistralmente ad un clima a dir poco ostile.

 


7

Damaraland: Brandeberg & pitture rupestri ( The White Lady) (150 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Ozondjou Tented Camp Pensione completa

Bellissima giornata tra natura e cultura. Visiteremo l'imponente massiccio del Brandeberg. La montagna non solo più alta della Namibia ma il secondo monolite più grande al mondo dopo Ayers Rock in Australia. Il trasferimento che porta in questa sezione del Damaraland è già di per sé affascinante ma l'emozione poi di trovarsi di fronte ad una delle pitture rupestri meglio conservate del paese, la "Signora in Bianco", non ha eguali. Il Brandeberg ospita infatti alcune delle pitture ed incisioni rupestri preistoriche più famose della Namibia. Brandeberg, o Montagna di Fuoco, così chiamata perchè il settore occidentale al tramonto sembra infuocarsi per l'effetto dei raggi solari sulle rocce granitiche. Il punto più alto sfiora i 2.573 metri, la vetta più importante della Namibia. Sono due le principali attrazioni di questa zona. La prima è legata ai minerali. Qui è possibile acquistare, dai raccoglitori locali, tantissime tipi di pietre dai colori e forme più bizzarre. Ma l'attrazione che richiama visitatori da tutto il mondo è la pittura rupestre della White Lady, la Signora in Bianco. Il sito è stato scoperto nel 1918 da un topografo tedesco. Non sono state fatte datazioni affidabili ma molti studiosi ritengono essere risalenti ad almeno 15/20.000 anni fa opera degli indigeni del tempo, probabilmente i San, gli antenati dei Boscimani. Il pannello ritrae questa figura femminile di circa 40 centimetri con capelli lisci bianchi (!!), caratteristica decisamente non africana. Per questo sono molti a ritenerla più uno sciamano che una normale cacciatrice. Probabilmente è ritratta una scena di caccia o forse una processione propiziatoria o semplicemente danze tribali. Tantissime le congetture fatte ma nessuna ancora scientificamente accettata da tutti. Al termine rientriamo al campo in tempo utile per ammirare un bellissimo tramonto. Pernottamento in tenda

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La "Dama Bianca" è una pittura boscimane tra le più significative in Namibia sul massiccio del Brandeberg.

Queste pitture per molto tempo sono state un dilemma archeologico. Svariate ipotesi sono state fatte sulle sue origini, sugli autori e sulla datazione. Oramai è comune asserire che di sicuro gli autori appartenevano al gruppo dei San, gli antenati dei Boscimani, e probabilmente risalgono a circa 20.000 anni fa.

Tutta l'area del Brandeberg raccoglie quasi mille pitture ma questo pannello è probabilmente tra i meglio conservati anche grazie alla sua posizione.

Si trova infatti una specie di caverna conosciuta come "rifugio Maack" e ritrae molte figure umane insieme ad orici, una delle più comuni e belle antilopi namibiane.

La "dama bianca" è la figura umana più dettagliata del gruppo e misura 39 cm x 29 cm. Alcuni attribuiscono a questa figura un ruolo da sciamano e si pensi che tutti ballino una danza tribale.

 


8

Ozondjou / Himba / Riserva Privata Etosha Heights (300 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Etosha Heights Game Reserve c/o Etosha Mountain Lodge Pensione completa

Dopo la prima colazione lasciamo il nostro campo per dirigerci nei pressi di Kamanjab dove visiteremo un villaggio Himba, senza dubbio una delle etnie più belle del continente africano. Purtroppo, come spesso accade, i frequenti contatti con i turisti hanno tolto un po' di autenticità a questa visita ma rimane pur sempre un'occasione unica per apprendere usi e consumi di questa bella e fiera popolazione. Di seguito proseguiamo verso la Riserva di Etosha Heights si estende per oltre 60.000 ettari al confine sud-occidentale del Parco Etosha con cui confina direttamente a nord. Quasi 70 Km senza alcun tipo di barriera architettonica ad impedire agli animali il libero movimento. Senza dubbio è tra le più ampie riserve namibiane, un vastissimo territorio selvaggio ed incontaminato. Un vero e proprio santuario della natura dove ammirare innumerevoli specie di animali. Cena e pernottamento. Himba Tra il XVI e il XVII secolo gli Herero, un popolo bantu dedito alla pastorizia, entrarono in Namibia provenienti dall’Angola e si stabilirono con le loro mandrie in quest’area rimanendovi per circa 200 anni. Dopo questo periodo, probabilmente a causa del sovrappopolamento dovuto alle varie ondate di immigrazione, la maggior parte di loro si mosse verso sud alla ricerca di pascoli più idonei e si disperse in tutta la parte centro settentrionale del paese dando vita a innumerevoli scontri con il popolo dei Nama, anch’essi allevatori e alla ricerca di pascoli. Nel XIX secolo a seguito di un’epidemia di peste bovina e delle vessazioni subite dai Nama Swartbooi, gli Herero rimasti in Kaokoland si trovarono costretti, per non morire di fame, a ripassare il confine con l’Angola e chiedere aiuto alla tribù locale degli Ngwambwe. Questi li ribattezzarono Himba, che nella loro lingua significa “coloro che chiedono l’elemosina”. Gli Himba rimasero in Angola per oltre un lustro, fino a quando un Herero di nome Vita, che accompagnava una spedizione scientifica, li trovò e decise di aiutarli. Dopo averli organizzati militarmente si mise a servizio del governo portoghese in Angola per combattere i ribelli, in cambio di armi e bestiame. Finalmente nel 1916, Vita e gli Himba furono in grado di attraversare il fiume Kunene, sconfissero i Nama e poterono ritornare a vivere nelle loro terre. Nel frattempo l’opera missionaria compiva quasi un secolo e il popolo Herero era stato convertito al Cristianesimo e aveva cambiato molte delle sue tradizioni; le differenze fra coloro che fino a cent’anni prima erano stati un solo popolo, erano ora insormontabili e i due popoli pur parlando la stessa lingua non si riunirono più, gli Herero continuarono nel loro percorso di modernizzazione, mentre gli Himba mantennero il nome adottivo e rifiutarono ogni tipo di influenza esterna per vivere secondo la loro cultura e tradizione. La società Himba si può definire un sistema teocratico dove il capo villaggio è anche il capo spirituale e l’amministrazione del villaggio (kraal) segue le regole religiose-tradizionali. La base della società Himba è la famiglia, spesso allargata agli zii e ai cugini, il termine villaggio è in realtà improprio, in quanto gli abitanti del kraal sono tutti parenti. Per questa ragione i rapporti fra i vari villaggi sono sempre numerosi e amichevoli per ragioni di matrimonio e d’affari. La loro religione si basa sul culto degli antenati: gli Himba ritengono che le anime dei morti abbiano poteri soprannaturali e siano il tramite tra i viventi e Dio, che chiamano Mukuru. Da qui deriva la necessità di mantenere buoni rapporti con le anime dei defunti seguendo e rispettando le tradizioni e chiedendo la loro benedizione attraverso il fuoco sacro detto Okuruwo. Questo è generalmente un unico ceppo ardente il cui mantenimento continuo è a cura del capo tribù e della sua prima moglie; durante le cerimonie sarà al fuoco sacro che il capo villaggio chiederà la benedizione degli antenati. L’economia degli Himba si basa quasi esclusivamente sull’allevamento del bestiame, essi sono pastori semi-nomadi e allevano principalmente mucche e capre. La loro dieta consiste quasi esclusivamente di latte cagliato (Omahere) e carne, principalmente di capra, le mucche infatti sono il loro patrimonio e vengono macellate solo per eventi importanti. Sono anche soliti barattare capre e manufatti per avere in cambio mais, zucchero ed oggetti d’ornamento personale. Le donne himba sono famose per il colore rosso della loro pelle che ungono con una crema ottenuta da burro e polvere d’ocra. Questo trattamento viene utilizzato per proteggere la pelle dal sole, dagli insetti e per assorbire il sudore e la polvere, (tutte le mattine l’ocra viene tolta e rimessa), e naturalmente come trattamento di bellezza. Gli Himba sono famosi anche per le loro acconciature chiamate erembe: i capelli delle donne vengono intrecciati con dell’extension di fibra di palma o crine di cavallo e le treccine così ottenute vengono avvolte da un tubicino di sottile pelle di capra che viene poi unta con l’ocra.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il popolo Himba, chiamato anche OvaHimba, vive nella regione di Kunene, nel nord della Namibia, precedentemente nota come Kaokoland.

Le visite ai villaggi Himba possono essere effettuate tutto l'anno, ma dipendono dalla loro posizione, poiché sono nomadi, quindi potrebbero non essere sempre nelle immediate vicinanze.

Una visita al villaggio Himba è un must per chiunque sia interessato alla cultura. Queste persone vivono ancora come hanno fatto i loro antenati, forgiando un'esistenza nel duro ambiente di Kunene.

Uomini, donne e bambini strofinano una pasta rossa scuro chiamata otjize, una miscela di grasso di bovino, cenere e ocra, sulla loro pelle per proteggerli dal sole. Questo dà loro il loro caratteristico colore rosso, che è considerato altamente desiderabile all'interno della comunità Himba.


9

Riserva Privata Etosha Heights

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Etosha Heights Game Reserve c/o Etosha Mountain Lodge Pensione completa

Splendida giornata interamente dedicata al safari (mattino e pomeriggio) esplorando la riserva alla ricerca dei grandi mammiferi africani. Etosha Heights è famosa per una delle più alte concentrazioni di rinoceronti in Namibia. Qui è in atto un'importante task force contro il bracconaggio che sta mettendo a serio repentaglio l'esistenza stessa di questa incredibile specie animale. Cena e pernottamento in tenda. Il chilometraggio odierno è variabile a seconda degli avvistamenti.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Fondata nel 1999, Etosha Heights è una delle più grandi riserve private della Namibia, che condivide un confine di 65 chilometri con il famoso Parco Nazionale Etosha.

La riserva offre 60.000 ettari di fauna selvatica, paesaggi e tranquillità incontaminati; luogo ideale per riconnettersi con la natura e sfuggire allo stress moderno della vita.

Dal punto di vista della fauna selvatica, si possono trovare leoni, ghepardi e molte delle affascinanti specie del deserto della Namibia, ma la riserva è probabilmente più famosa per la sua forte popolazione di rinoceronti bianchi e neri.


10

Parco Etosha / Central Namibia (350 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Ozongwindi Lodge Pensione completa

Dopo la prima colazione entriamo nel Parco Etosha dove spendiamo circa mezza giornata per ammirare il primo parco fondato in Namibia nel 1907 e sicuramente uno dei migliori luoghi al mondo per osservare gli animali. Il suo nome significa “grande luogo bianco asciutto”, anche conosciuto come “la terra delle acque asciutte” e deriva dalla vasta depressione salina dalle sfumature bianche e verdastre chiamata Etosha Pan. Ma sono le foreste e le praterie circostanti a costituire un habitat tanto favorevole alla fauna del parco. L’Etosha National Park occupa una superficie di oltre 20 000 kmq, dove vivono 114 specie di mammiferi, 340 di uccelli, sedici di rettili e anfibi e un’innumerevole varietà d’insetti. Pranzo e nel pomeriggio iniziamo il nostro viaggio di ritorno attraversando l'altopiano centrale. Arrivo per cena al nostro lodge.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

L’Etosha National Park è la porta di accesso al nord della Namibia e all'Ovamboland.

Il Parco copre più di 20.000 kmq, è uno dei più grandi luoghi di osservazione della fauna selvatica del mondo.

Il paesaggio è unico e vario e ospita una grande varietà di animali. Ad esempio leone, elefante, leopardo, giraffa, ghepardo, iena, springbok, due tipi di zebre, e molte altre specie di animali selvatici si trovano qui.

Il Parco Nazionale Etosha è unico in Africa. La caratteristica principale del parco è una salina così grande da poter essere vista dallo spazio. Eppure c'è un'abbondante fauna selvatica che si riunisce intorno alle pozze d'acqua, offrendo avvistamenti di selvaggina quasi garantiti. Allo stesso tempo, l'Etosha National Park è una delle riserve di caccia più accessibili della Namibia e dell'Africa meridionale.

 


11

Ozongwindi / Windhoek (180 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Prima colazione

Sveglia di buon mattino. Prima colazione. Trasferimento in aeroporto.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Hosea Kutako è l’aeroporto Internazionale della capitale Windhoek, e dista circa 50 Km dal centro cittadino. E’ l’aeroporto internazionale più importante del paese.

 

 


Aggiungi un po' di relax con un soggiorno mare