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Alla scoperta della Mongolia - Tra deserti e tundra

Durata 14 giorni, 12 notti
QUOTE A PARTIRE DA: 3995
  • Mistral Tour
  • Viaggi del Club

Descrizione del tour

Un viaggio affascinante, nel cuore della sterminata steppa mongola, l’Oceano verde’: una terra talmente unica, nella sua vastità e solitudine, che ti rimane nel cuore per sempre. Libertà, spazi infiniti, orizzonti illimitati. E il ‘divino silenzio’ della steppa, in cui l’uomo ed il suo frastuono dolcemente annegano.

PARTICOLARITA' DEL VIAGGIO
La Mongolia non presenta particolari difficoltà o pericoli da segnalare. Un viaggio in questo paese richiede tuttavia un certo spirito di avventura e di adattamento. Al di fuori di UB, infatti, non vi sono hotels; le sistemazioni sono tutte in campi tendati (la tipica 'gher' mongola) dove i servizi igienici sono talora in comune. Nelle tende il riscaldamento è assicurato da stufe a legna. L'elettricità e l'acqua calda sono assicurate da generatori autonomi.

Luoghi visitati

Ulaan Baatar, Baga Gazrin Chuluu, Tsagaan Suvarga, Yolyn Am, Khongoryn Els, Bayanzag, Ongiin, Kharkhorin, Khuvsgul Lake

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Italia/Ulaan Baatar (UB)

Partenza per Pechino con Airchina da Malpensa. Volo notturno. Pasti e films a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

L'Aeroporto Internazionale Gengis Khan è l'aeroporto principale della capitale mongola Ulan Bator. È il più grande impianto aereo del paese, e l'unica struttura ad offrire voli internazionali. L'aeroporto era precedentemente conosciuto come Aeroporto Buyant Ukhaa fino a quando non è stato rinominato Aeroporto Internazionale Chinggis Khaan per celebrare l'800º anniversario della creazione di uno Stato della Mongolia, il 21 dicembre 2005.


2

UB

Categoria Sistemazione Trattamento
Superior Best Western Tuushin o similare Come da programma

Arrivo in mattinata a Ulaan Baatar. Pratiche doganali, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Mattinata di riposo, pranzo in ristorante e nel pomeriggio inizio delle visite nella capitale: il monastero buddhista di Gandan, cuore pulsante del buddhismo tibetano in Mongolia, dove passato, presente e futuro della Mongolia convivono in suggestiva armonia. Visita del Museo Nazionale della Mongolia, della piazza Sukhbaatar e del palazzo di inverno di Bogd Khan. Cena in hotel.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il monastero di Gandantegchinlen Khiid, anche conosciuto come monastero di Gandan, è un monastero buddhista tibetano situato in Mongolia, e fu fondato nel 1835 per poi venire chiuso dai comunisti nel 1938. Nel 1944 venne però riaperto e rimase l'unico monastero in funzione in tutta la Mongolia Popolare. A est del tempio sono situati quattro collegi di filosofia buddhista, tra cui un edificio dedicato a Kalachakra.


3

UB/Baga Gazrin Chuluu (260 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superior Campo tendato Erdene Ukhaa a Baga gazriin chuluu ( Gher con bagno in comune) Pensione completa

In mattinata si viaggerà lungo la provincia di Dundgobi. La sosta è prevista a Baga Gazrin Chuluu, per ammirare un’altra suggestiva regione rocciosa che si erge maestosa sulla steppa; la zona è abitata da numerosi animali selvatici; fu sede di un importante Monastero buddhista e può vantare antichissime sculture rupestri. Tempo a disposizione per passeggiate alla ricerca di caverne, sorgenti, rovine, panorami. Pensione completa. Quello mongolo è popolo di sciamani e di mistici: il territorio è punteggiato dagli ovoo, altari di pietra e rami che segnano, secondo antiche mappe esoteriche, la presenza degli spiriti. Si crede che presso gli Ovoo si riuniscano gli Spiriti della natura. I pastori nomadi invocano la protezione di queste potenze col dono di un sasso, di piccoli oggetti, denaro, sigarette o altro, gettati sull'Ovoo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Baga Gazrin Chuluu è una suggestiva regione rocciosa che si erge maestosa sulla steppa. La zona è abitata da numerosi animali selvatici, fu sede di un importante Monastero buddhista e può vantare antichissime sculture rupestri.


4

Baga Gazrin Chuluu / Tsagaan Suvarga (255 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superior Campo tendato Tsagaan suvarga (gher con bagno in comune) Pensione completa

In mattinata, proseguimento in direzione Gobi fino a Tsagaan Suvarga (Stupa Bianca in mongolo), dove si potranno ammirare le spettacolari formazioni rocciose dalle forme surreali, il cui colore cambia con il passare delle ore. Pensione completa. Quanti sono i deserti del Gobi? Uno, nessuno e centomila. Uno, perché non esiste altra zona simile al mondo. Nessuno, perché non è un vero e proprio deserto, ma un ecosistema vitale e complesso, dove la pur scarsa vegetazione permette la sopravvivenza di molti animali (primi fra tutti i cammelli). Centomila, perché infinite sono le screziature del suo fascino: ad ogni passo, lo scenario si trasforma e cambiano i colori: la steppa lascia il posto alle dune, le rocce alla sabbia, il gelo al caldo, i cammelli ai... dinosauri. Su tutti, l’eterno cielo blu, il supremo dio dei Mongoli.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Baga Gazrin Chuluu è una suggestiva regione rocciosa che si erge maestosa sulla steppa. La zona è abitata da numerosi animali selvatici, fu sede di un importante Monastero buddhista e può vantare antichissime sculture rupestri.


5

La valle di Yol Am (275 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superior Campo tendato Gobi Oasis a Dalanzadgad (gher deluxe con bagno)

In mattinata, proseguimento per Yol Am (la pittoresca valle dell'aquila), a 230 km, sulle montagne di Gobi Gurvan Saikhan: una spettacolare e lunghissima gola verde scavata da un fiume nel cuore del deserto. Possibilità di avvistare aquile, avvoltoi, stambecchi e altri animali rari del deserto. Sistemazione in campo tendato. Pensione completa. Un viaggio in Mongolia è un’esperienza di libertà che non teme confronti. Qui lo spazio è senza confini, la presenza dell’uomo è irrilevante e gli animali pascolano liberi nelle steppe prive di recinti. Le città in pratica non esistono, e di conseguenza neanche gli hotels. Di giorno si percorrono piste sterrate per centinaia di chilometri senza incontrare anima viva e si cammina in silenzio per ore e ore. Di notte si trova rifugio in campi tendati che ricordano gli accampamenti dei Nomadi. E, prima di addormentarsi nella propria gher, si ringrazia Dio per la fortuna di essere capitati in Mongolia; perché in nessun altro posto al mondo ci si sente così liberi.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Tsagaan Suvarga (in mongolo "Stupa Bianco") è un deposito minerale di rame situato nei pressi di Mandakh Sum nel sud della Mongolia. Sono delle formazioni rocciose dalle forme surreali, il cui colore cambia con il passare delle ore.


6

Deserto del Gobi / Le dune di Khongor (156 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superior Gobi Erdene (casa con il bagno) Pensione completa

Oggi, percorrendo circa 100 km di piste in direzione sud-ovest, si raggiungeranno le spettacolari dune di sabbia di Hongor, conosciute come 'the ringing dunes' per i particolari effetti sonori del vento. Arrivo nel primo pomeriggio. A fine pomeriggio, possibilità di scalare a piedi alcune delle dune più alte (l’ascensione dura circa un’ora, è faticosa ma fattibile per chiunque), per godere di uno dei tramonti più spettacolari. Sistemazione in villette di legno (stile dacia russa, due letti ciascuna) con servizi privati ed elettricità, all’interno del campo tendato Gobi Erdene

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Yolyn Am fu istituita per proteggere l'avifauna della regione, ma è diventata famosa adesso per il suo paesaggio spettacolare e alquanto insolito. Situata al centro del Deserto del Gobi, è caratterizzato dal ghiaccio per quasi tutto l'anno. Le rocce a strapiombo raggiungono i duecento metri di altezza e nella parte più stretta solo due persone alla volta riescono a passare. Durante i periodi di pioggia si formano, inoltre, quattro cascate molto spettacolari.


7

Bayanzag (140 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superior Campo tendato Mongol Gobi a Bayanzag (gher con bagno) Pensione completa

Giornata interamente dedicata alla magia del deserto. Ultime ore a disposizione alle dune di Khongor e possibilità di effettuare una escursione a dorso di cammello sulle dune. Successivamente, partenza in direzione nord-est (140 km) verso Bayanzag, pittoresca zona di deserto roccioso, con sabbia rossa, nota anche come 'il deserto dei dinosauri' (che popolarono la zona circa 70 milioni di anni fa). Pensione completa. Sistemazione nel campo tendato, con servizi privati. Visita del sito di Bayanzag al tramonto. Il Gobi è il deposito più importante al mondo di scheletri di dinosauri; molti degli esemplari più famosi, risalenti a 70 milioni di anni fa, furono trovati qui, sui flaming cliffs di Bayanzag, dalla spedizione di Roy Chapman Andrews nel 1922. Passeggiando per le dune, si rischia davvero di inciampare accidentalmente in una costola di Velociraptor liberata dal vento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Le Khongoryn Els sono alcune delle dune di sabbia più straordinarie e grandi della Mongolia, anche conosciute come "dune che cantano". Raggiungono un'altezza di 300 m e si possono scalare fino in cima, da cui si gode un magnifico panorama. I nomadi accompagnano le greggi ai bordi delle dune in una zona stepposa dove sorgenti sotterranee convergono nel piccolo fiume Khongoryn Gol.


8

Bayanzag / Ongii (230 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superior Campo tendato Secret of Ongi (gher con bagno in comune) Pensione completa

Seconda visita del sito di Bayanzag alla luce dell’alba, quindi visita ad una foresta di arbusti del deserto. Proseguimento con mezzo privato verso nord (140 km), per raggiungere la zona della grande prateria mongola. Visita delle spettacolari rovine del Monastero di Ongii, nel deserto, che creano un effetto scenografico straordinario. Pensione completa

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il sito di Flaming Cliffs, chiamato anche Bayanzag, è una regione situata nel deserto del Gobi dove sono stati ritrovati numerosi resti fossili. Questo nome fu dato dal paleontologo americano Roy Chapman Andrews, che visitò il sito nel 1920, ed è un'area famosissima perchè fu qui che venne scoperto il primo uovo di dinosauro. Altre scoperte nell'area includono campioni di Velociraptor, e la roccia emana un colore arancio brillante, da cui deriva il suo nome.


9

Ongii / Kharkhorin (270 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superior Campo tendato Munkh Tenger (gher con bagno) Pensione completa

Si riprende il viaggio verso Kharkhorin (270 km a nord di Ongii), ammirando il paesaggio che dalla landa desolata semidesertica del Gobi si tramuta via via nella prateria sconfinata. Prima sosta nella valle di Orkhon, per ammirare alcuni panorami di grande suggestione. Pranzo in ristorante lungo il percorso Sistemazione presso il campo tendato. Pensione completa. “In Mongolia, l’erba è la fonte della vita. È la Grande Madre dalla quale dipendono tutte le forme inferiori dell’esistenza, compresa quella degli uomini e dei lupi. Nella prateria, se davvero credi nella giustizia, è per l’erba che devi avere pietà. Se si distrugge la prateria, si distruggono anche le vite di tutte le sue creature.” (Jiang Rong, Il Totem del lupo).

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il paesaggio culturale della valle dell’Orkhon si trova lungo le rive del fiume Orhon nella Mongolia centrale, 360 km ad ovest della capitale Ulan Bator. Venne inserito tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO quale esempio di evoluzione delle tradizioni pastorali nomadi nell'arco di due millenni. Per molti secoli la valle dell'Orkhon fu la sede del potere imperiale delle steppe. Le prime prove sono rappresentate da una stele in pietra con iscrizioni runiche, eretta nella valle da Bilge Khan, un imperatore dell'ottavo secolo dell'impero Göktürk.


10

Kharkhorin / Hustai (315 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superior Campo tendato Lunoba (gher con bagno) Pensione completa

Visita del Monastero buddhista Erdene Zuu (edificato sul sito dove sorgeva la prima capitale di Gengis Khan), il più antico e meglio conservato della Mongolia. Nel pomeriggio, proseguimento per il parco nazionale di Hustai (250 km di strada asfaltata e piste), attraversando la sconfinata steppa mongola. Pensione completa.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Vicino a Ulaanbaatar è situato il parco nazionale di Gorkhi-Terelj, che si trova a 1600m d'altitudine. è una zona che vanta un magnifico paesaggio alpino, dove è possibile fare l'escursionismo, l'equitazione, l'alpinismo, ecc. Il parco si fonde a nord-est con la riserva naturale di Khan Khentii, che comprende oltre 1,2 millioni di ettari. Se date libertà alla vostra fantasia, guardando le rocce del parco potete vedere delle figure incredibili, come la roccia a forma di un enorme tartaruga, le roccie di forma a uovo, un vecchietto con il libro in mano, ecc. Monumento di Tonyukuk - è situato nel bacino del fiume Tuul vicino alla città di Nalaikh. Fu eretto nel 744 d.C. ed dedicato al saggio Tonyukuk, generale del esercito turco.


11

UB - Murun / Khusvgul lake (80 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Superior Dream Khuvsgul – luxury gher camp (servizi privati) Come da programma

In mattinata, si incontrerà una guida specializzata che condurrà il gruppo sulle tracce dei rarissimi takhi (Equus ferus przewalskii), gli unici equini che non siano mai stati addomesticati, e vivono protetti in uno scenario d'incanto. Nel parco vivono 46 specie di mammiferi e 172 specie di uccelli. Proseguimento in direzione est, verso l'aeroporto della capitale (100 km). Nel tardo pomeriggio, volo in direzione nord, alla volta di Murun. Proseguimento in pullman alla volta del lago Khuvsgul. Sistemazione in campo tendato. Pensione completa. Come per incanto, in un solo giorno, dal torrido deserto del Gobi si passa in piena taiga siberiana, in riva al lago Khuvsgul ancora coperto dai ghiacci. E rimanendo sempre in Mongolia! Ma, al posto dei cammelli, si trovano yak, stambecchi, orsi, cavalli, alci...; e, al posto della steppa e della sabbia, pascoli erbosi e foreste di conifere. D’estate, raggiungono le rive del lago anche i pastori di renne, i misteriosi nomadi Tsaatan. Le gher sono piantate in riva al lago e la stufa è grande il doppio...

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Parco Nazionale di Hustajn Nuruu, noto anche come Parco nazionale Hustai, è un parco nazionale della Mongolia situato nella provincia del Tôv. Nel parco vivono 46 specie di mammiferi e 172 specie di uccelli, ed è attraversato dal fiume Tuul, e nel 2002 è stato dichiarato riserva della biosfera. Al suo interno vive il cavallo della Mongolia, un animale simbolo del paese ma a rischio estinzione, per il quale nel 1977 è stata creata la "Fondazione per la Preservazione e la Protezione del Cavallo di Przewalski".


12

Khuvsgul Lake

Giornata dedicata alla visita del lago. Possibilità di organizzare escursioni facoltative a cavallo o in canoa. Pensione completa. Situato all’estremo Nord del Paese, il Lago Khuvsgul è una delle perle più preziose della Mongolia. Si tratta del lago più profondo dell'Asia centrale (260 metri) e viene chiamato con l'appellativo di "madre" dalla popolazione locale, che lo considera sacro per la sua acqua purissima e cristallina, che si può persino bere. È un vero paradiso naturale ai piedi di montagne di quasi 3.000 m. che si specchiano nelle sue limpide acque, ricoperte da una natura ricca e fiorente di folte pinete e separate da rigogliose vallate su cui pascolano indisturbati yak e cavalli. Tre diverse popolazioni vivono nell'area: i mongoli darkhad, i burysats e i tsaatan, che costituiscono lo schivo “Popolo delle Renne”, un’antica popolazione turca ormai sull’orlo dell’estinzione.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

13

Khuvsgul lake/ Murun - UB

Categoria Sistemazione Trattamento
Superior Best Western Tuushin o similare

Seconda giornata dedicata alla visita degli insediamenti dei nomadi. A fine pomeriggio, rientro in aereo a Ulaan Baatar. Sistemazione in hotel. Pensione completa. “D’Estate si lavora senza un momento di sosta, d’inverno si lotta per non morire di freddo. Le giornate iniziano all’alba: sveglia e via in sella a cavallo per radunare gli animali. Verso le 8, la prima mungitura delle mucche e degli yak, operazione ripetuta al tramonto. I cavalli danno molti più problemi, perché devono essere munti sei volte al giorno. Prima di andare a dormire, il latte di cavalla viene battuto almeno mille volte e alla mattina il liquido è fermentato, leggermente alcolico e pronto da bere. Le pecore e le capre sono più difficili da mungere e danno anche meno latte. E poi c’è da andare a prendere l’acqua al fiume, intagliare lacci e cinte con la lana degli yak, raccogliere lo sterco e la legna da bruciare, badare alle mandrie. Infine, c’è la tosatura.”

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Situato all’estremo Nord del Paese, il Lago Khuvsgul è una delle perle più preziose della Mongolia. Si tratta del lago più profondo dell'Asia centrale (260 metri) e viene chiamato con l'appellativo di "madre" dalla popolazione locale, che lo considera sacro per la sua acqua purissima e cristallina, che si può persino bere. È un vero paradiso naturale ai piedi di montagne di quasi 3.000 m. che si specchiano nelle sue limpide acque, ricoperte da una natura ricca e fiorente di folte pinete e separate da rigogliose vallate su cui pascolano indisturbati yak e cavalli. Tre diverse popolazioni vivono nell'area: i mongoli darkhad, i burysats e i tsaatan, che costituiscono lo schivo “Popolo delle Renne”, un’antica popolazione turca ormai sull’orlo dell’estinzione.


14

UB Italia

Giornata a disposizione per shopping e visite individuali. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto. Volo di rientro in Italia con Airchina su Milano Malpensa via Pechino. Volo notturno. Arrivo previsto il giorno successivo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

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