DOVE
Dove vorresti andare
QUANDO
Quando vorresti partire
DURATA
Quanto vorresti star via
BUDGET
Qual'è il tuo budget
TEMA
Cosa cerchi nel tuo viaggio
STILE DI VIAGGIO
Scegli il tuo stile
Condividi:

PADOVA E I BORGHI MERLATI DELL’ALTO VENETO

Durata 7 giorni, 6 notti
Arte e Architettura
QUOTE A PARTIRE DA: 885
  • Italyscape

Descrizione del tour

Terra di bellezze e di contese

“Per il grande desiderio che avevo di vedere la bella Padova, culla delle arti sono arrivato… ed a Padova sono venuto, come chi lascia uno stagno per tuffarsi nel mare, ed a sazietà cerca di placare la sua sete”
(William Shakespeare)

Luoghi visitati

Basilica di Sant'Antonio, Cappella degli Scrovegni, Palazzo Bo, Duomo di Castelfranco Veneto, Villa Barbaro a Maser, Duomo di Asolo, Gipsoteca di Canova a Posagno, Abbazia di Santa Maria di Follina, Duomo di Conegliano, Castello di San Salvatore a Susegana, Pieve di Sant'Andrea

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

ARRIVO - PADOVA

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Padova Pernottamento

Nel primo pomeriggio incontro dei partecipanti con la guida locale in hotel a Padova, presentazione del viaggio e passeggiata guidata per le vie del centro storico. Padova è una città dai molti volti che riconducono ad una storia sola. Colta, signorile, operosa, è la città di Giotto che qui concepì l’opera sua più grande: la Cappella degli Scrovegni. La città di Antonio, Santo per definizione. La città dei giovani che qui vengono nell’università dove studiò Copernico ed insegnò Galileo Galilei. Tra le visite, la Basilica di Sant'Antonio, iniziata nel 1200, e successivamente modificata nell'assetto e negli interni fino a tutto il Novecento. Sosta gourmet al Caffè Pedrocchi, caffè letterario dell’Ottocento testimone del Risorgimento – un’istituzione a Padova, per degustare la celebre crema al caffè con pistacchio. A seguire, si scoprirà il quartiere degli artigiani, dove antichissime tradizioni sono tramandate di padre in figlio da generazioni: ferro battuto, ceramiche, arte orafa, complementi d’arredo, restauro. Al termine delle visite, serata libera.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La Basilica di Sant'Antonio, conosciuta con il nome "Il Santo", è il centro religioso più importante della città. La Basilica, che fu iniziata nel 1232 per custodire la tomba del frate francescano Antonio, morto a Padova nel 1231, sorge nel luogo ove già dal 1110 esisteva una chiesa dedicata a Maria poi inglobata nella Basilica come Cappella della Madonna Mora. La vasta costruzione presenta nella sua complessa struttura una caratteristica fusione di stili: elementi romanici nella facciata a campana, gotici nella pianta del deambulatorio con le sette cappelle, bizantini nelle otto cupole rivestite in piombo e moreschi nei due campanili sottili e slanciati. L'interno, a croce latina e a tre navate che si uniscono in semicerchio dietro la tribuna, dove si aprono nove cappelle radiali, è un concentrato di capolavori. Particolare risalto hanno i monumenti funebri di medici, guerrieri, prelati, letterati. 


2

PADOVA

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Padova Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel e visita guidata della Cappella degli Scrovegni, che ospita il celeberrimo ciclo di affreschi di Giotto, capolavoro universale paragonabile in unicità solamente alla Cappella Sistina. Proseguimento con la visita guidata di Palazzo Bo, sede dell’Università a partire dalla fine del XV Secolo. Di grande interesse architettonico è il Cortile Antico (metà del '500) di Andrea Moroni, mentre eccellenze storiche sono la Sala dei Quaranta, dove si conserva la cattedra di Galileo che insegnò a Padova dal 1592 al 1610, l'Aula Magna, ricca di stemmi e di decorazioni ed il celebre teatro anatomico di G. F. d'Acquapendente, il più antico teatro anatomico stabile del mondo (1594). Pomeriggio a disposizione per visite in autonomia.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La Cappella intitolata a Santa Maria della Carità, affrescata tra il 1303 e il 1305 da Giotto su incarico di Enrico degli Scrovegni costituisce uno dei massimi capolavori dell'arte occidentale. La narrazione ricopre interamente le pareti con le storie della Vergine e di Cristo, mentre nella controfacciata è dipinto il grandioso Giudizio Universale, con il quale si conclude la vicenda della salvazione umana. L'edificio era originariamente collegato al palazzo di famiglia, fatto erigere dopo il 1300, seguendo il tracciato ellittico dei resti dell'arena romana. La sensazione complessiva per chi si trova all'interno della cappella è di stare dentro un'Arca con numerosi oblò che incorniciano i tondi delle immagini di Cristo tra Evangelisti e Profeti. Sotto la copertura a botte raffigurante un cielo stellato e sorretto da finti marmi dipinti, le forme sono naturali e realistiche con ampi panneggi e raccontano visivamente un pezzo di storia del cristianesimo ispirato al teologo Agostino.


3

CITTADELLA - CASTELFRANCO VENETO - MAROSTICA - MASER (95 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Asolo Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel e check-out. Trasferimento a Cittadella, primo dei borghi merlati dell’itinerario, che sorprende per l’integra cerchia rotonda delle mura. Si tratta di uno dei pochi esempi di sistema difensivo con camminamento di ronda ancora percorribile. Proseguimento con la visita del borgo murato di Castelfranco Veneto, con la grande piazza del mercato e soprattutto con i ricordi di Giorgione: l’incantevole pala d’altare nel Duomo e gli affreschi a monocromo dell’adiacente Casa Pellizzari, capolavori assoluti del rinascimento. Dopo il pranzo libero, in direzione di Asolo, immancabile è una sosta a Marostica, la cittadina famosa per la “partita a scacchi” che si svolge sulla piazza principale, protetta da due castelli, uno a ridosso del borgo, l’altro sulla collina, collegati da lunghe cortine di mura. Ultima visita della giornata, a pochi chilometri di distanza, ecco l’impareggiabile Villa Barbaro a Maser, capolavoro di Andrea Palladio, celebre per gli affreschi di Paolo Veronese. Uno dei più riusciti esempi di perfetto connubio tra architettura e pittura (ma anche scultura, con i fregi in stucco di Alessandro Vittoria) del pieno Rinascimento. Partenza per Asolo, check-in e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Duomo di Castelfranco Veneto, dedicato al patrono San Liberale, è la chiesa parrocchiale più importante della città. Si trova nel cuore del centro storico della città, entro il perimetro delle mura del castello e accanto a Casa Giorgione. L’attuale fabbrica del duomo, risalente al XVIII secolo fu edificata su progetto di Francesco Maria Preti, di cui è opera prima, il quale si ispirò alle forme del Redentore del Palladio. L'interno del duomo è ad una navata, con pianta a croce latina. All'intersezione col transetto si colloca una cupola. Numerosi altari impreziosiscono i lati della navata. La parte absidale è abbellita, dietro l'altare maggiore, da una Discesa dal Limbo di Giambattista Ponchino, mentre ai lati sono poste una Morte di San Severo di Domenico Pellegrini e un Martirio di San Sebastiano di Palma il Giovane.


4

ASOLO (30 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Asolo Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel e mattinata libera a disposizione. Nel pomeriggio, visita autonoma del magnifico borgo di Asolo, protetto da una austera Rocca in cima alla collina e immerso in una conca boscosa. I ricordi della regina Caterina Cornaro si concentrano soprattutto intorno al Castello al centro del borgo, ma notevoli sono le opere d’arte conservate nel Duomo. A seguire, visita di un produttore del rinomato formaggio Asiago DOP con degustazione di diverse stagionature. Rientro in hotel e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La chiesa prepositurale e collegiata di Santa Maria Assunta, più nota come duomo di Asolo, è il principale edificio religioso della città di Asolo. È una parrocchiale prepositurale, nonché sede di un vicariato della diocesi di Treviso. Nel 1959 è stata ripristinata la sua condizione di collegiata, quindi è presente un capitolo formato dal prevosto (il parroco) e da alcuni canonici, sia titolari che onorari. La cattedrale si presenta a tre navate con colonne in pietra. Presso l’altare maggiore si apprezzano due angeli di Giuseppe Bernardi; il fonte battesimale datato 1491 reca lo stemma della Regina Cornaro che lo commissionò all’arch. Francesco Graziolo. Si trovano poi due importanti pale di Lorenzo Lotto e di Jacopo Da Ponte. La facciata esterna è dovuta ad un intervento portato a termine nel 1889 su progetto di Pietro Saccardo che giustappose il paramento visibile alla vecchia facciata.


5

POSSAGNO - FOLLINA - SAN PIETRO DI FELETTO (65 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Follina Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel e check-out. Partenza per Possagno e visita della casa e la gipsoteca di Canova: un luogo di pura bellezza, fra le luminose opere e i ricordi personali del grande scultore. Proseguimento per Follina, inserita nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, e la sua celebre abbazia di Santa Maria, che ancora oggi conserva un incantevole chiostro romanico risalente al 1268, periodo in cui si insediarono i monaci cistercensi. Dopo il pranzo libero in uno degli affascinanti borghi della Marca trevigiana, si prosegue verso una cantina di vino Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG prodotto unicamente nel trevigiano. Visita della cantina con degustazione e a seguire trasferimento in hotel e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La parola “gypsotheca” deriva dal greco e significa raccolta di gessi, quella di Possagno, infatti, è la più grande Gypsotheca monografica d’Europa. Il vescovo Giovanni Battista Sartorifratellastro di Antonio Canova, volle erigere un edificio che potesse degnamente ospitare tutte le opere presenti nello Studio romano in Via delle Colonnette: dal 1829 furono così trasferite da Roma, imbarcate a Civitavecchia e, dopo settimane di trasporto, da Marghera, arrivarono su carri fino a Possagno. Nel 1957, alcune opere canoviane di Possagno trovarono una più adeguata sistemazione grazie ad un nuovo edificio, costruito dall’architetto veneziano Carlo Scarpa (Venezia, 1906 – Sendai, 1978). Scarpa riuscì a disporre scenograficamente quegli assoluti capolavori d’arte, distribuendoli su lucidi livelli sfalsati, collocati all’interno di un involucro architettonico che consente alla luce di filtrare dall’alto.


6

CONEGLIANO E SUSEGANA (50 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Follina Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel. Partenza per Conegliano. Il godibilissimo centro storico si dispone a semicerchio sotto la collina coronata dai resti del Castello, oggi divenuto Museo Civico. L’edificio principale è il Duomo, che conserva una pala d’altare di Cima da Conegliano e il cui portico è sormontato dalla antica “Scuola dei Battuti”, splendida sala affrescata del Cinquecento. Nei pressi di Susegana e del Ponte della Priula, lo storico fiume Piave è dominato dagli imponenti resti del Castello di San Salvatore, di proprietà privata. Il complesso architettonico, che compare spesso sullo sfondo dei dipinti di Cima da Conegliano, forma un vero e proprio borgo fortificato. Pranzo e resto della giornata a disposizione per visite in autonomia.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Duomo di Conegliano è la chiesa più importante della città veneta ed è dedicata oggi a Santa Maria Annunziata e al patrono San Leonardo. La facciata a salienti del Duomo, di cui spunta solo la sommità con la croce, è celata da uno dei palazzi più affascinanti della Contrada Granda, la Scuola dei Battuti, che con un ampio porticato ogivale e coperto da una travatura lignea consente l'accesso all'interno della chiesa. Sopra una spessa architrave, la cornice forma una lunetta, all'interno della quale è presente un affresco del Cinquecento, Madonna con Bambino di Francesco Beccaruzzi. Il campanile è una torre a pianta quadrata, struttura risalente nelle sue parti essenziali al 1497, con facce a mattoni e costruito a parete doppia. Esso culmina in una terrazza delimitata da balaustra, sopra la quale si erge una guglia a cipolla sviluppata in larghezza e terminante con una piccola lanterna sovrastata dalla croce.  


7

VITTORIO VENETO (20 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Prima colazione

Prima colazione in hotel e check-out. Tutta da scoprire è l’insolita cittadina di Vittorio Veneto, composta da bue borghi storici, Ceneda e Serravalle, entrambi caratterizzati da castelli e mura. Il borgo di Ceneda è raccolto intorno alla scenografica piazza della Cattedrale, su cui veglia il castello dei vescovi; Serravalle conserva valori urbanistici e architettonici di grande fascino. Tra i due nuclei, l’antica pieve di Sant’Andrea che presenta un interno affrescato di grande suggestione. ESTENSIONE MONTAGNA SU RICHIESTA.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La Pieve di S. Andrea si trova all’interno dell’attuale cimitero di Sommacampagna nel luogo del più antico insediamento del capoluogo, laddove probabilmente sorgeva un tempio romano dedicato alla dea Diana. Nel VIII o IX secolo venne poi costruita una chiesa barbarica, mentre l'attuale pieve risale al XI o XII secolo. L'ara dedicata alla dea Leituria, cioè Diana, ritrovata durante lavori di restauro nel 1940, è collocata sotto una colonna. Come altre are ed iscrizioni romane poste come basamento di colonne o di muri, magari rovesciate, testimonia il trionfo del cristianesimo sul paganesimo. La chiesa è costituita da un solo altare, tre absidi, due delle quali costruite in epoca posteriore alla principale, e tre navate con grosse e corte colonne di muratura in ciottoli frammisti a mattoni, sormontate da capitelli cubici di forma schematica dello stesso materiale. Le pareti interne erano tutte affrescate, oggi rimangono solo alcuni degli affreschi splendidamente restaurati.


Aggiungi un po' di relax con un soggiorno mare