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MERAVIGLIE ITALIANE SELF-DRIVE - LE LANGHE E IL MARCHESATO DI SALUZZO

Durata 7 giorni, 6 notti
Arte e Architettura
QUOTE A PARTIRE DA: 910
  • Italyscape
  • QExperience

Descrizione del tour

Essenza del Piemonte

“Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”
(Cesare Pavese)

Luoghi visitati

Cattedrale di Alba, Barolo, Banca del Vino di Pollenzo, Trezzo Tinella, Langhe, Saluzzo, Abbazia Cistercense di Staffarda, Castello della Manta

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Alba

Categoria Sistemazione Trattamento
3/4 Stelle Alba - Hotel Langhe 4* (o similare) Pernottamento

Nel primo pomeriggio incontro con la guida e passeggiata guidata nel centro storico di Alba, la «città delle cento torri» e capitale delle Langhe. Si visiterà anche la pregevole Cattedrale e si percorrerà la gradevole Via Maestra.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La cattedrale di Alba, la città nel cuore delle Langhe, è dedicata a San Lorenzo, santo patrono della diocesi e martire del IV secolo d.C.

A croce latina, la costruzione della cattedrale non ha una data certa, ma si presume che la sua edificazione iniziale possa risalire intorno al V secolo d.C. grazie a i reperti ritrovati. Nel corso dei secoli si può risalire a diverse fasi, fino a quella più recente, dopo vari riparazioni e rifacimenti, tra il 1867 e il 1874 su progetto dell’architetto Arborio Mella. All’interno, spicca lo splendido coro ligneo commissionato dal vescovo Andrea Novelli nel 1512 all’ebanista cremonese Bernardino Fossato da Codogno. Intarsiati negli schienali la rappresentazione di vari oggetti sacri e profani, paesi arroccati sulle colline e torri.


2

Barbaresco-Barolo-La Morra (60 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3/4 Stelle Alba - Hotel Langhe 4* (o similare) Prima colazione

Partenza per le Langhe, un angolo d’Italia unico che racchiude eccellenze irripetibili altrove. Qui regna il Nebbiolo con il Barolo e il Barbaresco, protetti da castelli, torri e villaggi fortificati. Prima tappa, visita guidata del borgo di Barbaresco con l’Enoteca Regionale nella Chiesa sconsacrata di San Donato e salita in cima alla Torre Medievale. Continuazione verso Barolo, per una breve visita guidata del grazioso centro storico. La giornata termina a La Morra, custode di tradizioni affascinanti e bellezze architettoniche senza tempo, immersa in un paesaggio generoso.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Questo incantevole borgo di origine medievale si trova nel cuore delle Langhe e dà il nome al vino Barbaresco DOCG così famoso e amato in Italia e all’estero. Sulle case spicca la Torre di Barbaresco, simbolo della città, alta 36 metri ed edificata nel XI secolo. Da qui si gode un’ottima vista sugli splendidi paesaggi.

L’ex Confraternita di San Donato appartenente un tempo alla curia ora ospita l’Enoteca Regionale del Barbaresco, che ha come scopo quello di promuovere e valorizzare il vino.


3

Pollenzo-Grinzane Cavour (35 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3/4 Stelle Trezzo Tinella - Agriturismo Casa Branzele (o similare) Prima colazione

Trasferimento a Pollenzo, dove re Carlo Alberto decise di creare un’impresa agricola modello ed incontro con la guida. Oggi, la tenuta dei Savoia, patrimonio UNESCO, ospita l’Università delle Scienze Gastronomiche e la Banca del Vino, progetto di Carlo Petrini nato per costruire la memoria storica del vino italiano. Pomeriggio libero. Suggeriamo la visita di Trezzo Tinella con sosta a Grinzane Cavour per ammirare gli esterni del Castello, che ospitò il Conte Camillo Benso.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Società cooperativa con l’obiettivo di costruire la memoria storica del vino italiano, la Banca del Vino si trova a Pollenzo, antico agglomerato di origine romana fondato nel II Secolo a.C., fu trasformato a inizio Ottocento in impresa agricola modello per volere del re Carlo Alberto di Savoia. Nasce alla fine degli anni Novanta su iniziativa di Carlo Petrini, il fondatore del movimento Slow Food. Le cantine ottocentesche dell’Agenzia di Pollenzo ospitano questa suggestiva vetrina enologica unica al mondo con un patrimonio di circa centomila bottiglie appartenenti a 300 delle migliori aziende vitivinicole nazionali. Ogni giorno a rotazione si possono degustare 32 vini scelti dall’ampia selezione. Si organizzano inoltre laboratori tematici sul vino e sui territori. Insieme all’Università di Scienze Gastronomiche e Slow Food e Slow Wine si organizzano anche corsi di alta formazione e master in Wine Culture Communication e Sommellierie.


4

Langhe (55 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3/4 Stelle Trezzo Tinella - Agriturismo Casa Branzele (o similare) Prima colazione

Visita ad un’azienda agricola produttrice di nocciole e poi di un produttore di formaggi biologici. Pomeriggio a disposizione per rilassarsi in agriturismo oppure per una camminata attraverso il panorama mozzafiato delle vigne.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

I fiumi Tanaro e la Bormida, delimitano le Langhe, uno dei paesaggi più affascinanti non soltanto del Piemonte, ma di tutt’Italia. Si dividono in Bassa Langa, la zona dei vigneti e del tartufo e Alta Langa, zona boschiva con coltivazione della pregiata nocciola. Colline coltivate a vite, paesi e borghi antichi che si inerpicano sulle alture, castelli e villaggi fortificati, ma soprattutto una produzione vinicola di eccellenza e una gastronomia di altissimo livello caratterizzano questo territorio. Barolo, Nebbiolo, Barbaresco, Dolcetto d’Alba, Pelverga di Verduno sono soltanto alcune delle varietà di vino, molte delle quali certificate DOC e DOCG. E altrettanto celebre è il tartufo bianco d’Alba che ogni anno è protagonista di una fiera internazionale così come la nocciola Tonda Gentile delle Langhe e i tanti formaggi DOP, come le Robiole di Roccaverano e di Murazzano. Nel 2014 le Langhe, insieme a Roero e Monferrato sono Patrimonio UNESCO.


5

Saluzzo (60 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3/4 Stelle Saluzzo - Boutique Hotel Antiche Mura (o similare) Prima colazione

Visita ad un’azienda vitivinicola che produce uno tra i migliori vini Moscato e Barbera del Piemonte, con degustazione. Trasferimento a Saluzzo ed incontro con la guida per la visita del centro storico della città, nota come la “Siena del Piemonte” per i suoi monumenti di epoca medievale e rinascimentale.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Tra il XII ed il XVI secolo, Saluzzo fu capitale dell'omonimo Marchesato, uno dei più importanti Stati di tutto il nord Italia. Nel 1601 i Savoia si impossessarono dei territori del Marchesato e il borgo conobbe un periodo di forte sviluppo, arricchendosi di palazzi e chiese dallo straordinario valore artistico. Sotto i portici della città erano numerose le botteghe di artigiani famosi in tutto il paese per l’abilità nella lavorazione del ferro battuto e nella creazione di mobili. Il centro storico, disteso a ventaglio sulla collina e in origine racchiuso da una duplice cerchia di mura, ha conservato pressoché intatte le soluzioni urbanistiche di fine ’400.  Sovrastata dall’imponente Castiglia, il borgo è tutto un susseguirsi di viuzze acciottolate, ripide gradinate, chiese, ed eleganti palazzi nobiliari con logge e altane, raccolti attorno a giardini nascosti.


6

Savigliano-Staffarda (50 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3/4 Stelle Saluzzo - Boutique Hotel Antiche Mura (o similare) Prima colazione

Trasferimento a Savigliano e visita guidata del pittoresco borgo ricco di storia e posto ai piedi delle magnifiche Alpi. Visita di un laboratorio di restauro e conservazione di opere di pittura. Trasferimento e visita guidata dell’Abbazia benedettina cistercense di Staffarda, fondata nel XII secolo. Pomeriggio libero.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La fondazione dell’Abbazia benedettina cistercense risale al 1122-1138 sul territorio dell’antico Marchesato di Saluzzo. Nel giro di pochi decenni raggiunse una notevole importanza economica come luogo di raccolta, trasformazione e scambio dei prodotti delle campagne circostanti, rese fertili dai monaci tramite opere di bonifica, diventando punto di riferimento della vita politica e sociale del territorio. Nel 1690 i Francesi invasero l’Abbazia distruggendo l’archivio, la biblioteca, parte del chiostro e del refettorio, poi restaurati. Del complesso abbaziale si notano in particolare la Chiesa, con il Polittico di Pascale Oddone e il gruppo ligneo cinquecentesco della Crocifissione, il Chiostro, il Refettorio, con resti di un dipinto raffigurante “L’ultima cena”. Il cosiddetto “concentrico” di Staffarda, vale a dire il borgo, ospita tutti gli altri edifici come il mercato coperto sulla piazza antistante l’Abbazia e le cascine.


7

Castello della Manta (5 km)

Trasferimento al Castello della Manta per la visita di questa straordinaria fortezza dai preziosi dipinti ispirati ai romanzi cavallereschi con guida interna del FAI. Termine della visita e rientro nei luoghi di origine.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Creata nel XIII secolo come avamposto militare, la fortezza fu completamente trasformata nel Quattrocento per opera del signore e reggente del Marchesato di Saluzzo, Valerano, illuminato e colto, diventando una ricca dimora di famiglia. Spiccano la Sala Baronale, con cicli di affreschi attribuiti al “Maestro della Manta” che raffigurano eroi ed eroine tipici della cultura cavalleresca dell’epoca e miti come quello dell’eterna giovinezza. Il XVI secolo vide ulteriori cambiamenti; in questo secolo nasce il Salone delle Grottesche, con soffitto decorato con dipinti e stucchi. Da non perdere anche gli ambienti meno “nobili”, come la cucina, le cantine, la chiesa e il giardino con vista sulla val Varaita.


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