DOVE
Dove vorresti andare
QUANDO
Quando vorresti partire
DURATA
Quanto vorresti star via
BUDGET
Qual'è il tuo budget
TEMA
Cosa cerchi nel tuo viaggio
STILE DI VIAGGIO
Scegli il tuo stile
Condividi:

MERAVIGLIE ITALIANE - LE LANGHE E IL MARCHESATO DI SALUZZO

Durata 7 giorni, 6 notti
Arte e Architettura
Natura
QUOTE A PARTIRE DA: 890
  • Italyscape

Descrizione del tour

Essenza del Piemonte

“Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”
(Cesare Pavese)

Luoghi visitati

Cattedrale di Alba, Banca del Vino di Pollenzo, Bra, Barbaresco, Barolo, Saluzzo, Abbazia Cistercense di Staffarda, Castello della Manta

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

ARRIVO - ALBA

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Alba Pernottamento

Nel primo pomeriggio incontro dei partecipanti con la guida locale in hotel, presentazione del viaggio e passeggiata guidata nel centro storico di Alba. Abitata già in età preistorica, Alba divenne importante insediamento prima di diventare la «città delle cento torri»: tante erano quelle disposte tra il ‘300 e il ‘400 lungo la cinta muraria che proteggeva l’abitato eredità medievale di cui sono rimasti pochi resti comunque ben visibili, che continuano a determinare poeticamente e storicamente il profilo della cittadina. Di notevole pregio la Cattedrale, che presenta uno splendido coro ligneo che fu commissionato dal vescovo mons. Andrea Novelli e realizzato nel 1512 dall’ebanista cremonese Bernardino Fossato da Codogno, poi accuratamente restaurato nel 1998. Nelle illustrazioni ad intarsio degli schienali sono rappresentati vari oggetti sacri e profani, città turrite ed ambienti urbani, paesi arroccati sulle colline, sportelli socchiusi da cui compaiono varie cose materiali. Al termine della passeggiata, serata libera.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La cattedrale di Alba, la città nel cuore delle Langhe, è dedicata a San Lorenzo, santo patrono della diocesi e martire del IV secolo d.C.

A croce latina, la costruzione della cattedrale non ha una data certa, ma si presume che la sua edificazione iniziale possa risalire intorno al V secolo d.C. grazie a i reperti ritrovati. Nel corso dei secoli si può risalire a diverse fasi, fino a quella più recente, dopo vari riparazioni e rifacimenti, tra il 1867 e il 1874 su progetto dell’architetto Arborio Mella. All’interno, spicca lo splendido coro ligneo commissionato dal vescovo Andrea Novelli nel 1512 all’ebanista cremonese Bernardino Fossato da Codogno. Intarsiati negli schienali la rappresentazione di vari oggetti sacri e profani, paesi arroccati sulle colline e torri.


2

POLLENZO - BRA (35 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Alba Pernottamento e prima colazione

Colazione in hotel e trasferimento a Pollenzo, antico agglomerato di origine romana fondato nel II Secolo a.C. in cui sono ancora visibili tracce dell’antico anfiteatro e delle mura. Nella prima metà dell’Ottocento re Carlo Alberto decise di creare qui un’impresa agricola modello, in grado di orientare le diverse proprietà fondiarie di casa Savoia e nella quale sperimentare e migliorare la rendita delle attività agricole. Oggi, la tenuta dei Savoia, patrimonio UNESCO, ospita l’Università delle Scienze Gastronomiche e la Banca del Vino, progetto di Carlo Petrini nato per costruire la memoria storica del vino italiano. Visita delle cantine ottocentesche dell’Agenzia di Pollenzo dove ha sede questa suggestiva vetrina enologica unica al mondo in cui è possibile conoscere l’Italia dei grandi vini: un patrimonio di oltre 100 mila bottiglie appartenenti a 300 delle migliori aziende vitivinicole nazionali che sarà reso disponibile negli anni dopo un accurato lavoro di selezione e affinamento. Continuazione a Bra per la passeggiata guidata nel centro storico: si potranno ammirare gli edifici simbolo come la chiesa di S. Andrea, su disegno del Bernini e la chiesa di S. Chiara, considerata un capolavoro di architettura rococò piemontese e la facciata del Palazzo Comunale. Si scoprirà infine la storia della nascita di Slow Food, a partire dalla storica Osteria Boccondivino, dove Carlo Petrini e un gruppo di amici fondarono in movimento. Dopo il pranzo libero, rientro ad Alba e pomeriggio a disposizione.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Società cooperativa con l’obiettivo di costruire la memoria storica del vino italiano, la Banca del Vino si trova a Pollenzo, antico agglomerato di origine romana fondato nel II Secolo a.C., fu trasformato a inizio Ottocento in impresa agricola modello per volere del re Carlo Alberto di Savoia. Nasce alla fine degli anni Novanta su iniziativa di Carlo Petrini, il fondatore del movimento Slow Food. Le cantine ottocentesche dell’Agenzia di Pollenzo ospitano questa suggestiva vetrina enologica unica al mondo con un patrimonio di circa centomila bottiglie appartenenti a 300 delle migliori aziende vitivinicole nazionali. Ogni giorno a rotazione si possono degustare 32 vini scelti dall’ampia selezione. Si organizzano inoltre laboratori tematici sul vino e sui territori. Insieme all’Università di Scienze Gastronomiche e Slow Food e Slow Wine si organizzano anche corsi di alta formazione e master in Wine Culture Communication e Sommellierie.


3

BARBARESCO - BAROLO - GRINZANE - LA MORRA (75 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Trezzo Tinella Pernottamento e prima colazione

Colazione in hotel, check-out e partenza per le Langhe, un angolo d’Italia unico che racchiude eccellenze irripetibili altrove. Qui regna il Nebbiolo con i suoi nobili figli, il Barolo e il Barbaresco, protetti da castelli, torri e villaggi fortificati che ci riportano a un medioevo di lotte e splendori. Prima tappa, il borgo di Barbaresco con l’Enoteca Regionale nella Chiesa sconsacrata di San Donato. Salita in ascensore panoramico in cima alla Torre Medievale che, costruita nel XI secolo, si erge per un’altezza di circa 36 metri da cui godere di un indimenticabile panorama sulle Langhe e sull’Astigiano. Continuazione verso Barolo, il paese che dà il nome all’eccellente vino famoso in tutto il mondo, per una breve visita del grazioso centro storico. Tempo per il pranzo libero. La visita termina a La Morra, località pittoresca, custode di tradizioni affascinanti e bellezze architettoniche senza tempo, immersa in un paesaggio generoso. Proseguimento autonomo fino a Trezzo Tinella con sosta a Grinzane Cavour per ammirare gli esterni del Castello, che ospitò per oltre 20 anni il Conte Camillo Benso, personaggio di spicco del Risorgimento Italiano. Check-in in agriturismo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Questo incantevole borgo di origine medievale si trova nel cuore delle Langhe e dà il nome al vino Barbaresco DOCG così famoso e amato in Italia e all’estero. Sulle case spicca la Torre di Barbaresco, simbolo della città, alta 36 metri ed edificata nel XI secolo. Da qui si gode un’ottima vista sugli splendidi paesaggi.

L’ex Confraternita di San Donato appartenente un tempo alla curia ora ospita l’Enoteca Regionale del Barbaresco, che ha come scopo quello di promuovere e valorizzare il vino.


4

LANGHE (55 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Trezzo Tinella Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in agriturismo e partenza per le visite della giornata. Visita ad un’azienda agricola produttrice di nocciole tonde I.G.P., un vero e proprio simbolo delle Langhe oltre al Barolo e al tartufo, e degustazione di prodotti derivati dalle nocciole. Trasferimento in una cascina locale dove vengono prodotti formaggi a latte crudo di pecora autoctona secondo l’antica ricetta delle Langhe. Visita all’area di produzione e degustazione di formaggi con vino locale, dinnanzi al panorama sconfinato dell’Alta Langa. Pomeriggio a disposizione per rilassarsi in agriturismo oppure per una camminata attraverso il panorama mozzafiato delle vigne.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

5

SALUZZO (60 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Saluzzo Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in agriturismo e visita ad un’azienda vitivinicola che produce uno tra i migliori vini moscato e barbera del Piemonte, con degustazione. Trasferimento a Saluzzo e dopo il pranzo libero, incontro con la guida per la visita del centro storico della città che ha conservato pressoché intatto nelle soluzioni urbanistiche di fine ’400 il centro storico, disteso a ventaglio sulla collina e in origine racchiuso da una duplice cerchia di mura. Nota come la “Siena del Piemonte” per i suoi monumenti di epoca medievale e rinascimentale che testimoniano il suo passato di capitale di un importante marchesato e sovrastata dall’imponente Castiglia, il borgo è tutto un susseguirsi di viuzze acciottolate, ripide gradinate, chiese, ed eleganti palazzi nobiliari con logge e altane, raccolti attorno a giardini nascosti.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Tra il XII ed il XVI secolo, Saluzzo fu capitale dell'omonimo Marchesato, uno dei più importanti Stati di tutto il nord Italia. Nel 1601 i Savoia si impossessarono dei territori del Marchesato e il borgo conobbe un periodo di forte sviluppo, arricchendosi di palazzi e chiese dallo straordinario valore artistico. Sotto i portici della città erano numerose le botteghe di artigiani famosi in tutto il paese per l’abilità nella lavorazione del ferro battuto e nella creazione di mobili. Il centro storico, disteso a ventaglio sulla collina e in origine racchiuso da una duplice cerchia di mura, ha conservato pressoché intatte le soluzioni urbanistiche di fine ’400.  Sovrastata dall’imponente Castiglia, il borgo è tutto un susseguirsi di viuzze acciottolate, ripide gradinate, chiese, ed eleganti palazzi nobiliari con logge e altane, raccolti attorno a giardini nascosti.


6

REVELLO - STAFFARDA (20 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Saluzzo Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel e trasferimento a Revello, piccola città del tardo Medioevo subalpino e importante centro commerciale dell'antico Marchesato di Saluzzo. Visita guidata della Cappella del Palazzo Marchionale e la Collegiata. Situata al primo piano dell’antico Palazzo Marchionale, la Cappella conserva un ciclo pittorico tra i più interessanti della pittura piemontese del primo Cinquecento e legati alla storia familiare dei Marchesi di Saluzzo. Trasferimento in auto fino all’Abbazia benedettina cistercense di Staffarda, fondata tra il 1122 ed il 1138. Del complesso abbaziale si apprezzano in particolare la Chiesa, con il Polittico di Pascale Oddone e il gruppo ligneo cinquecentesco della Crocifissione, il Chiostro, il Refettorio, con tracce di dipinto raffigurante “L’ultima cena”, la Sala Capitolare, la Foresteria; gli altri edifici costituiscono il cosiddetto “concentrico” di Staffarda, ossia il borgo, che conserva tuttora le storiche strutture architettoniche funzionali all’attività agricola, come il mercato coperto sulla piazza antistante l’Abbazia e le cascine. Pranzo libero e pomeriggio a disposizione.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La fondazione dell’Abbazia benedettina cistercense risale al 1122-1138 sul territorio dell’antico Marchesato di Saluzzo. Nel giro di pochi decenni raggiunse una notevole importanza economica come luogo di raccolta, trasformazione e scambio dei prodotti delle campagne circostanti, rese fertili dai monaci tramite opere di bonifica, diventando punto di riferimento della vita politica e sociale del territorio. Nel 1690 i Francesi invasero l’Abbazia distruggendo l’archivio, la biblioteca, parte del chiostro e del refettorio, poi restaurati. Del complesso abbaziale si notano in particolare la Chiesa, con il Polittico di Pascale Oddone e il gruppo ligneo cinquecentesco della Crocifissione, il Chiostro, il Refettorio, con resti di un dipinto raffigurante “L’ultima cena”. Il cosiddetto “concentrico” di Staffarda, vale a dire il borgo, ospita tutti gli altri edifici come il mercato coperto sulla piazza antistante l’Abbazia e le cascine.


7

CASTELLO DELLA MANTA (5 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Prima colazione

Dopo la colazione, trasferimento al Castello della Manta per la visita guidata con la guida interna del FAI. All’inizio del Quattrocento il castello iniziò ad assumere l’aspetto attuale e, grazie all’opera della nobile famiglia dei Saluzzo della Manta, si trasformò gradualmente da piazzaforte medievale in palazzo signorile. All’interno si susseguono diversi ambienti di prestigio tra cui il Salone Baronale dove sono presenti cicli di affreschi che ne ricoprono totalmente le pareti, una rara testimonianza di pittura profana tardogotica del nord Italia. I dipinti, affrescati poco dopo il 1420 e attribuiti al “Maestro della Manta”, raffigurano una successione di prodi e di eroine, ripresi dalla tradizione iconografica classica ebraica e cristiana e raffigurati con preziosi abiti quattrocenteschi: sono diciotto figure quasi a grandezza naturale, che si stagliano su un fondo color pergamena. Termine della visita e rientro nei luoghi di origine. ESTENSIONE MONTAGNA SU RICHIESTA.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Creata nel XIII secolo come avamposto militare, la fortezza fu completamente trasformata nel Quattrocento per opera del signore e reggente del Marchesato di Saluzzo, Valerano, illuminato e colto, diventando una ricca dimora di famiglia. Spiccano la Sala Baronale, con cicli di affreschi attribuiti al “Maestro della Manta” che raffigurano eroi ed eroine tipici della cultura cavalleresca dell’epoca e miti come quello dell’eterna giovinezza. Il XVI secolo vide ulteriori cambiamenti; in questo secolo nasce il Salone delle Grottesche, con soffitto decorato con dipinti e stucchi. Da non perdere anche gli ambienti meno “nobili”, come la cucina, le cantine, la chiesa e il giardino con vista sulla val Varaita.


Aggiungi un po' di relax con un soggiorno mare