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RAGUSA E IL VAL DI NOTO

Durata 7 giorni, 6 notti
Archeologia e Storia
Arte e Architettura
QUOTE A PARTIRE DA: 845
  • Italyscape

Descrizione del tour

Il fascino della Sicilia Orientale

“Misto di storia e di presente, di cultura e paesaggio, un viaggio che è un susseguirsi di luci e di ombre, in grado di risvegliare l’amore per l’isola”.
(Goffredo Fofi)

Luoghi visitati

Giardini Iblei, Duomo di S.Giorgio a Ragusa, Mater Ecclesia, Modica, Villa Fegotto, Chiaramonte Gulfi, Sito archeologico di Akrai, Chiesa di San Sebastiano a Palazzolo Acreide, Cattedrale di Noto, Villa del Tellaro, Antica tonnara di Vendicari, Marzamemi, Noto - Nero d'Avola

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

ARRIVO - RAGUSA

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Ragusa Pernottamento

Nel primo pomeriggio incontro dei partecipanti con la guida locale in hotel a Ragusa Ibla, presentazione del viaggio e passeggiata guidata per le vie del centro storico. Ragusa venne danneggiata dal terremoto del 1693 e fu ricostruita in un terreno in ripido declivio, che deve aver suggerito agli artisti locali i grandi effetti scenici in cui risiede la più spiccata caratteristica della loro architettura. Visita del portale di San Giorgio, unica testimonianza dell’antica chiesa madre e dei Giardini Iblei, voluti e finanziati alla metà dell’Ottocento da tre nobili ragusani. Proseguimento verso Piazza Pola, dove si erge la chiesa di San Giuseppe, con la sua tipica facciata a torre, per giungere, infine, la chiesa di San Giorgio, realizzata da Rosario Gagliardi, dalla cui maestosità è impossibile non rimanere incantati. Durante la visita, sosta presso l’atelier di un maestro di carretto siciliano, utilizzato in tutta l’isola come mezzo di trasporto fino alla seconda metà del XX secolo e divenuto vero e propria opera d’arte. Al termine delle visite, serata libera.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Giardino Ibleo si trova nel centro di Ragusa grazie all’iniziativa di tre facoltosi cittadini Iblei che lo realizzarono nel 1858. Da qui si possono ammirare magnifiche vedute sia dei monti iblei che della valle del fiume Irminio con i suoi orti coltivati ad ortaggi e fiori e con le piccole grotte artificiali funerarie sicule scavate nella roccia delle pendici. Collocato in fondo alla collina sulla quale fu costruita Ragusa Ibla, si trova ad una altitudine di 383 m s.l.m. e si estende nella parte più bassa di Ibla. Presenta una forma piuttosto regolare costituita da una grande L. 


2

SCICLI - MODICA (50 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Ragusa Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel. Al mattino, trasferimento a Scicli, piccolo gioiello barocco patrimonio dell’UNESCO e location privilegiata della serie televisiva "Il commissario Montalbano". La particolare bellezza di questa località si deve all’intimo legame della sua struttura urbana con la natura e il paesaggio che la circonda. L’antica chiesa madre di San Matteo, che domina Scicli dall’alto, fu sostituita dall’attuale Mater Ecclesia originariamente dedicata a Sant’ Ignazio, ed è oggi intitolata a San Guglielmo, rievocando le storie legate alla liberazione normanna dell’isola dagli arabi. Palazzo Beneventano e Via Mormino-Penna sono il cuore barocco di Scicli. Dopo il pranzo libero, si prosegue verso Modica, per la visita di un laboratorio dove si produce l’omonimo cioccolato IGP. Resto del pomeriggio libero per passeggiare autonomamente fra le bellezze barocche della città. Rientro a Ragusa e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Mater Ecclesia è una chiesa in origine dedicata a Sant'Ignazio, e oggi intitolata a San Guglielmo. La costruzione ha una facciata piana sormontata da un timpano e arricchita da statue, decorazioni, cornici su portali, una finestra e un orologio. All'interno della chiesa, si vede una Madonna unica al mondo: è la madonna guerriera che schiaccia l'uomo. In realtà, la rappresentazione della figura santa vorrebbe una Maria che s'impone sul saraceno: i cristiani che vincono.


3

VILLA FEGOTTO - CHIARAMONTE GULFI (75 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Palazzolo Acreide Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel e check-out. Trasferimento a Villa Fegotto, una villa di lunga storia e d’intramontabile fascino, legata al mondo del cinema come pochi altri luoghi in Italia poiché set di numerose produzioni televisive. La villa-museo costituisce una importante testimonianza dell'identità storica e culturale del territorio, oltre che punto di riferimento economico, politico e sociale fino alla metà del Novecento. Attraverso il racconto della vita nella casa padronale, è possibile conoscere la storia di un feudo dalle notevoli capacità produttive che è passato, nel corso dei secoli, per mano di varie famiglie nobiliari. Si prosegue verso Chiaramonte Gulfi, piccolo borgo soprannominato “Balcone di Sicilia” per la sua magnifica posizione panoramica, che abbraccia il mare, il cielo e la montagna. Questo paesello in cui il tempo pare essersi fermato è rinomato anche per la produzione dell’olio extravergine di oliva DOP Monti Iblei. Visita di un frantoio che da generazioni si dedica alla coltivazione degli ulivi e alla produzione di olio extra vergine di oliva, seguita da una piccola degustazione. Al termine della visita, tempo per il pranzo libero e per visitare autonomamente Chiaramonte Gulfi. A seguire, check-in presso l’accommodation nei pressi di Palazzolo Acreide.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La suggestiva atmosfera del complesso architettonico della villa rende Fegotto un luogo imperdibile da visitare negli itinerari culturali del Sud est siciliano. La casa padronale e il giardino storico conservano, non a caso, l’articolazione e gli arredi originali. Questo da un lato ha reso Fegotto oggetto dell’attenzione di un vasto pubblico di studiosi e appassionati, dall’altro ha fatto innamorare i più importanti registi e scenografi italiani, che l’hanno scelto come prevalente ambientazione delle loro opere principali, da Marianna Ucrìa al commissario Montalbano.


4

PALAZZOLO ACREIDE (20 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Palazzolo Acreide Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel e mattinata libera a disposizione. Nel pomeriggio, incontro con la guida locale per la visita del sito archeologico di Akrai, sub colonia siracusana, fondata nel 664 a.C. Il parco archeologico custodisce un piccolo teatro greco, un bouleterion, due latomie e un tesmophorion, ovvero un santuario dedicato alle divinità ctonie. Rientro a Palazzolo Acreide, dichiarata con altre sette città del Val di Noto “Patrimonio dell’Umanità” per le sue architetture barocche e inserita nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”. Le chiese di San Sebastiano e di San Paolo rimandano al tipico pensiero urbanistico che guidò nel primo Settecento la rinascita delle città iblee. Altro gioiello dell’architettura sacra è la chiesa dell’Annunziata per la quale Antonello da Messina dipinse la sua Annunciazione nel 1474 su committenza del rettore della chiesa, Juliano Maniuni. Le piazze, le strade, i cortili di Palazzolo Acreide immersi nell’arcaica bellezza del tavolato ibleo, hanno il respiro lento dei tipici borghi siciliani. Serata libera e rientro presso l’accommodation.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

I primi scavi archeologici della zona furono condotti dal barone Gabriele Iudica, nel primo trentennio dell’800; questo appassionato e generoso patrizio palazzolese, può considerarsi a ragione il vero scopritore di Akrai. Akrai fu edificata nel 664-663 a.C. dai corinzi siracusani, settant’anni dopo la fondazione di Siracusa. Sita su un alto colle dalle pareti rocciose inespugnabile, la piccola polis fu il baluardo della espansione siracusana nel territorio siculo e sentinella dei confini meridionali del territorio siracusano. Dopo quasi milleseicento anni di vita ininterrotta, la cittadina fu distrutta, nell’827 d.C. dagli arabi. 


5

NOTO (45 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Noto Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel e check-out. Partenza per Noto e visita guidata della capitale indiscussa del barocco siciliano, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. L’aspetto che maggiormente colpisce coloro che la visitano per la prima volta è il grande numero di monasteri, conventi, oratori, chiese e istituti religiosi tutti in stile barocco. Noto infatti venne interamente ricostruita dopo il terremoto che nel 1693 devastò la costa orientale della Sicilia. Venne così realizzato il “salottino di Noto”, Corso Vittorio Emanuele II, su cui si affacciano la chiesa di San Francesco all’Immacolata, la chiesa di Santa Chiara o la cattedrale dedicata a San Nicolò. Dopo il pranzo libero, trasferimento appena fuori Noto per la visita della Villa del Tellaro, una villa di età romana tardo imperiale scoperta nel 1971, in conseguenza di scavi clandestini. La Villa, inserita in una masseria settecentesca, è ricca di un interessante apparato musivo che, grazie a importanti lavori di recupero, hanno riportato alla luce quello che si è rivelato un importante tassello archeologico della storia siciliana e meravigliosi mosaici.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La Cattedrale di San Nicolò rappresenta il più importante luogo di culto della città di Noto. La costruzione iniziò nel 1693 per poi essere completata nel 1703, anno in cui dopo la “solenne benedizione” fu aperta al culto. Nel corso dei secoli è stata oggetto di numerosi rifacimenti, che hanno conferito la struttura attuale soltanto alla fine del XIX secolo, anno di costruzione della nuova cupola per opera del netino Cassone. La facciata è in stile tardo barocco, realizzata in pietra calcarea tenera con una marcata nota neoclassicista. La tipologia a torri laterali della facciata è riconducibile ad alcune costruzioni francesi del 700, cui si ispiravano gli architetti del tempo.


6

RISERVA VENDICARI - MARZAMEMI (45 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Noto Pernottamento e prima colazione

Prima colazione in hotel. Mattinata libera per una piacevole passeggiata in autonomia nella Riserva Naturale di Vendicari, oasi di indiscussa bellezza paesaggistica, per giungere fino all’Antica Tonnara, la cui origine è di natura araba. La tonnara, detta anche Bafutu, ossia anticamente del Capo Bojuto, fu una tonnara di ritorno, cioè una tonnara che pescava i tonni e gli sgombri che dopo la stagione degli amori ritornavano in mare aperto. Nel pomeriggio, si prosegue con la visita di una azienda produttrice di una delle eccellenze locali: il Pomodoro di Pachino IGP, un vero e proprio gioiello da gustare. A seguire si raggiunge il delizioso borghetto marinaro di Marzamemi, per una passeggiata libera in uno dei luoghi più caratteristici e suggestivi di tutta la Sicilia. Serata libera e rientro presso l’accommodation.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La tonnara di Vendicari si trova all'interno della Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari, un'area naturale protetta sita all'interno del libero consorzio comunale di Siracusa, precisamente tra Noto e Marzamemi. Notizie certe della tonnara di Vendicari o Bajuto si hanno solo a partire dal 1600 quando nell’isola si attiva un processo di liquidazione e privatizzazione del regio patrimonio, al fine di rimpinguare le casse dello stato, tonnare comprese.


7

VAL DI NOTO (15 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
3 stelle Prima colazione

Prima colazione in hotel e check-out. Il viaggio termina con l’imperdibile visita presso una cantina locale, dove natura e bellezza si mescolano. In questo tratto della Sicilia, le terre particolari e l’influsso del mare creano le condizioni ottimali per dare vita a grandi vini, fra cui il Nero d’Avola. Dopo una piccola degustazione, rientro in autonomia. ESTENSIONE MARE SU RICHIESTA.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Nero d’Avola è un vitigno rosso siciliano che vanta circa 12.000 ettari di superficie complessiva, e ha il suo territorio di origine nelle località di Eloro, Pachino e Noto, in provincia di Siracusa. Esistono differenze di carattere fra i Nero d’Avola prodotti nella parte centro occidentale della Sicilia e quelli della zona sud-orientale : i primi risultano quasi sempre più fruttati e dolci al palato; i Nero d’Avola coltivati nella zona sud-orientale, sono decisamente più fini e articolati, con spiccati sentori di fiori secchi e spezie (in particolare quelli coltivati nelle contrade delimitate dalle denominazioni di origine controllata Eloro e Noto).


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