DOVE
Dove vorresti andare
QUANDO
Quando vorresti partire
DURATA
Quanto vorresti star via
BUDGET
Qual'è il tuo budget
TEMA
Cosa cerchi nel tuo viaggio
STILE DI VIAGGIO
Scegli il tuo stile
Condividi:

Ritmo Sudafricano & Victoria Falls (Speciale Natale e Capodanno)

Durata 13 giorni, 10 notti
Natura
QUOTE A PARTIRE DA: 4276
  • Il Diamante

Esclusiva il Diamante

Descrizione del tour

Ritmo Sudafricano & Victoria Falls esalta le principali bellezze paesaggistiche del Sudafrica, da Città del Capo all'area del Kruger, includendo le escursioni più belle ed importanti, senza dimenticare i safari, quintessenza stessa dei viaggi a queste latitudini. Il viaggio si conclude con un soggiorno presso le spettacolari Cascate Vittoria, una delle sette meraviglie naturali al mondo. L'escursione dell'intera giornata nel Parco Chobe arricchisce il programma in maniera splendida.

Luoghi visitati

Cape Town, Karongwe Game Reserve, Johannesburg, Sandton, Johannesburg, Soweto, Pretoria, Victoria Falls, Chobe National Park

Note informative

Nota operativa
Il tour "Ritmo Sudafricano & Victoria Falls" nasce dalla combinazione del tour di gruppo in Sudafrica con un'estensione a Victoria Falls per la quale non escludiamo la presenza di altri nostri clienti.

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Italia / Cape Town

Partenza dalla città prescelta per Città del Capo con voli di linea via scalo/i internazionali. Pasti e pernottamento a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE


2

Cape Town (la città e la Table Mountain) (20 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Southern Sun The Cullinan Cena, pernottamento e prima colazione

Arrivo in mattinata. Disbrigo delle formalità d'ingresso. Incontro con la guida locale, di lingua italiana, e trasferimento in veicolo riservato in hotel. Nel pomeriggio è prevista un'interessante visita della città, una delle più belle metropoli al mondo, nei suoi punti più salienti. Condizioni atmosferiche permettendo si potrà salire in cabinovia sulla Table Mountain, dalla cui sommità, durante le giornate più limpide, lo scenario è davvero sublime. Cena e pernottamento in hotel.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Con la sua altezza di 1.086 metri, Table Mountain, ovvero la Montagna della Tavola è il simbolo e principale attrazione di Città del Capo e dalla sua cima si gode di una straordinaria veduta non solo sulla città sottostante e la sua baia, ma a 360°C in tutta la sua ampiezza, sulla Penisola del Capo. La sua particolarità è di essere una montagna piatta, sulla quale le nubi spesso ne avvolgono la cima, come una tovaglia, coerentemente con il suo nome. Una moderna cabinovia rotante, la Cableway, collega rapidamente, ogni mezz'ora, dall'alba al tramonto, la base alla sommità in pochi minuti. La vegetazione è composta dal fynbos, vegetazione molto vasta e varia, tipica del Capo: qui si trovano oltre 1470 tipi di piante, soprattutto protee, il fiore simbolo dell'area. mentre tra gli animali si trovano porcospini, manguste e il tipico roditore irace.

Table Mountain è entrata a far parte delle Nuove sette meraviglie naturali del mondo.


3

Cape Town (la Penisola del Capo) (160 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Southern Sun The Cullinan Prima colazione e pranzo

Prima colazione. Incontro con la guida di lingua italiana e partenza per una meravigliosa giornata dedicata alla visita della Penisola del Capo, un lembo di terra di rara bellezza che separa idealmente le fredde e tumultuose acque dell’Oceano Atlantico dalle più calde e miti acque dell’Oceano Indiano. Attraversando le aree residenziali di Cape Town quali Sea Point, Camps Bay e Llandudno si giunge nella splendida baia di Hout Bay. Qui è prevista una sosta per una breve escursione in barca (circa 30 minuti) per ammirare una nutrita colonia di otarie del capo che hanno di fatto monopolizzato una serie di scogli appena fuori la baia. Questa visita può essere effettuata solo se le condizioni del mare sono favorevoli. Possibilità di acquistare qualche souvenir in una delle tante bancarelle presenti nel porto prima di proseguire verso la Riserva Naturale del Capo di Buona Speranza in un alternarsi di grandiosi paesaggi sino alla sommità di “Cape Point” per ammirare il luogo virtuale dell’incontro dei due oceani. Al termine proseguimento verso Simons Town, sede della Marina sudafricana, non prima di aver sostato presso un rinomato ristorante locale per un gustoso pranzo a base di pesce. Sulla spiaggia di Boulder (così chiamata per gli enormi massi granitici), tra villette sul mare e splendide spiagge, si potrà ammirare da pochi passi una simpatica colonia di pinguini. Rientro in hotel nel pomeriggio inoltrato. L'hotel dispone di un servizio navetta (gratuito) ad orari regolari da/per il vicino Waterfront, una delle zone più caratteristiche della città. Qui ci sarà solo l'imbarazzo delle scelta qualora vogliate cenare in uno dei tanti ristoranti disponibili. Pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La Penisola del Capo è una delle mete naturalistiche più sorprendenti del Sudafrica, una penisola rocciosa che occupa 460 chilometri quadrati, da Città del Capo fino al Capo di Buona Speranza, dal quale naturalmente prende il nome. La maggior parte del territorio appartiene al Table Mountain National Park. Nella penisola si trovano diverse attrattive turistiche: sulla costa occidentale, la cittadina di Hout Bay, famosa per la pesca dei gamberi, Duilker Island, con le colonie di otarie del Capo, la strada panoramica di Chapman's Peak Drive, il celeberrimo Capo di Buona Speranza l'estremità più a sud della penisola e Cape Point, dal suggestivo paesaggio.

La costa orientale si affaccia su False Bay e qui si trovano numerose cittadine balnerari e spiagge per il surf. Come Muizenberg, famosa già in epoca vittoriana, con frequentatori celebri come Kipling, Simon's Town, con la colonia di pinguini jackass, che vivono nella spiaggia di Boulders Beach.


4

Cape Town (la romantica area di Constantia) (50 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Southern Sun The Cullinan Prima colazione e cenone di vigilia

Prima colazione. A poco più di una ventina di chilometri dal centro città, sulle pendici meridionali dell'imponente Table Mountain, sorge l'incantevole area di Constantia, una delle più esclusive dei dintorni di Città del Capo. Qui risiedono molti attori, scrittori famosi del calibro di Wilbur Smith e svariati miliardari. La Strada del vino, la più antica del paese (fondata nel 1679) ospita alcune delle più rinomate tenute dell’area come Groot Constantia, Klein Constantia e Buitenverwachting. Visitiamo una di queste tenute e non mancherà una degustazione dei rinomati vini sudafricani. Rientro a Cape Town in tarda mattinata. Pranzo libero. Il pomeriggio è a disposizione per relax, shopping o per attività facoltative. In serata includiamo in hotel una speciale cena di vigilia per festeggiare insieme l'arrivo del Santo Natale. Pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Victoria & Alfred Waterfront è il cuore storico del porto di Città del Capo, ed è uno dei posti più belli e visitati della città. Il Principe Alfredo, secondo figlio della regina Vittoria, iniziò la costruzione del porto nel 1860. Il primo bacino venne intitolato a lui e il secondo a sua madre, da qui il nome attuale. Oggi è una delle zone più "in" della città con tantissime opportunità di shopping e di svago, dalla ruota panoramica all'acquario "Two Oceans", Due Oceani. Il porto si avvale di una posizione spettacolare, incastonato tra la baia e la scenografica Table Mountain. Dal Nelson Mandela Gateway partono le imbarcazioni dirette a Robben Island. Non mancano raffinati ristoranti ma anche fast food e piccoli bar, locali dove si suona musica dal vivo, discoteche e negozi.


5

Cape Town / Riserva Privata Karongwe (Area del Kruger) (470 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Karongwe Game Reserve c/o Chisomo Safari Camp Pensione completa

Sveglia di buon mattino. Trasferimento in aeroporto e volo di linea per Johannesburg. Incontro con la nuova guida locale di lingua italiana e partenza verso l'area del Kruger. Pranzo in corso di trasferimento o in lodge. La sistemazione per le prossime due notti è prevista nella Riserva Privata di Karongwe. Sistemazione presso Chisomo Safari Camp con trattamento di pensione completa. Nel pomeriggio è previsto un primo safari in veicoli 4x4 aperti accompagnati da esperti ranger di lingua inglese. Cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La Riserva Privata di Karongwe, ai piedi del maestoso Drakensberg, è situata nella Provincia di Limpopo a Ovest dal Parco Kruger a circa 60 chilometri dall'aeroporto di Hoedspruit. La sua posizione è privilegiata, perché si trova tra ben quattro fiumi, che offrono habitat eccezionali per flora e fauna, in particolare per i volatili.

All'interno dei suoi 21.000 ettari c'è il regno di un grande predatore, il leopardo, che ha trovato qui le condizioni ideali per vivere e riprodursi. Non mancano certo gli altri 4 componenti dei Big Five, leoni, elefanti, rinoceronti e bufali, oltre a una quarantina di specie di mammiferi. Qui si trovano quattro differenti lodge, tutti situati sulle rive del fiume Makhutswi, dove gli animali vengono ad abbeverarsi.


6

Karongwe Game Reserve

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Karongwe Game Reserve c/o Chisomo Safari Camp Pensione completa

Pensione completa. Bellissima giornata dedicata all’esplorazione della Riserva che con i suoi 9.000 ettari ospita più di 40 specie di mammiferi e 350 di uccelli. I safari si svolgono sempre in speciali veicoli 4x4 aperti accompagnati da esperti ranger di lingua inglese. Sono inclusi 2 safari, uno al mattino presto per ammirare il risveglio della natura e uno al pomeriggio che si protrae sin oltre il tramonto. Il resto della giornata è a disposizione per relax e per godere a pieno della bellezza del “bush” sudafricano. Pernottamento al lodge.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La Riserva Privata di Karongwe, ai piedi del maestoso Drakensberg, è situata nella Provincia di Limpopo a Ovest dal Parco Kruger a circa 60 chilometri dall'aeroporto di Hoedspruit. La sua posizione è privilegiata, perché si trova tra ben quattro fiumi, che offrono habitat eccezionali per flora e fauna, in particolare per i volatili.

All'interno dei suoi 21.000 ettari c'è il regno di un grande predatore, il leopardo, che ha trovato qui le condizioni ideali per vivere e riprodursi. Non mancano certo gli altri 4 componenti dei Big Five, leoni, elefanti, rinoceronti e bufali, oltre a una quarantina di specie di mammiferi. Qui si trovano quattro differenti lodge, tutti situati sulle rive del fiume Makhutswi, dove gli animali vengono ad abbeverarsi.


7

Karongwe / Panorama Route / Sandton (540 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Garden Court Sandton City Pensione completa

Sveglia all’alba per l’ultimo safari. Dopo la prima colazione si procede per la visita di alcuni punti della Panorama Route, un percorso altamente paesaggistico che si snoda nel cuore di due Province: Mpumalanga e Limpopo. Si visita “Three Rondavels”, parte del Blyde River Canyon, il terzo canyon più grande al mondo, e “Bourke’s Luck Potholes”, delle strane formazioni geologiche create dall’erosione fluviale. Al termine si procede per rientrare nella Provincia del Gauteng. Il pranzo è incluso durante il trasferimento. Arrivo nel pomeriggio inoltrato a Sandton. Questo quartiere è una delle aree residenziali di Johannesburg, il cuore commerciale e finanziario del Sudafrica. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Bourke's Luck Potholes rappresenta un interessante esempio di erosione idrica che ha creato delle piscine scavate nella roccia, nel punto di incontro tra il fiume Blyde (tradotto significa “il fiume della gioia”) e il fiume Treur (“il fiume del dolore”). Nei millenni, l'acqua ha scavato vere e proprie piscine all’interno delle quali si sono depositate pagliuzze e pepite d’oro. La zona e le piscine prendono il nome da un cercatore d’oro: Tom Bourke, il quale, nonostante i numerosi tentativi, non trovò mai il grande filone aurifero oggetto delle sue ricerche. Successivamente però nell’area vennero trovati altri importanti filoni che fecero comunque la “fortuna” di Tom Bourke.


8

Sulle orme di Mandela: Apartheid Museum, Soweto & Pretoria (160 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Garden Court Sandton City Pensione completa

Prima colazione. Giornata culturalmente ricca. Iniziamo infatti con la visita dell'Apartheid Museum. Inaugurato nel 2001 l'Apartheid Museum è riconosciuto come il museo preminente per la comprensione della storia moderna sudafricana del 20°secolo tristemente famosa per uno dei suoi momenti più oscuri: l'apartheid. Il museo è un superbo esempio di design, spazi e paesaggi che offrono alla comunità internazionale un'unica esperienza sudafricana. I reperti sono stati assemblati e organizzati da un team multidisciplinare di curatori, registi, storici e progettisti. Essi comprendono filmati, fotografie, pannelli di testo e oggetti che illustrano gli eventi e le storie umane che sono parte integrante del periodo dell'Apartheid. Una serie di 22 singole aree espositive conduce il visitatore attraverso un percorso emozionale drammatico. Per tutti coloro che vogliono realmente capire ciò che l'Apartheid è stata davvero, una visita a questo Museo è fondamentale. Il museo è un faro di speranza che mostra al mondo come il Sudafrica sta venendo a patti con il suo passato oppressivo e lavorare per un futuro che tutti i sudafricani possono chiamare loro. Al termine si procede per un tour orientativo di Soweto per meglio comprendere dove ebbe origine la lotta contro l'apartheid. Al termine procediamo verso Pretoria per visitare la Capitale Amministrativa del Sudafrica, una delle tre capitali del paese. Al termine rientro in albergo. Cena in ristorante (la guida rimarrà con il gruppo per la cena) e al termine rientro in hotel, pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Inaugurato nel 2001, l'Apartheid Museum di Johannesburg è fondamentale per comprendere la storia moderna del paese nel XX secolo e l'apartheid. Realizzato grazie a un particolare procedimento governativo interno, che obbligava chi si aggiudicava gli atti di gara per i casinò a investire in opere per aumentare il turismo e nuovi posti di lavoro, l'Apartheid Museum è il primo del suo genere in Sudafrica e illustra la nascita e la caduta della segregazione razziale. Filmati, fotografie, testi e oggetti che illustrano gli eventi del periodo dell'Apartheid sono stati assemblati e organizzati da un team multidisciplinare di curatori, registi, storici e progettisti. 22 singole aree espositive conducono il visitatore attraverso un percorso di forte impatto emotivo.

Per chi vuole realmente comprendere ciò che l'Apartheid è stato davvero, il museo è un faro di speranza che mostra al mondo come il Sudafrica stia patteggiando con il suo passato oppressivo e lavorando per un futuro migliore.


9

Johannesburg / Victoria Falls (20 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard A'Zambezi River Lodge Prima colazione e cena

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Victoria Falls, in Zimbabwe. All'arrivo disbrigo delle formalità d'ingresso. Incontro con la guida locale di lingua italiana e trasferimento in albergo. Nel pomeriggio effettuiamo una romantica crociera lungo il fiume Zambezi per ammirare il classico tramonto africano mentre gustiamo a bordo un aperitivo (incluso). Al termine rientro in albergo, cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Le evoluzioni geologiche della crosta terreste hanno fortemente influenzato la creazione di fiumi, laghi, piane, fratture e, ovviamente, cascate. Questo è il caso delle Cascate Vittoria. Il territorio dove scorre il fiume Zambezi, e quindi anche le Cascate Vittoria, è caratterizzato da un massiccio letto di basalto spesso fino a 305 m. Il basalto di questa zona sostiene le acque del fiume Zambezi per un percorso di 209 km, in questo territorio il tessuto roccioso presenta molte fenditure e rotture, probabilmente dovute al repentino raffreddamento della lava che ha creato lo strato di basalto. Proprio lungo il percorso del fiume Zambezi si trovano delle fenditure di materiale decisamente meno compatto rispetto al basalto: arenaria e materiali alluvionali. Il fiume corre verso sud e le sue acque erodono con facilità le zone di sedimenti infra basaltiche che hanno un profilo perpendicolare (estovest) rispetto al percorso del fiume (nordsud) creando una serie di strettoie all’interno del quale il fiume scorre. Queste strettoie sono state fortemente erose dall’azione dell’acqua che, girando come in un mulinello, crea vere e proprie gole sviluppando un percorso a zig-zag. Queste gole rappresentano le precedenti conformazioni che hanno preceduto la formazione della grande spaccatura che oggi noi conosciamo come Cascate Vittoria. Se consideriamo il movimento a zig-zag delle gole precedenti al salto delle cascate è facile capire che nel passato il fiume aveva un corso ben più grande. Difficile da credere ma il fiume sta nuovamente modificando il suo corso: se si arriva alla Devil’s Cataract si potrà notare come l’acqua tenda ad incanalarsi a nord-est “sfuggendo” dal normale percorso del fiume, probabilmente questo sarà il futuro idrogeologico delle Cascate Vittoria che cambieranno, ovviamente, fra migliaia di anni.


10

Victoria Falls (le cascate)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard A'Zambezi River Lodge Prima colazione

Prima colazione. Al mattino visita guidata alle cascate. È il nome indigeno, delle tribù Kololo, “Mosi-oa-Tunya”, “fumo che tuona”, che rende maggiormente l’idea di questo grandioso spettacolo della natura creatosi dal precipitare del fiume Zambezi in una profonda spaccatura lunga oltre un chilometro tra Zimbabwe e Zambia. L’acqua si polverizza al suolo dando vita a nuvole d’acqua sospese nel cielo e visibili anche da diversi chilometri. La quantità d’acqua riversata nel salto è impressionante: oltre 540 milioni di metro cubici al minuto nel periodo di massima portata da Febbraio a Maggio. Il nome “Victoria” venne attribuito dal Dr. Livingstone in onore dell'allora Regina d’Inghilterra. Pomeriggio a disposizione per attività facoltative. Innumerevoli sono le escursioni praticabili, dai magnifici sorvoli in elicottero, il modo migliore per ammirare e comprendere, da una prospettiva unica, tutto il sistema delle cascate, ad emozionanti safari nel Parco Nazionale dello Zambezi. Da non trascurare comunque l'opzione relax per momenti di puro piacere a bordo piscina. Cena libera e pernottamento in hotel.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Le Cascate Vittoria (Victoria Falls) sono tra le cascate più spettacolari del mondo. Si trovano lungo il corso del fiume Zambesi (o Zambezi), che in questo punto demarca il confine geografico e politico tra lo Zambia e lo Zimbabwe. Il fronte delle cascate è molto lungo, più di un chilometro e mezzo, mentre la loro altezza media è di 128 metri. La loro spettacolarità è dovuta alla geografia particolare del luogo nel quale sorgono, una gola profonda e stretta, che permette quindi di ammirare tutto il fronte della cascata dall'altra sponda, esattamente davanti al salto. David Livingstone, il celebre esploratore scozzese, fu il primo occidentale a visitare le cascate nel 1855. Diede loro il nome dell'allora Regina d'Inghilterra, la Regina Vittoria, esse tuttavia erano già note localmente con il nome di Mosi-oa-Tunya, il fumo che tuona. Le cascate fanno parte di due parchi nazionali, il Mosi-oa-Tunya National Park in Zambia ed il Victoria Falls National Park in Zimbabwe, e sono oggi una delle attrazioni turistiche più importanti del sud del continente africano. Le cascate Vittoria sono patrimonio dell'umanità protetto dall'UNESCO. Le cascate Le cascate si trovano circa a metà del corso dello Zambesi, approssimativamente alle coordinate 17°55′30″S 25°51′18″E / 17.925°S 25.855°E / -17.925; 25.855. A monte delle cascate il fiume Zambesi è costellato di numerose isolette coperte di vegetazione, il cui numero incrementa man mano che ci si avvicina alle cascate. Queste ultime iniziano quando lo Zambesi precipita in uno stretto dirupo largo circa 120 metri, e la cui altezza varia dagli 80 metri sul lato destro, ai 105 metri nella parte centrale; circa il doppio dell'altezza delle cascate del Niagara. La grande massa d'acqua, cadendo nel dirupo, genera una nebbia di gocce d'acqua che sale ad oltre 1.600 metri di altezza, ed è visibile da una distanza di 40 km. Sul limite del precipizio vi sono numerose isolette che dividono il flusso dell'acqua e formano quattro cascate. Dalla riva destra del fiume inizia una prima cateratta di 35 metri chiamata Leaping Water (Acqua che salta), seguita dall' Isola Boaruka, larga circa 300 metri, e che divide la prima cateratta dalla cascata principale, che si estende per 460 metri. L'Isola di Livingstone divide la cascata principale da un altro ampio canale d'acqua di circa 530 metri, infine sulla riva sinistra si trova la Cateratta Orientale. Nei secoli, il fronte delle cascate è retrocesso in direzione opposta alla corrente, a causa dell'erosione causata dallo scorrimento dell'acqua. Nella stagione delle piogge, il fiume scarica una quantità d'acqua pari a 9.100 m³/s. Nella stagione secca le cascate si posso ridurre a soli due flussi principali, con una quasi assenza di spruzzi d'acqua e una portata ridotta a poco più di 350 m³/s. In questo periodo è possibile vedere le profondità della gola, normalmente oscurata dalla foschia degli spruzzi. Il livello del fiume della gola varia di 20 metri tra la portata massima che si ha in aprile e la fine della stagione secca in ottobre. L'unica via d'uscita dal baratro in cui cadono le acque è uno stretto canale che si apre nella parete di fronte, a circa due terzi della sua lunghezza a partire dal lato occidentale. Questo canale è largo circa 30 metri, e l'intero volume del fiume si riversa in esso per 120 metri prima di emergere in una serie di gole a zig-zag lunghe circa 80 km che conduce il fiume fuori dall'altopiano basaltico. Alla fine della prima gola, il fiume ha formato una laguna profonda chiamata Boiling Pot (Pentola bollente). Ampia circa 150 metri, la sua superficie è calma nella parte bassa, ma nella parte alta è segnata da enormi e lenti vortici che creano un effetto visivo di acqua in ebollizione. Come il fiume esce dal Boiling Pot, il canale gira velocemente verso ovest ed entra nella prima delle gole a zig-zag. Le pareti delle gole sono alte più di 120 metri. Subito dopo il Boiling Pot, la gola è attraversata da un ponte, uno dei soli cinque ponti sul fiume Zambesi, che fu completato nell'aprile del 1905 ed era inizialmente inteso come parte del progetto di Cecil Rhodes per la costruzione di una ferrovia che collegasse Città del Capo al Cairo, progetto che però non fu completato. Il ponte è lungo 250 metri, e si trova a una altezza di 125 metri dal fiume sottostante. Le cascate fanno parte di due parchi nazionali, il Mosi-oa-Tunya National Park in Zambia e il Victoria Falls National Park in Zimbabwe. Entrambi i parchi sono di piccole dimensioni, comprendo un'area di 66 e 23 km² rispettivamente. I parchi ospitano un numero considerevole di forme di vita, incluse popolazioni di animali di grandi dimensioni come elefanti, bufali e giraffe. Il fiume in queste zone ospita una grande popolazioni di ippopotami. Il parco nazionale di Mosi-oa-Tunya vede la presenza di sei rinoceronti bianchi. Questi rinoceronti bianchi sono gli unici presenti in Zambia, ma essi non sono endemici del luogo, sono stati invece importati dal Sudafrica. All'interno dei confini del parco vi è un piccolo cimitero, posizionato nel punto dell'originale insediamento britannico nella zona. Le cascate viste dall'Isola di Livingstone, in mezzo al fiume Zambesi e proprio sul bordo del salto Prima che il ponte ferroviario fosse completato nel 1905, le cascate non furono visitate spesso. Esse furono una attrazione popolare durante il periodo del dominio coloniale inglese nell'area e negli anni immediatamente dopo l'indipendenza dello Zambia e dello Zimbabwe, ma verso la fine degli anni '60 il numero dei visitatori diminuì bruscamente, sia a causa di un periodo di guerriglie in Zimbabwe che del clima di sospetto verso gli stranieri che vigeva in Zambia sotto il dominio di Kenneth Kaunda. Gli anni ottanta videro un nuovo incremento del turismo, e lo sviluppo della regione come centro di sport estremi giocò un ruolo importante in questo. Per la fine degli anni novanta, circa 300.000 persone visitavano le cascate ogni anno, e si prevede un incremento fino a oltre il milione di presenze per il decennio successivo. Il numero di turisti nel lato dello Zimbabwe delle cascate è stato storicamente superiore al numero di turisti nel lato dello Zambia, a causa delle migliori infrastrutture turistiche dello Zimbabwe. Tuttavia il numero di turisti che visitano lo Zimbabwe ha iniziato a diminuire nei primi anni 2000 a causa delle agitazioni politiche della popolazione contro il regime di Robert Mugabe. I due paesi permettono ai turisti di passare le rispettive frontiere, ma è necessario munirsi dei visti precedentemente o alle dogane stesse. I primi abitanti dell'area limitrofa alle cascate furono i Khoisan, un popolo di cacciatori-raccoglitori. Essi furono seguiti dal popolo Tokaleya, che chiamò le cascate Shongwe. Successivamente, i Ndebele la chiamarono aManza Thunqayo, e i Makololo Mosi-oa-Tunya, che vuol dire "Il fumo che tuona". Il primo europeo a visitare le cascate fu David Livingstone il 17 novembre 1855, durante un viaggio che aveva lo scopo di percorrere lo Zambesi dalla sua parte superiore fino alla foce, viaggio che durò dal 1852 al 1856. Livingstone fu precedentemente impressionato dalle cascate Ngonye, che si trovano più a monte delle cascate Vittoria, ma trovò queste ultime molto più impressionanti. Egli raggiunse anche la piccola isola che si trova in mezzo al fiume, subito prima del salto, che divide due delle cateratte della cascata, e che oggi si chiama Isola di Livingstone. Nel 1860, Livingstone ritornò nella zona e fece degli studi approfonditi sulle cascate insieme all'esploratore John Kirk. Un altro dei primi visitatori europei fu l'esploratore portoghese Serpa Pinto. Non ci furono molte altre visite da parte di europei, fino a quando, nel 1905, la zona venne raggiunta da una linea ferroviaria.


11

Victoria Falls (il Parco Chobe) (230 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard A'Zambezi River Lodge Pensione completa

Prima colazione. Oggi il nostro viaggio si arricchisce di una splendida escursione. Ci dirigiamo infatti verso il rinomato Parco Chobe, in Botswana (necessario portare con sè il passaporto). Una volta giunti ci attendono due incredibili safari, uno in barca lungo le acque del fiume Chobe e uno in jeep 4x4 aperte all'interno del Parco. Questa regione è famosa per i suoi grandi branchi di elefanti e durante l'uscita in barca si potrebbe avvistarli mentre attraversando il fiume o giocano nell'acqua. Il fiume Chobe dona letteralmente la vita ad un territorio che sarebbe altrimenti totalmente arido. Pranzo in corso d'escursione. Rientriamo in hotel nel pomeriggio inoltrato. Avremo il tempo per rinfrescarci prima di prendere parte ai festeggiamenti per il nuovo anno. Cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Chobe National Park fu istituito nel 1961 e divenne il primo parco nazionale del Boswana. Attualmente la zona misura 10.600 chilometri quadrati: la maggiore concentrazione di fauna del parco si trova lungo le rive settentrionali del fiume Chobe. Il parco ospita  grandi mandrie di bufali e numerose famiglie di elefanti (con oltre 12mila esemplari), leoni, leopardi, uccelli, rettili, impala e varie specie di antilopi.

Chobe National Park rappresenta un esempio virtuoso di utilizzo del turismo come strumento fondamentale per la salvaguardia della biodiversità: qui, nel 1970, erano rimaste poche migliaia di elefanti, a seguito dello sterminio protratto per mano dello spietato business dell’avorio, ma circa quaranta anni dopo il numero di questi animali è tornato ad aumentare in modo esponenziale tanto da guadagnarsi il primato per numero assoluto.

 


12

Victoria Falls / Johannesburg / Italia

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Prima colazione

Prima colazione. In mattinata trasferimento in aeroporto e rientro in Italia con voli di linea via Johannesburg / scalo internazionale. Pasti e pernottamento a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

13

Italia

Arrivo a destinazione in giornata.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Aggiungi un po' di relax con un soggiorno mare

Il Quality Group