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Destinazione Botswana (dalle Cascate al Delta)

Durata 11 giorni, 8 notti
QUOTE A PARTIRE DA: 5504
  • Il Diamante

Descrizione del tour

Dalle Cascate Vittoria al Delta dell'Okavango per un classico della programmazione Zimbabwe & Botswana. Un percorso ben calibrato per esplorare le principali e più belle regioni di questo spettacolare angolo d'Africa, dove la natura trionfa.

Luoghi visitati

Victoria Falls, Chobe National Park, Maun, Delta dell'Okavango, Moremi Game Reserve

Note informative

Note Importanti da leggere
NOTE OPERATIVE
- Per questo itinerario il bagaglio (incluso quello a mano) è da limitarsi a Kg 20 per persona con obbligo di utilizzo di borse morbide.

- Trasferimenti, voli, attività sono in condivisione con altri turisti anche di varie nazionalità.

- Le quote si intendono valide per soggiorni totalmente compresi nei periodi sopra indicati. Per soggiorni a cavallo di più stagionalità, le quote sono soggette a riconferma.

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Italia / Victoria Falls

Partenza dalla città prescelta per Victoria Falls con voli di linea via scali internazionali. Pasti e pernottamento a bordo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE


2

Victoria Falls (20 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard A'Zambezi River Lodge in Garden (back) Facing Room Solo pernottamento
Luxury A'Zambezi River Lodge in River Facing Room Solo pernottamento

All'arrivo disbrigo delle formalità d'ingresso e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio prevediamo un'escursione in barca sul fiume Zambezi per ammirare un classico rosso tramonto africano. Con un po' di fortuna non escludiamo poter avvistare elefanti, ippopotami, coccodrilli nel loro habitat naturale. A bordo viene servito un aperitivo. Pasti liberi e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Le evoluzioni geologiche della crosta terreste hanno fortemente influenzato la creazione di fiumi, laghi, piane, fratture e, ovviamente, cascate. Questo è il caso delle Cascate Vittoria. Il territorio dove scorre il fiume Zambezi, e quindi anche le Cascate Vittoria, è caratterizzato da un massiccio letto di basalto spesso fino a 305 m. Il basalto di questa zona sostiene le acque del fiume Zambezi per un percorso di 209 km, in questo territorio il tessuto roccioso presenta molte fenditure e rotture, probabilmente dovute al repentino raffreddamento della lava che ha creato lo strato di basalto. Proprio lungo il percorso del fiume Zambezi si trovano delle fenditure di materiale decisamente meno compatto rispetto al basalto: arenaria e materiali alluvionali. Il fiume corre verso sud e le sue acque erodono con facilità le zone di sedimenti infra basaltiche che hanno un profilo perpendicolare (estovest) rispetto al percorso del fiume (nordsud) creando una serie di strettoie all’interno del quale il fiume scorre. Queste strettoie sono state fortemente erose dall’azione dell’acqua che, girando come in un mulinello, crea vere e proprie gole sviluppando un percorso a zig-zag. Queste gole rappresentano le precedenti conformazioni che hanno preceduto la formazione della grande spaccatura che oggi noi conosciamo come Cascate Vittoria. Se consideriamo il movimento a zig-zag delle gole precedenti al salto delle cascate è facile capire che nel passato il fiume aveva un corso ben più grande. Difficile da credere ma il fiume sta nuovamente modificando il suo corso: se si arriva alla Devil’s Cataract si potrà notare come l’acqua tenda ad incanalarsi a nord-est “sfuggendo” dal normale percorso del fiume, probabilmente questo sarà il futuro idrogeologico delle Cascate Vittoria che cambieranno, ovviamente, fra migliaia di anni.


3

Victoria Falls

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard A'Zambezi River Lodge in Garden (back) Facing Room Prima colazione
Luxury A'Zambezi River Lodge in River Facing Room Prima colazione

Prima colazione. Al mattino incontro con la guida locale di lingua inglese (italiano se disponibile) per una visita guidata delle cascate, una delle sette meraviglie naturali al mondo. Il fiume Zambezi precipita in una profonda spaccatura. In realtà non è tanto il salto in sè, pur se significativo, a colpire maggiormente ma quanto la lunghezza del fronte delle cascate che si sviluppa per oltre un chilometro e comprende ben due nazioni, Zimbabwe e Zambia. Sono diversi i punti panoramici da dove catturare le immagini più belle. Pomeriggio a disposizione per attività facoltative. Pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Le Cascate Vittoria (Victoria Falls) sono tra le cascate più spettacolari del mondo. Si trovano lungo il corso del fiume Zambesi (o Zambezi), che in questo punto demarca il confine geografico e politico tra lo Zambia e lo Zimbabwe. Il fronte delle cascate è molto lungo, più di un chilometro e mezzo, mentre la loro altezza media è di 128 metri. La loro spettacolarità è dovuta alla geografia particolare del luogo nel quale sorgono, una gola profonda e stretta, che permette quindi di ammirare tutto il fronte della cascata dall'altra sponda, esattamente davanti al salto. David Livingstone, il celebre esploratore scozzese, fu il primo occidentale a visitare le cascate nel 1855. Diede loro il nome dell'allora Regina d'Inghilterra, la Regina Vittoria, esse tuttavia erano già note localmente con il nome di Mosi-oa-Tunya, il fumo che tuona. Le cascate fanno parte di due parchi nazionali, il Mosi-oa-Tunya National Park in Zambia ed il Victoria Falls National Park in Zimbabwe, e sono oggi una delle attrazioni turistiche più importanti del sud del continente africano. Le cascate Vittoria sono patrimonio dell'umanità protetto dall'UNESCO. Le cascate Le cascate si trovano circa a metà del corso dello Zambesi, approssimativamente alle coordinate 17°55′30″S 25°51′18″E / 17.925°S 25.855°E / -17.925; 25.855. A monte delle cascate il fiume Zambesi è costellato di numerose isolette coperte di vegetazione, il cui numero incrementa man mano che ci si avvicina alle cascate. Queste ultime iniziano quando lo Zambesi precipita in uno stretto dirupo largo circa 120 metri, e la cui altezza varia dagli 80 metri sul lato destro, ai 105 metri nella parte centrale; circa il doppio dell'altezza delle cascate del Niagara. La grande massa d'acqua, cadendo nel dirupo, genera una nebbia di gocce d'acqua che sale ad oltre 1.600 metri di altezza, ed è visibile da una distanza di 40 km. Sul limite del precipizio vi sono numerose isolette che dividono il flusso dell'acqua e formano quattro cascate. Dalla riva destra del fiume inizia una prima cateratta di 35 metri chiamata Leaping Water (Acqua che salta), seguita dall' Isola Boaruka, larga circa 300 metri, e che divide la prima cateratta dalla cascata principale, che si estende per 460 metri. L'Isola di Livingstone divide la cascata principale da un altro ampio canale d'acqua di circa 530 metri, infine sulla riva sinistra si trova la Cateratta Orientale. Nei secoli, il fronte delle cascate è retrocesso in direzione opposta alla corrente, a causa dell'erosione causata dallo scorrimento dell'acqua. Nella stagione delle piogge, il fiume scarica una quantità d'acqua pari a 9.100 m³/s. Nella stagione secca le cascate si posso ridurre a soli due flussi principali, con una quasi assenza di spruzzi d'acqua e una portata ridotta a poco più di 350 m³/s. In questo periodo è possibile vedere le profondità della gola, normalmente oscurata dalla foschia degli spruzzi. Il livello del fiume della gola varia di 20 metri tra la portata massima che si ha in aprile e la fine della stagione secca in ottobre. L'unica via d'uscita dal baratro in cui cadono le acque è uno stretto canale che si apre nella parete di fronte, a circa due terzi della sua lunghezza a partire dal lato occidentale. Questo canale è largo circa 30 metri, e l'intero volume del fiume si riversa in esso per 120 metri prima di emergere in una serie di gole a zig-zag lunghe circa 80 km che conduce il fiume fuori dall'altopiano basaltico. Alla fine della prima gola, il fiume ha formato una laguna profonda chiamata Boiling Pot (Pentola bollente). Ampia circa 150 metri, la sua superficie è calma nella parte bassa, ma nella parte alta è segnata da enormi e lenti vortici che creano un effetto visivo di acqua in ebollizione. Come il fiume esce dal Boiling Pot, il canale gira velocemente verso ovest ed entra nella prima delle gole a zig-zag. Le pareti delle gole sono alte più di 120 metri. Subito dopo il Boiling Pot, la gola è attraversata da un ponte, uno dei soli cinque ponti sul fiume Zambesi, che fu completato nell'aprile del 1905 ed era inizialmente inteso come parte del progetto di Cecil Rhodes per la costruzione di una ferrovia che collegasse Città del Capo al Cairo, progetto che però non fu completato. Il ponte è lungo 250 metri, e si trova a una altezza di 125 metri dal fiume sottostante. Le cascate fanno parte di due parchi nazionali, il Mosi-oa-Tunya National Park in Zambia e il Victoria Falls National Park in Zimbabwe. Entrambi i parchi sono di piccole dimensioni, comprendo un'area di 66 e 23 km² rispettivamente. I parchi ospitano un numero considerevole di forme di vita, incluse popolazioni di animali di grandi dimensioni come elefanti, bufali e giraffe. Il fiume in queste zone ospita una grande popolazioni di ippopotami. Il parco nazionale di Mosi-oa-Tunya vede la presenza di sei rinoceronti bianchi. Questi rinoceronti bianchi sono gli unici presenti in Zambia, ma essi non sono endemici del luogo, sono stati invece importati dal Sudafrica. All'interno dei confini del parco vi è un piccolo cimitero, posizionato nel punto dell'originale insediamento britannico nella zona. Le cascate viste dall'Isola di Livingstone, in mezzo al fiume Zambesi e proprio sul bordo del salto Prima che il ponte ferroviario fosse completato nel 1905, le cascate non furono visitate spesso. Esse furono una attrazione popolare durante il periodo del dominio coloniale inglese nell'area e negli anni immediatamente dopo l'indipendenza dello Zambia e dello Zimbabwe, ma verso la fine degli anni '60 il numero dei visitatori diminuì bruscamente, sia a causa di un periodo di guerriglie in Zimbabwe che del clima di sospetto verso gli stranieri che vigeva in Zambia sotto il dominio di Kenneth Kaunda. Gli anni ottanta videro un nuovo incremento del turismo, e lo sviluppo della regione come centro di sport estremi giocò un ruolo importante in questo. Per la fine degli anni novanta, circa 300.000 persone visitavano le cascate ogni anno, e si prevede un incremento fino a oltre il milione di presenze per il decennio successivo. Il numero di turisti nel lato dello Zimbabwe delle cascate è stato storicamente superiore al numero di turisti nel lato dello Zambia, a causa delle migliori infrastrutture turistiche dello Zimbabwe. Tuttavia il numero di turisti che visitano lo Zimbabwe ha iniziato a diminuire nei primi anni 2000 a causa delle agitazioni politiche della popolazione contro il regime di Robert Mugabe. I due paesi permettono ai turisti di passare le rispettive frontiere, ma è necessario munirsi dei visti precedentemente o alle dogane stesse. I primi abitanti dell'area limitrofa alle cascate furono i Khoisan, un popolo di cacciatori-raccoglitori. Essi furono seguiti dal popolo Tokaleya, che chiamò le cascate Shongwe. Successivamente, i Ndebele la chiamarono aManza Thunqayo, e i Makololo Mosi-oa-Tunya, che vuol dire "Il fumo che tuona". Il primo europeo a visitare le cascate fu David Livingstone il 17 novembre 1855, durante un viaggio che aveva lo scopo di percorrere lo Zambesi dalla sua parte superiore fino alla foce, viaggio che durò dal 1852 al 1856. Livingstone fu precedentemente impressionato dalle cascate Ngonye, che si trovano più a monte delle cascate Vittoria, ma trovò queste ultime molto più impressionanti. Egli raggiunse anche la piccola isola che si trova in mezzo al fiume, subito prima del salto, che divide due delle cateratte della cascata, e che oggi si chiama Isola di Livingstone. Nel 1860, Livingstone ritornò nella zona e fece degli studi approfonditi sulle cascate insieme all'esploratore John Kirk. Un altro dei primi visitatori europei fu l'esploratore portoghese Serpa Pinto. Non ci furono molte altre visite da parte di europei, fino a quando, nel 1905, la zona venne raggiunta da una linea ferroviaria.


4

Victoria Falls / Chobe (80 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Elephant Valley Lodge in Forest Tent Pensione completa e 2 safari
Luxury Elephant Valley Lodge in Valley Tent Pensione completa e 2 safari

Prima colazione. In mattinata trasferimento, regolare, via terra per l'area del Chobe in Botswana. Effettuiamo il disbrigo delle pratiche di uscita dallo Zimbabwe e dell'ingresso in Botswana lungo il trasferimento. Siamo in un'area dove il fiume Chobe di fatto separa ben 4 nazioni: Zimbabwe, Zambia, Namibia e Botswana. Il nostro campo è posizionato all'interno della Kasane Forest. In base all'orario di arrivo potremmo avere il pranzo incluso (13h00). Nel pomeriggio prevediamo un safari in veicoli 4x4 aperti all'interno del Parco Chobe. Rientro verso le 19h00 seguito dalla cena. Pernottamento in tenda.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Chobe National Park fu istituito nel 1961 e divenne il primo parco nazionale del Boswana. Attualmente la zona misura 10.600 chilometri quadrati: la maggiore concentrazione di fauna del parco si trova lungo le rive settentrionali del fiume Chobe. Il parco ospita  grandi mandrie di bufali e numerose famiglie di elefanti (con oltre 12mila esemplari), leoni, leopardi, uccelli, rettili, impala e varie specie di antilopi.

Chobe National Park rappresenta un esempio virtuoso di utilizzo del turismo come strumento fondamentale per la salvaguardia della biodiversità: qui, nel 1970, erano rimaste poche migliaia di elefanti, a seguito dello sterminio protratto per mano dello spietato business dell’avorio, ma circa quaranta anni dopo il numero di questi animali è tornato ad aumentare in modo esponenziale tanto da guadagnarsi il primato per numero assoluto.

 


5

Parco Chobe

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Elephant Valley Lodge in Forest Tent Pensione completa e 2 safari
Luxury Elephant Valley Lodge in Valley Tent Pensione completa e 2 safari

La prima colazione viene servita tra le 07h00 e le 08h30 per poi effettuare la prima attività di safari. In veicolo 4x4 arriviamo a Kasane da dove iniziamo una bellissima escursione in barca a motore sul fiume Chobe. Questo parco è reputato essere uno dei più belli dell'Africa. Scenari da cartolina faranno da cornice alla giornata odierna. Le possibilità di vedere elefanti, ippopotami, coccodrilli ma anche babbuini, antilopi e tantissime specie d'uccelli acquatici sono altissime. Ci vuole invece una buona dose di fortuna per poter scorgere i felini ma gli avvistamenti di leopardi e leoni non sono poi così rari. Rientro al campo dopo circa tre ore. Pranzo e nel pomeriggio ulteriore safari in 4x4 nel Parco. Cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE


6

Chobe / Delta dell'Okavango (15 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Kadizora Camp in Standard Tents Prima colazione, Cena (bevande locali incluse) con 1 attività di safari al pomeriggio
Luxury Kadizora Camp in Luxury Tents Prima colazione, Cena (bevande locali incluse) con 1 attività di safari al pomeriggio

Prima colazione. Tempo permettendo (dipenderà dall'orario confermato del volo interno che sarà comunicato al lodge solo il giorno precedente) si effettua un'ultima attività di safari prima del trasferimento all'aeroporto di Kasane. Il viaggio prosegue in volo da turismo verso il cuore del delta dell'Okavango. Solo dall’alto si può realmente apprezzare la bellezza di questo incredibile ecosistema. L’Okavango, con i suoi 1.450 km di lunghezza, è il terzo fiume d’Africa. Nasce in Angola per giungere in Botswana attraverso la Namibia e sfociare, nelle sabbie del deserto del Kalahari, in un enorme ventaglio, di quasi 20 miliardi di metri cubi d’acqua. Qui il fiume si disperde e vaporizza letteralmente nel nulla, dando origine ad una regione di oltre 15.000 km2, dove un’infinità di specie animali e di piante trovano vita, fra un dedalo di canali, piccoli e grandi corsi d’acqua. Anche per questo viene chiamato il fiume che non trova mai il mare. Questo incredibile ma fragilissimo eco-sistema ospita una grande quantità di specie animali, dalle piccolissime rane che emettono un suono quasi assordante ai grandi elefanti, padroni incontrastati di queste terre. Ma è la luce del Delta, all’alba e al tramonto, che regala spesso le più belle emozioni. Le sistemazioni nel Delta sono sempre in lussuose tende in stile “Meru”. È questa una delle sistemazioni più comuni ed autentiche in Botswana. Una confortevole camera dove le pareti sono state sostituite da tessuto “canvas” per un minor impatto ambientale. L’atmosfera è quella dei safari d’altri tempi e il contatto con la natura assolutamente amplificato. Le tende dispongono di servizi privati annessi ce non manca la doccia, che a seconda delle categorie può essere anche esterna. Nel pomeriggio prima attività di safari per esplorare il mondo del delta. Cena e pernottamento al campo

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Maun si trova nel centro-nord del Botswana, vicino al delta dell’Okavango: la sua posizione strategica  l’ha resa in pochi anni un centro importante dell’economia del Paese e capitale del turismo.

Si presenta come un allegra cittadina piena di vita e dal tipico stile africano completamente dedita al turismo;  il piccolo aeroporto di Maun è considerato uno dei più congestionati dell’Africa.

Il nome deriva dal termine San Maung, canneti bassi.  


7

Delta dell'Okavango

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Kadizora Camp in Standard Tents All inclusive con 2 attività di safari
Luxury Kadizora Camp in Luxury Tents All inclusive con 2 attività di safari

Sveglia di buon mattino. Intorno alle 06 si parte per il primo safari del giorno che effettuiamo in veicoli 4x4 aperti accompagnati da esperti ranger di lingua inglese. Andremo alla ricerca della fauna africana in aperta savana. La prima colazione sarà servita in corso di safari per far rientro al campo verso le 11h00 a seconda anche degli avvistamenti. Ci sarà del tempo per rinfrescarsi prima del pranzo che generalmente è servito verso le 12h30. Relax al campo, in tenda o ai bordi piscina fino alle 15h30 quando sarà servito lo spuntino di pomeriggio con dolci e salati accompagnati da caffè e tè. Verso le 16h30 si prevede il secondo safari del giorno. Consigliamo un'uscita in mokoro, le tradizionali canoe del delta sulle placide acque della laguna o in barca a motore. Qualora il livello del delta non sia sufficiente alle attività acquatiche, sarà proposto un safari in 4x4. Rientro al campo tra le 18 e le 19. Tempo per rinfrescarsi e cambiarsi prima di cena, pernottamento in tenda.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Delta dell'Okavango è il delta interno più  grande del mondo ed è sicuramente fra le aree più incontaminate della Terra. Il fiume Okavango nasce in Angola con il nome di Cubango, attraversa la Namibia con il nome di Kavango e infine arriva in Botswana, dove diventa Okavango: è uno dei pochi che non sfocia nel mare o in un lago ma crea invece un meraviglioso delta direttamente nelle sabbie del deserto del Kalahari, dando origine a una regione di oltre 15mila chilometri quadrati dove un’infinità di specie animali e di piante trovano la vita. L’Okavango, con i suoi 1.400 chilometri di lunghezza, è il terzo fiume d’Africa e a ogni piena scarica nelle sabbie del deserto del Kalahari quasi 15 miliardi di metri cubi d’acqua.

Tra le maggiori attrazioni turistiche del Delta e delle zone aride sono da annoverare 122 specie di mammiferi, 71 specie di pesci, 444 specie di uccelli, 64 specie di rettili e 1300 specie di piante


8

Delta dell'Okavango / Moremi Area (15 km)

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Saguni Safari Lodge in Standard Tent Prima colazione, spuntino pomeridiano, cena con bevande incluse e 2 safari
Luxury Saguni Safari Lodge in Luxury Tent Prima colazione, spuntino pomeridiano, cena con bevande incluse e 2 safari

Al mattino è previsto un ultimo safari, in 4x4 o in mokoro o barca. Per chi sceglie l'uscita in barca o canoa la prima colazione è prevista intorno alle 07h30 e il rientro al campo è all'incirca verso le 09h30. Se si opta invece per un safari in 4x4 la mattinata si svolge come per il 3° giorno. Una volta rientrati al campo, check-out e trasferimento alla vicina pista, a circa 10 minuti dal campo. L'esatto svolgimento della mattinata a Kadizora sarà comunque confermata solo in loco in base all'orario del volo di trasferimento la cui logistica è fatta solo il giorno precedente. In circa 35 minuti di volo panoramico arriviamo nel cuore di Khwai, adiacente la Riserva Naturale di Moremi, una delle più ricche di fauna del Botswana. Trasferimento al campo in circa 15 minuti. Così come per il Delta, la sistemazione è sempre prevista in campo tendato. Ci sarà il tempo per sistemarsi prima dello spuntino pomeridiano previsto verso le 15h30. Dopo circa mezz'ora lasciamo il campo per il primo safari in questa regione sempre in veicoli 4x4 aperti con ranger locale di lingua inglese. Rientriamo al campo tra le 18h30 e le 19h30 quando sarà servita la cena. Pernottamento in tenda.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La Moremi Game Reserve sorge nella parte centrale e orientale del Delta dell’Okavango e comprende la penisola Moremi e Chief ’s Island, formando così uno degli ecosistemi più ricchi e vari del continente.

Quest’area è ideale per l’avvistamento degli animali selvaggi e degli uccelli poiché qui si incontrano tutte le specie di erbivori e carnivori presenti nella regione e oltre quattrocento specie di volatili

Il parco venne dichiarato tale dalla popolazione BaTawana che inaugurò il santuario naturale il 15 marzo del 1963: fu la prima riserva naturale dichiarata e fortemente voluta dalla popolazione locale di un paese africano.

Oggi il parco è amministrato dal Department of Wildlife and National Parks ed è una delle destinazioni africane più amate dagli amanti dei fotosafari, premiato nel 2008 come migliore riserva faunistica in Africa dalla rinomata African Travel and Tourism Association.


9

Moremi

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Saguni Safari Lodge in Standard Tent All inclusive con 2 safari
Luxury Saguni Safari Lodge in Luxury Tent All inclusive con 2 safari

Alle 06h00 è servita la prima colazione seguita poi dal safari del mattino facendo rientro al campo intorno alle 10h30 / 11h00. Viene servito a seguire un brunch. Siesta e al pomeriggio, dopo lo spuntino, si esce per un altro safari. Questa regione è considerata una delle regioni più prolifiche di vita. Grandi le opportunità di scorgere i grandi mammiferi africani tra scenari di una bellezza non facilmente descrivibile. Per chi ama i paesaggi africani, questo è senza dubbio un paradiso terrestre.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La Moremi Game Reserve sorge nella parte centrale e orientale del Delta dell’Okavango e comprende la penisola Moremi e Chief ’s Island, formando così uno degli ecosistemi più ricchi e vari del continente.

Quest’area è ideale per l’avvistamento degli animali selvaggi e degli uccelli poiché qui si incontrano tutte le specie di erbivori e carnivori presenti nella regione e oltre quattrocento specie di volatili

Il parco venne dichiarato tale dalla popolazione BaTawana che inaugurò il santuario naturale il 15 marzo del 1963: fu la prima riserva naturale dichiarata e fortemente voluta dalla popolazione locale di un paese africano.

Oggi il parco è amministrato dal Department of Wildlife and National Parks ed è una delle destinazioni africane più amate dagli amanti dei fotosafari, premiato nel 2008 come migliore riserva faunistica in Africa dalla rinomata African Travel and Tourism Association.


DAL
10
AL
11

Khwai / Maun / Italia

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Prima colazione
Luxury Prima colazione

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto. Rientro in Italia via Maun/ Johannesburg e scalo europeo. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo nella giornata dell'11° giorno.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Maun si trova nel centro-nord del Botswana, vicino al delta dell’Okavango: la sua posizione strategica  l’ha resa in pochi anni un centro importante dell’economia del Paese e capitale del turismo.

Si presenta come un allegra cittadina piena di vita e dal tipico stile africano completamente dedita al turismo;  il piccolo aeroporto di Maun è considerato uno dei più congestionati dell’Africa.

Il nome deriva dal termine San Maung, canneti bassi.  


Aggiungi un po' di relax con un soggiorno mare