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PANORAMA TOUR FINO A SYDNEY 20/21

Durata 11 giorni, 8 notti
QUOTE A PARTIRE DA: 3180
  • Discover Australia

Descrizione del tour

Un tour adatto a chi non ha molti giorni a disposizione alla scoperta di 3 luoghi iconici d'Australia. Ci immergiamo nelle due città più belle e cosmopolite d'Australia; Sydney e Melbourne, dalle architetture futuristiche circondate da spot naturalistici unici come: la baia di Sydney o lo Yarra River che attraversa la città di Melbourne. Cultura moderna che si fonde con quella più antica legata alla cultura aborigena che, intorno ad Ayers Rock, trova la sua massima espressione.
La miglior scelta per chi ama viaggiare in compagnia, assistiti da guide locali di lingua italiana e poter contare su una linea telefonica “help-line” H24/7.

Luoghi visitati

Melbourne, Great Ocean Road, Ayers Rock, Uluru, SYDNEY, Darling Harbour, Harbour Bridge Sidney

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

ITALIA /DUBAI

Categoria Sistemazione Trattamento
Silver Come da programma
Gold Come da programma

Partenza da Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Venezia e Bologna con voli Emirates & Qantas. Scalo tecnico a Dubai con cambio aeromobile. Si prosegue per l’Australia. Pasti e pernottamenti a bordo .

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Melbourne è una città di 4.000.000 abitanti dell'Australia sud-orientale, capitale dello Stato di Victoria. Si tratta della seconda città più popolata della federazione dopo Sydney. La città di Melbourne fu fondata nel 1835, nei pressi del fiume Yarra, da alcuni imprenditori che provenivano dalla Tasmania. La regione, conosciuta ora come Victoria, era abitata dalla popolazione indigena dei Kulin e contesa poi dagli inglesi e dai francesi. Uno dei primi inglesi che si insediò in quella zona fu John Batman, un amministratore terriero di grande successo, che pur vedendosi negato dal governatore del Nuovo Galles del Sud il permesso di costituire una colonia, essendone presente già una nella zona, firmò un accordo con alcuni aborigeni per l'acquisto di circa 2,000 km² di terra coltivabile presso l'attuale Melbourne, oltre che altri terreni in prossimità di Geelong, a Sud-Est, nella Corio Bay.Contemporaneamente a Batman anche un altro uomo d'affari John Pascoe Fawkner si recò con la sua nave, la Enterprize, nei pressi del fiume Yarra per stabilirvi un insediamento. I gruppi, comandati dai due uomini decisero, allora, di spartirsi il territorio e di fondare, nel marzo del 1837, la città di Melbourne, il cui nome fu attribuito in onore al primo ministro inglese Lord Melbourne. Prima del boom dovuto alla corsa all'oro la gran parte degli edifici di Melbourne erano fatti di legname con le sole eccezioni della St James Old Cathedral presso Collins Street (adesso riallocata presso i Flagstaff Gardens), e la St Francis Catholic Church in Elizabeth Street. Quando fu scoperto dell'oro nei pressi di Ballarat e Bendigo ci fu una grande trasformazione economica, urbanistica e sociale in tutta l’area. Anche una volta terminata corsa all'oro lo sviluppo economico continuò ad essere vertiginoso, e qui venne fondata la prima banca del continente australiano. Alla fine del XIX secolo la città era ormai una vera e propria metropoli, ricca di splendidi edifici vittoriani. È in questo periodo che venne coniata l'espressione "Marvellous Melbourne". L'epoca d'oro cominciò a finire nel 1891, quando una profonda crisi economica colpì duramente la città. Tuttavia nel 1901, con la fondazione del Commonwealth of Australia, la città fu scelta come capitale provvisoria in attesa del completamento della costruzione di Canberra (il governo vi venne trasferito solo nel 1927). In seguito Melbourne ebbe una grande crescita durante la Seconda guerra mondiale (a causa delle commesse di guerra) e nel periodo immediatamente seguente, quando una marea di immigrati, in primo luogo britannici ed irlandesi, ma anche asiatici sudorientali, greci ed italiani, si riversò sulla città. Nel 1956 fu tenuta qua la XVI Olimpiade. Melbourne rimase il principale centro finanziario dell'Australia fino agli anni '70, ma Sydney, già dagli inizi del secolo, la superò per popolazione. Oggi Melbourne è una città nella quale si mescolano diverse etnie (quella italiana è ben presente) e dove possiamo trovare la contemporanea presenza di monumenti ed edifici moderni e fantasiosi che contrastano i severi palazzi coloniali. La città è considerata un importantissimo centro finanziario e culturale. Nata come centro commerciale, differentemente da altre importanti città australiane nate come colonie penali, ebbe una notevole crescita con la scoperta dell'oro nel 1851 a Ballarat. Nel vostro tempo libero, non dimenticatevi di visitare le gallerie d'arte che offrono un’idea interessantissima dell'arte moderna australiana; piacevolissimo sarà assaporare qualche buon vino locale. Straordinari sono i parchi ed i giardini di Melbourne ed altrettanto tipici i caratteristici tram. Tutte le attrattive, soprattutto naturalistiche, dello Stato di Victoria, considerato il giardino d'Australia, sono facilmente raggiungibili da Melbourne. Tra le varie comunità che si trovano in questa città la più numerosa è quella cinese, che è concentrata intorno a Little Bourke, soprannominata anche China Town. Qui troviamo numerose decorazioni orientali, negozi e ristoranti sempre in stile orientale. Anche la comunità greca è molto numerosa e si riunisce tutto intorno a Lonsdale Street arrivando fino a Victoria Street. Ora in questa zona della città sta diventando sempre più numerosa la comunità vietnamita. A Lygon Street troviamo la comunità italiana con i suoi ristoranti, pizzerie. Per le vie del quartiere italiano a novembre si tiene una festa organizzata dalla comunità. Secondo il Global University City Index del 2008 Melbourne è la quarta migliore città per intraprendere gli studi universitari dopo Londra, Boston e Tokyo. Melbourne è infatti sede di importanti università e istituti di ricerca d'importanza internazionale tutti considerati tra i migliori 100 istituti al mondo. Fra le principali attrazioni turistiche a Melbourne si possono citare: - Southgate: passeggiata tra negozi, bar caffé e musicisti di strada. - Flinders Street Station: stazione ferroviaria suburbana in stile edoardiano che fa da punto d’incontro per gli abitanti della città. - Block Arcade: l’ottocentesca galleria commerciale più elegante di Melbourne fu ristrutturata nel 1988, quando furono rimossi cento anni d’incuria e fu riportato alla luce uno splendido mosaico pavimentale. Il complesso fu costruito intorno al 1880, negli anni favolosi della corsa all’oro, un periodo che è ricordato con il nome di “Marvelous Melbourne” - Royal Arcade: costruito nel 1869 è la più antica galleria commerciale della città e, nonostante i cambiamenti, conserva un’eleganza lieve e piena di charme che manca ai centri più moderni. Una volta che entrerete all’interno, guardatevi intorno e poi ammirate in alto le statue di Gog e Magog, i mitici mostri che battole le ore del Gaunt’s Clock. Sul lato opposto noterete un portico di ferro battuto della stessa epoca, uno dei pochi esempi rimasti delle verande che ingentilivano il centro città. - Bourke Street Mall: in passato l’arteria più trafficata della città, oggi è invece una via pedonale. Qui trovate due dei principali grandi magazzini della città Myer e David Jones. - Old Treasury Building: la facciata neoclassica in mattoni e pietra blu dell’Old Treasury domina l’estremità orientale di Collins Street. L’edificio fu costruito nel 1857, per conservare l’oro riversato a Melbourne dalle miniere di Ballarat e Bedingo; l’architetto J.J.Clark, ideatore del progetto, aveva solo 19 anni, con un caveau sotterraneo protetto da sbarre di ferro e mura molto spesse. - Fitzroy gardens: distesa di 65 acri di alberi europei, prati curatissimi, aiuole, statue e lunghi sentieri è il parco del centro più popolare della città. Tra le attrattive spiccano la Avene of Elms, una maestosa parata di olmi vecchi 130 anni, alcuni dei pochi al mondo a non essere stati danneggiati dall’epidemia dell’olmo olandese. - Cook’s Cottage: modesto cottage di proprietà del capitano James Cook, il navigatore del Pacifico, fu trasferito pietra su pietra da Great Ayton nello Yorkshire e ricostruito nel mezzo dei lussureggianti Fitzroy Gardens nel 1934. Si crede che tra un viaggio e l’altro Cook si rifugiasse qui. L’interno è semplice e scarsamente ammobiliato, un nido domestico adatto a un uomo abituato a passare gran parte del suo tempo in anguste cabine di piccole navi. - Old Melbourne Gaol: la prima prigione cittadina è oggi un museo gestito dalla succursale vittoriana del National Trust. L’edificio è costituito da tre ordini di celle con passerelle che girano intorno al terzo livello. Il detenuto più celebre fu Ned Kelly, impiccato qui nel 1880. La sua maschera della morte e una delle quattro armature utilizzate dalla sua banda sono esposte in una cella al piano terra. - State Library: su un’altura tra prati e statue di eroi, questo raffinato edificio del 1853 fu costruito durante la corsa all’oro. La biblioteca ospita più di 1 milione e mezzo di volumi, una delle più pregevoli raccolte di manoscritti del Paese e un gran numero di carte, stampe e dipinti. Se volete dare un’occhiata in giro, non perdetevi la cupola alta 35 metri della Reading Room che nel 1913, quando fu costruita, era la più grande cupola in cemento rinforzato del mondo. - Church of St. Francis: chiesa cattolica edificata nel 1845, a soli 10 anni scarsi dalla fondazione della città. Lo stile semplice e sobrio contrasta con l’esuberanza gotica della cattedrale di St Paul, costruita 40 anni più tardi. Questa differenza è una chiara dimostrazione dell’impatto che la corsa all’oro ebbe su Melbourne. - Arthenaeum Theater and Library: l’attuale edificio, che comprende una galleria d’arte, un teatro e una biblioteca, fu costruito nel 1886. Oggi l’Athenaem ospita principalmente spettacoli teatrali, ma è ancora ricordato come il primo cinema d’Australia in cui fu proiettato un film sonoro. - Paris End: oltre la facciata romanica color rosso e crema della St Michael’s Unitine Church, l’estremità orientale di Collins Street è stata soprannominata così per l’eleganza dei suoi negozi alla moda e per la ricercatezza dell’insieme. Melbourne gode di un Clima oceanico ovvero Melbourne è leggermente più fredda in inverno rispetto alle altre grandi città australiane, e raramente raggiunge i picchi di calore di Sydney o Brisbane, anche se occasionalmente, quando soffiano i venti secchi del nord, la temperatura può arrivare vicina ai 40 °C. Melbourne ospita numerose specie animali e vegetali australiane e non. La fauna cittadina è ricca di specie di uccelli come il cacatua, il Platycercus (pappagallo 'rossella'), il lorichetto arcobaleno, e sulle spiagge presso St. Kilda è possibile osservare il Pinguino minore blu. Tra i mammiferi è comune incontrare il possum e osservare pipistrelli della famiglia dei Pteropodidae. Tra le specie invasive ci sono il piccione, il ratto e la volpe. Attorno a Melbourne sorgono numerosi aree naturali e parchi nazionali come il Mornington Peninsula National Park, il Port Phillip Heads Marine National Park, il Point Nepean National Park, il Organ Pipes National Park e le Dandenong Ranges.


2

MELBOURNE

Categoria Sistemazione Trattamento
Silver Crown Metropol - luxe room Come da programma
Gold Crown Metropol-City luxe king room Come da programma

Arrivo in serata. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, incontro con l’autista di lingua inglese e trasferimento all’hotel e pernottamento

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Flinders Street Station è la stazione ferroviaria centrale della città, stata completata nel 1854. Il capolinea fu la prima stazione ferroviaria cittadina in Australia, e il giorno dell'inaugurazione fu caratterizzato dal primo viaggio di un treno a vapore di tutto il continente.


3

MELBOURNE

Categoria Sistemazione Trattamento
Silver Crown Metropol - luxe room Come da programma
Gold Crown Metropol-City luxe king room come da programma

Fino a tarda mattina a disposizione per relax o per iniziare a curiosare le vie del centro autonomamente. Melbourne è una città da vivere e da amare, una delle più affascinanti e cosmopolite metropoli del mondo !! Considerata la città più europea d’Australia, è il prodotto di un mix architettonico affascinante, che mixa e contrappone storici quartieri d’epoca Vittoriana e Georgiana, con distretti all’avanguardia con futuristiche architetture. Il tutto è punteggiato da vaste aree verdi che rendono Melbourne la città più vivibile del mondo. Si sviluppa lungo le sponde dello Yarra River ed è popolata da un vivo crogiuolo di culture, uno scenario avvincente in cui vivere un’esperienza fuori dal comune. In tarda mattinata dall’hotel, incontro con la guida locale di lingua italiana per iniziare la visita di Melbourne. Un primo approccio alla città con i suoi affascinanti edifi ci georgiani e vittoriani. Durante il tour si potranno vedere: Federation Square, Fliders Station, i giardini di Fitzroy il “Royal Botanic Gardens e l’ascesa alla piattaforma più all’alta dell’emisfero australe che si trova in cima all’Eureka Tower. Rientro in hotel e resto della giornata a disposizione.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Torquay, Lorne e Apollo Bay , caratteristiche cittadine di mare e veri paradisi per gli amanti del surf.


4

MELBOURNE

Categoria Sistemazione Trattamento
Silver Crown Metropol-City luxe king room Come da programma
Gold Crown Metropol-City luxe king room Come da programma

Giornata di relax, che potrete impiegare per completare individualmente la visita di Melbourne. Qualcosa in + (facoltativa non inclusa) escursione alla Great Ocean Road, una delle strade oceaniche più belle al mondo, con scorci incantevoli. Con commento audio registrato in italiano, a bordo di un minibus. Per la cena, avrete l’imbarazzo della scelta. Melbourne è la “capitale” del gusto con oltre 2 mila ristoranti che propongono tutte le cucine del mondo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Red Center è una meta turistica senza eguali. Qui troviamo il famoso Ayers Rock o Uluru ed Alice Springs con la sua atmosfera e architettura pioneristica. Quest'area è caratterizzata da un paesaggio dominato dal rosso vivo delle rocce e della sua terra in forte contrasto col verde cangiante dello spinifex. L'importanza che riveste per gli Aborigeni, la sua bellezza e peculiarità ha fatto sì che diventasse Patrimonio dell'Umanità. L’Ayers Rock è il più grande monolito sulla faccia della terra, alto 348 metri, interamente costituito da arenaria detta arcose: ciò che lascia indelebile l'esperienza della visione dell'antica roccia è il suo colore rosso che cambia in continuazione durante il giorno a seconda dell'inclinazione dei raggi solari: dal rosa all'ocra attraverso il rosso scarlatto serale per finire al nero più profondo di quello della volta celesta che di notte illumina con tutte le sue stelle l'intera zona. Prima ancora che "grande monolito " l'Ayers Rock è il "grande custode" delle antiche leggende riguardanti la creazione che gli aborigeni dipinsero sulle pareti delle caverne di quello che essi definiscono "Uluru" (Roccia). Un'antica credenza narra di strani esseri, metà uomini e metà animali, che nel "Tempo dei Sogni" tracciarono sentieri e piste per raggiungere acquitrini e sorgenti; sentieri che ancora oggi sono raggiungibili dagli Aborigeni che si tramandano tali conoscenze durante misteriose cerimonie. Gli Aborigeni pensano che si tratti del confine tra il mondo reale che viviamo e i sentieri del "Tempo dei Sogni"; ogni sentiero, corrugazione nelle montagne, fessura ha un proprio significato. Ogni notte ai piedi della "Roccia" si rinnovano antichi riti con cerimonie, canti e danze animati dagli Aborigeni che, dopo che i turisti se ne sono andati, si riappropriano di Uluru tramandandosi antichi racconti e saperi, per poi abbandonare al primo mattino i luoghi dei riti senza lasciare alcuna traccia. Una "Roccia" misteriosa dunque, considerata perlomeno una bizzarra opera della natura unica al mondo. Uluru fu scoperta nel 1873 dall'esploratore W. Gosse che le diede il nome di Ayers Rock in onore del primo ministro australiano dell'epoca Sir Henry Ayers.


5

MELBOURNE/AYERS ROCK

Categoria Sistemazione Trattamento
Silver Desert Gardens-Garden View Room- Come da programma
Gold Desert Gardens-Deluxe Rock View Rooms- Come da programma

Prima colazione e trasferimento in aeroporto per imbarcarvi sul volo Qantas per Ayers Rock. Arrivo e trasferimento all’hotel prescelto. Prima del tramonto trasferimento nel deserto per visitare a piedi la magnifica istallazione di luci “Night at Field of Light” dell’artista Bruce Munro: uno spettacolare “prato” di luci con sullo sfondo il grande monolito. Un cocktail di benvenuto, con in sottofondo le vibrazioni sonore del didgeridoo, è l’entrée di una suggestiva cena sotto le stelle.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Uluṟu, conosciuto in lingua inglese come Ayers Rock, è il più imponente - e iconico - massiccio roccioso dell'outback australiano. Sorge nel bel mezzo del piatto bush australiano, ed è grazie a questa prerogativa che Uluru è visibile da decine di chilometri di distanza. Famoso per il suo intenso colore rosso, che tuttavia cambia in modo davvero sugestivo a seconda delle diverse stagioni e delle ore durante il giorno, passando dall'oro all'ocra al bronzo per colorarsi di viola, Uluru da lontano sembra liscio, ma realmente cela sorgenti, pozze, caverne e antichi dipinti aborigeni.

Uluru si trova nel Territorio del Nord Australiano, precisamente  nel Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta, 450 km a sudovest della città di Alice Springs. Uluru/Ayers Rock è un luogo sacro per gli aborigeni, ed è stato formalmente riconsegnato dal governo australiano agli indigeni del luogo nel 1985. Il suo nome in lingua locale, deriva da una parola che significa "strano". 


6

AYERS ROCK

Categoria Sistemazione Trattamento
Silver Desert Gardens-Deluxe Rock View Rooms- Come da programma
Gold Desert Gardens-Deluxe Rock View Rooms- Come da programma

Sveglia prima dell’alba per assistere al magnifico spettacolo di colori che scaturisce dai riflessi del sole sul grande monolito. Si prosegue alla volta dei Monti Olgas, formati da 36 imponenti cupole di arenaria che svettano al di sopra del bush. Camminata nella Walpa Gorge, un luogo mistico dove potrete ammirare magnifici scenari. Nel pomeriggio si esplora a piedi la base di Uluru fi no alla pozza sacra di Mutitjulu. La vostra guida vi narrerà di Kuniya ed altri racconti ancestrali. La giornata continua con la visita del Centro Culturale di Kata Tjuta, il fulcro e il cuore della cultura aborigena, dove assisterete ad una performance musicale con il didgiridoo. Prima di rientrare in hotel, si ammirerà il tramonto su Uluru sorseggiando un calice di vino.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Sydney è una città dell'Australia sud-orientale, capitale dello stato del Nuovo Galles del Sud, ed è la città australiana più antica (fu fondata nel 1788). Insieme a Melbourne, sua eterna rivale per il titolo di città più importante d'Australia, rappresenta il cuore finanziario, commerciale e culturale della nazione. Il comune che comprende il nucleo storico, copre una piccola area, di soli 25 km² per 164.547 abitanti, mentre la Grande Sydney è un'area metropolitana molto più vasta, che ricopre l'intero bacino dello Yarra. Non esiste un ente amministrativo che copra tutto l'agglomerato urbano, se si esclude il periodo 1945–1964, quando tale funzione era svolta dal Cumberland County Council. Sydney è una meta importante per il turismo locale e internazionale ed è stata più volte premiata come una delle città più belle e vivibili del mondo; è ammirata per il suo porto, la bellissima costa, il clima caldo e piacevole e la cultura cosmopolita. Fra gli eventi recenti che le hanno conferito maggior lustro e visibilità internazionale si ricordano le Olimpiadi di Sydney 2000 e la XXIII Giornata Mondiale della Gioventù, nel 2008. Gli abitanti di Sydney vengono chiamati sydneysiders o, meno frequentemente, sydneyites. Dal punto di vista geografico, Sydney si trova in un bacino compreso fra Oceano Pacifico a est e le Blue Mountains ("monti blu") a ovest. Vi si trovano il più ampio porto naturale del mondo, Port Jackson, e oltre centoventi spiagge, fra cui la celebre Bondi Beach, in cui si pratica il surf tutto l'anno. L'area urbana di Sydney è di 1687 km², circa le stesse dimensioni della "Grande Londra", ma con una densità di popolazione molto inferiore (circa la metà). L'area metropolitana copre un'area di centotrentatré chilometri quadrati; la maggior parte di questo spazio è occupata da parchi nazionali e altre aree verdi. Si può dividere Sydney in due regioni geografiche principali: il Cumberland Plain, regione relativamente pianeggiante, collocata a sud ovest del golfo, e lo Hornsby Plateu, un'area leggermente elevata (fino a 200 metri s.l.m.), a nord del golfo e spezzata da vallate ripide e coperte da foresta. La zona del Cumberland Plain si è sviluppata per prima e ospita i quartieri più antichi. Il Plateau, che oggi viene chiamato anche North Shore, ha avuto uno sviluppo più lento a causa della sua topografia più complessa, rimanendo nettamente in secondo piano fino all'avvento dell'Harbour Bridge, che lo unisce alla città a sud del golfo. Da allora, la North Shore è diventata principalmente un'area suburbana per i ceti medio-alti, benché vi si siano sviluppati in seguito anche quartieri finanziari come Chatswood e North Sydney. Il Central Business District (CBD) si estende verso sud per circa cinquantatré chilometri dal punto del primo insediamento europeo, Sydney Cove. Il CBD è caratterizzato da un'alta concentrazione di grattacieli tra i quali spiccano l'Australian Square, la World Tower e altri grandi edifici e sedi di molte aziende, intervallate da grandi parchi cittadini come Wynyard Park e Hyde Park, è collegato il North Shore attraverso l'Harbour Bridge. Nel C.B.D. si trova anche l'Opera House, forse la più famosa costruzione d'Australia. A est, il CD è limitato da un'ampia area verde che unisce Hyde Park, The Domain e i Giardini Botanici Reali, fino a Farm Cove sul Sydney Harbour. A ovest il CD termina nel Darling Harbour, uno dei quartieri di maggiore interesse turistico. Sebbene Sydney non sia esposta ai cicloni come altre città australiane, e anche il rischio di terremoti sia considerato piuttosto basso, molte aree della città che confinano col bush hanno subito gravi danni a causa di incendi, per esempio nel 1996 e nel 2001. Occasionalmente (circa ogni uno o due anni, ma il fenomeno pare in supercrescita) si verificano anche tempeste di grandine e tempeste di vento; in anni recenti la città ha occasionalmente sofferto periodi di siccità con difficoltà di approvvigionamento di acqua. I livelli delle dighe sono scesi, al punto che il governo di stato ha imposto una serie di divieti per ridurre il consumo di acqua in città. El Niño ha un'influenza importante sulle condizioni atmosferiche di Sydney, causando incendi del bush e siccità o inondazioni e tempeste, in funzione delle fasi opposte dell'oscillazione climatica che lo caratterizza. L'area che circonda il Sydney Harbour è stata abitata, per almeno 45 mila anni, da diverse tribù aborigene, che la chiamavano Warrane; le principali tribù della zona erano gli Eora e i Cadigal. Benché l'urbanizzazione abbia cancellato la maggior parte delle tracce di questi insediamenti, si trovano ancora dipinti rupestri in alcune zone. Gli europei iniziarono a interessarsi della zona a partire dal 1770, anno in cui il capitano James Cook avvistò Botany Bay (oggi un sobborgo meridionale di Sydney). Per ordine del governo britannico, nel 1788 Arthur Phillip fondò in questa zona un insediamento carcerario. Phillip sbarcò inizialmente a Botany Bay, ma decise poi di far vela verso nord e fondò l'insediamento definitivo a Sydney Cove, presso Port Jackson. Phillip diede nome alla colonia New Albion, ma per motivi non del tutto chiari essa divenne presto nota col nome Sydney, da Lord Sydney (Thomas Townshend), che inviò a Phillip l'autorizzazione a fondare la colonia. La colonia fu meta di molte deportazioni di detenuti, principalmente di origine irlandese e inglese. Nella maggior parte dei casi, come gli australiani tengono a ricordare, i "detenuti" erano accusati di crimini quasi insignificanti o venivano semplicemente esiliati perché non graditi, spesso per motivi politici, alla spietata aristocrazia britannica dell'epoca. Attorno all'insediamento iniziò presto a formarsi una piccola città, che venne via via popolata da immigranti in cerca di nuova vita. Già nel 1822 Sydney aveva banche e mercati; nel 1847, i detenuti costituivano ormai solo il 3,2 percento della popolazione. Un'ondata particolarmente importante di immigrati ebbe luogo durante la corsa all'oro del 1851. Con l'industrializzazione, l'espansione della città ha accelerato, e all'inizio del XX secolo la popolazione complessiva superava di parecchio il milione. Sydney ha continuato per tutto il secolo a espandersi e accogliere nuove ondate di immigrati, prima europei e poi anche asiatici, che hanno contribuito a creare l'atmosfera cosmopolita di oggi. La maggioranza dei sydneysider sono di origine britannica e irlandese. Più recentemente si sono formate vaste comunità di italiani, greci, libanesi, arabi e asiatici. Eventi 1788: Primo insediamento europeo 1852: Sydney diventa ufficialmente una città. 1855: La prima ferrovia del Nuovo Galles del Sud unisce Sydney e Parramatta. 1870: Si tiene la Intercolonial Exhibition 1879: Si tiene la Sydney International Exhibition 1883: Si tiene a Parramatta la Intercolonial Juvenile Industrial Exhibition 1901: Commonwealth of Australia proclamato a Sydney il 1º gennaio. 1932: Completamento del Sydney Harbour Bridge. 1942: Sydney Harbour attaccato dai sottomarini giapponesi. 1973: Completata la Sydney Opera House. 2000: Si tengono i Giochi della XXVII Olimpiade. 2008: A luglio si tiene la XXIII GMG. La città di Sydney è sempre stata un punto focale per la vita politica sia dello stato del Nuovo Galles del Sud che della federazione australiana. I confini del bacino elettorale dell'area (diremmo la "circoscrizione" di Sydney) sono stati modificati almeno quattro volte dal 1945, sia da parte del partito laburista che da quello liberale (i due principali partiti australiani), ogni volta allo scopo di escludere i sobborghi simpatizzanti per l'opposizione e includere quelli favorevoli al governo statale. I luoghi più tipici della città sono sicuramente lo Harbour Bridge e la Opera House, entrambi collocati nel Sydney Harbour. Il fiume principale di Sydney è il Parramatta, che entra nel golfo da ovest. Se il golfo è celebre per le gare di yacht (da qui parte la competizione nota come Sydney to Hobart Yacht Race), sul fiume si naviga in canotto, canoa, barca a vela e su piccoli yacht, si fa pesca sportiva e, occasionalmente, gare di dragon boat, una imbarcazione tipica, simile a una lunga canoa a remi. Un altro elemento celebre del panorama di Sydney è costituito dalla famosa Sydney Tower (nota anche come torre del centro o torre della AMP), il secondo edificio più alto dell'emisfero australe. Anche il piccolo porto di Darling Harbour, con i suoi numerosi ristoranti e negozi, è una tappa quasi obbligata per il turismo. A Sydney si trova anche un interessante sistema di metropolitane (Sydney e Melbourne sono le uniche due città australiane ad avere questo mezzo di trasporto). Lo stadio polisportivo Sydney Cricket Ground ospita numerose competizioni internazionali di cricket e la squadra di football australiano dei Sydney Swans. La zona circostante, per molti anni sede della fiera-spettacolo pasquale Sydney Royal Easter Show, è stata adattata a contenere gli studi di Sydney della 20th Century Fox. Il parco olimpico Homebush Bay ha ospitato gran parte degli eventi delle Olimpiadi di Sydney 2000 e viene frequentemente utilizzato per grandi eventi sportivi e culturali, specialmente all'interno del Telstra Stadium. A Sydney hanno sede la borsa australiana (Australian Stock Exchange) e la Reserve Bank of Australia. Vi si trovano anche sei università: la University of Sydney, la University of New South Wales, la Macquarie University, la University of Technology, la University of Western Sydney, e due campus della Australian Catholic University. Fra le principali attrazioni turistiche a Sydney si possono citare: Bondi Beach, una spiaggia visitata tutto l'anno dai surfisti Darling Harbour Chinatown i giardini cinesi i fuochi artificiali di Capodanno King Street Wharf il museo della scienza e della tecnica di Oceanworld a Manly.[1] un altro grande museo della scienza e della tecnica, il Powerhouse Museum, presso cui è situata una delle poche fermate della monorotaia l'imponente acquario di Sydney, a Darling Harbour, ricco di fauna marina dell'oceano e del reef, ma che ospita anche qualche esemplare di ornitorinco [3] il "Sydney Harbour", più propriamente detto Port Jackson la Sydney Tower, nel CBD [4], con vista a 360 gradi sulla città e l'immancabile ristorante panoramico; lo zoo di Taronga, a Mosman [5], con specie animali da tutto il mondo, inclusi gorilla, scimpanzé, e una buona parte della peculiare fauna australiana l'antico quartiere di The Rocks il Parco Olimpico la Cattedrale di St Mary la celebre Opera House. Sydney è una delle capitali culturali d'Australia, e per tutto l'anno ospita eventi musicali, teatrali e artistici. Fra le manifestazioni più formali si contano quelle della Sydney Symphony Orchestra, della Sydney Theatre Company, della Sydney Dance Company e il premio Archibald per l'arte ritrattistica; ma nella città sono moltissimi anche gli eventi di profilo più popolare e molti festival, a partire dal Sydney Festival, in cui si tengono spettacoli liberi per tutto gennaio. Molti gruppi rock australiani, dai Midnight Oil agli INXS, sono nati artisticamente a Sydney. A Sydney hanno vissuto e lavorato moltissimi pittori e fotografi, da Lloyd Rees, stimato pittore di immagini rurali e pastorali, a Jeffrey Smart, autore di celebri ritratti sul tema dell'alienazione urbana. Nella città si trovano quattro grandi musei e molti altri minori; in particolare meritano una visita lo Australian Museum (storia naturale e antropologia), il Powerhouse Museum (scienza, tecnologia e design), la Art Gallery of New South Wales e il Museum of Contemporary Art.


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AYERS ROCK / SYDNEY

Categoria Sistemazione Trattamento
Silver Parkroyal Darling Harbour - Superior Room- Come da programma
Gold Parkroyal Darling Harbour - Club Floor Room- Come da programma

Trasferimento in aeroporto e volo per Sydney. Arrivo e breve giro orientativo della città. Sistemazioni in hotel e serata a disposizione. Grattacieli modernissimi e antichi quartieri di charme. Laboratorio naturale dove si sperimentano le nuove tendenze artistiche, culturali, e città della “dolce vita”, ma Sydney è molto di più. È il caleidoscopio ritratto della più importante metropoli australiana, specchio della nuova vocazione di un Paese che guarda al futuro. In certi suoi aspetti ha i connotati di New York, Londra, San Francisco, ma forse prende il meglio di tutte e tre e le condensa in un’unica location. Sydney è una città intensa, accogliente, in grado di rimettervi in contatto con la vostra ispirazione.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Darling Harbour è una delle tante baie di Port Jackson, l'insenatura sulla quale si affaccia la città di Sydney. La zona attorno alla baia e i moli  sono stati ristrutturati nel 1988, con la creazione di un'ampia zona pedonale e ricreativa. Oggi Darling Harbour è un'area molto vivace di notte e giorno e offre tante opportunità di esperienze con shopping nei bei negozi, un'ottima ristorazione nei numerosi ristoranti. Vanta anche alcuni centri congressi. Nell'area si trovano diverse strutture ricreative tra le quali il museo marittimo, il Sydney Aquarium, il Sidney Wildlife Museum, l'Imax Theater e diverse imbarcazioni visitabili, tra cuu anche alcuni sottomarini.


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SYDNEY

Categoria Sistemazione Trattamento
Silver Parkroyal Darling Harbour - Superior Room- Come da programma
Gold Parkroyal Darling Harbour - Club Floor Room- Come da programma

Giornata dedicata alla visita della città. Si inizia con la visita dell’Opera House, simbolo indiscusso della città dall’architettura futuristica, che l’ha resa uno dei 19 siti d’Australia Patrimonio dell’UNESCO.La giornata prosegue a bordo di una motonave, per una breve crociera nella magnifica baia di Sydney, da cui potrete immortalare il suo magnifico skyline. Durante la navigazione pranzo a buffet. Allo sbarco si prosegue con mini pullman privato per la visita della città che prevede: Ruschcutters, Rose e Double Bay e la famosa Bondi Beach. Rientro in hotel e serata a disposizione.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Il Sydney Harbour Bridge è sicuramente una dei monumenti più simbolici e fotografati di Sydney, dopo l’Opera House, naturalmente. Conosciuto dagli abitanti come “l’appendiabiti” questo ponte ad arco in acciaio è il sesto al mondo per lunghezza e collega la sponda settentrionale di Sydney con il centro della città. I lavori di costruzione iniziarono nel 1924 e terminarono nel 1931. Il ponte fu ufficialmente inaugurato nel 1932. Si può attraversare a piedi o in bicicletta, in auto oppure in treno. Non c’è bisogno di dire che offre una delle viste più spettacolari di Sydney e della sua baia.


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SYDNEY

Non mancate di fare un giro in monorotaia: è certamente un’idea simpatica che vi permetterà di vedere la città scorrere dai finestrini mentre vi incuneate nel suo profondo. Se la giornata è tersa, andate in cima alla AMP Tower che dai suoi 300 metri regala un look-out unico su tutta la città. L’Hyde Park è meno conosciuto del suo cugino Botanic Gardens, ma è altrettanto bello, punteggiato da piante secolari e un angolo di verde racchiuso dai grattacieli della Town (il cugino più piccolo del Central Park di NYC). Per coloro che amano i luoghi meno turistici e più alternativi, i quartieri da visitare sono: Surry Hills, i moli di Walsh bay, Paddington, Oxford Street, e l’elegante Double Bay.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Sydney è una città dell'Australia sud-orientale, capitale dello stato del Nuovo Galles del Sud, ed è la città australiana più antica (fu fondata nel 1788). Insieme a Melbourne, sua eterna rivale per il titolo di città più importante d'Australia, rappresenta il cuore finanziario, commerciale e culturale della nazione. Il comune che comprende il nucleo storico, copre una piccola area, di soli 25 km² per 164.547 abitanti, mentre la Grande Sydney è un'area metropolitana molto più vasta, che ricopre l'intero bacino dello Yarra. Non esiste un ente amministrativo che copra tutto l'agglomerato urbano, se si esclude il periodo 1945–1964, quando tale funzione era svolta dal Cumberland County Council. Sydney è una meta importante per il turismo locale e internazionale ed è stata più volte premiata come una delle città più belle e vivibili del mondo; è ammirata per il suo porto, la bellissima costa, il clima caldo e piacevole e la cultura cosmopolita. Fra gli eventi recenti che le hanno conferito maggior lustro e visibilità internazionale si ricordano le Olimpiadi di Sydney 2000 e la XXIII Giornata Mondiale della Gioventù, nel 2008. Gli abitanti di Sydney vengono chiamati sydneysiders o, meno frequentemente, sydneyites. Dal punto di vista geografico, Sydney si trova in un bacino compreso fra Oceano Pacifico a est e le Blue Mountains ("monti blu") a ovest. Vi si trovano il più ampio porto naturale del mondo, Port Jackson, e oltre centoventi spiagge, fra cui la celebre Bondi Beach, in cui si pratica il surf tutto l'anno. L'area urbana di Sydney è di 1687 km², circa le stesse dimensioni della "Grande Londra", ma con una densità di popolazione molto inferiore (circa la metà). L'area metropolitana copre un'area di centotrentatré chilometri quadrati; la maggior parte di questo spazio è occupata da parchi nazionali e altre aree verdi. Si può dividere Sydney in due regioni geografiche principali: il Cumberland Plain, regione relativamente pianeggiante, collocata a sud ovest del golfo, e lo Hornsby Plateu, un'area leggermente elevata (fino a 200 metri s.l.m.), a nord del golfo e spezzata da vallate ripide e coperte da foresta. La zona del Cumberland Plain si è sviluppata per prima e ospita i quartieri più antichi. Il Plateau, che oggi viene chiamato anche North Shore, ha avuto uno sviluppo più lento a causa della sua topografia più complessa, rimanendo nettamente in secondo piano fino all'avvento dell'Harbour Bridge, che lo unisce alla città a sud del golfo. Da allora, la North Shore è diventata principalmente un'area suburbana per i ceti medio-alti, benché vi si siano sviluppati in seguito anche quartieri finanziari come Chatswood e North Sydney. Il Central Business District (CBD) si estende verso sud per circa cinquantatré chilometri dal punto del primo insediamento europeo, Sydney Cove. Il CBD è caratterizzato da un'alta concentrazione di grattacieli tra i quali spiccano l'Australian Square, la World Tower e altri grandi edifici e sedi di molte aziende, intervallate da grandi parchi cittadini come Wynyard Park e Hyde Park, è collegato il North Shore attraverso l'Harbour Bridge. Nel C.B.D. si trova anche l'Opera House, forse la più famosa costruzione d'Australia. A est, il CD è limitato da un'ampia area verde che unisce Hyde Park, The Domain e i Giardini Botanici Reali, fino a Farm Cove sul Sydney Harbour. A ovest il CD termina nel Darling Harbour, uno dei quartieri di maggiore interesse turistico. Sebbene Sydney non sia esposta ai cicloni come altre città australiane, e anche il rischio di terremoti sia considerato piuttosto basso, molte aree della città che confinano col bush hanno subito gravi danni a causa di incendi, per esempio nel 1996 e nel 2001. Occasionalmente (circa ogni uno o due anni, ma il fenomeno pare in supercrescita) si verificano anche tempeste di grandine e tempeste di vento; in anni recenti la città ha occasionalmente sofferto periodi di siccità con difficoltà di approvvigionamento di acqua. I livelli delle dighe sono scesi, al punto che il governo di stato ha imposto una serie di divieti per ridurre il consumo di acqua in città. El Niño ha un'influenza importante sulle condizioni atmosferiche di Sydney, causando incendi del bush e siccità o inondazioni e tempeste, in funzione delle fasi opposte dell'oscillazione climatica che lo caratterizza. L'area che circonda il Sydney Harbour è stata abitata, per almeno 45 mila anni, da diverse tribù aborigene, che la chiamavano Warrane; le principali tribù della zona erano gli Eora e i Cadigal. Benché l'urbanizzazione abbia cancellato la maggior parte delle tracce di questi insediamenti, si trovano ancora dipinti rupestri in alcune zone. Gli europei iniziarono a interessarsi della zona a partire dal 1770, anno in cui il capitano James Cook avvistò Botany Bay (oggi un sobborgo meridionale di Sydney). Per ordine del governo britannico, nel 1788 Arthur Phillip fondò in questa zona un insediamento carcerario. Phillip sbarcò inizialmente a Botany Bay, ma decise poi di far vela verso nord e fondò l'insediamento definitivo a Sydney Cove, presso Port Jackson. Phillip diede nome alla colonia New Albion, ma per motivi non del tutto chiari essa divenne presto nota col nome Sydney, da Lord Sydney (Thomas Townshend), che inviò a Phillip l'autorizzazione a fondare la colonia. La colonia fu meta di molte deportazioni di detenuti, principalmente di origine irlandese e inglese. Nella maggior parte dei casi, come gli australiani tengono a ricordare, i "detenuti" erano accusati di crimini quasi insignificanti o venivano semplicemente esiliati perché non graditi, spesso per motivi politici, alla spietata aristocrazia britannica dell'epoca. Attorno all'insediamento iniziò presto a formarsi una piccola città, che venne via via popolata da immigranti in cerca di nuova vita. Già nel 1822 Sydney aveva banche e mercati; nel 1847, i detenuti costituivano ormai solo il 3,2 percento della popolazione. Un'ondata particolarmente importante di immigrati ebbe luogo durante la corsa all'oro del 1851. Con l'industrializzazione, l'espansione della città ha accelerato, e all'inizio del XX secolo la popolazione complessiva superava di parecchio il milione. Sydney ha continuato per tutto il secolo a espandersi e accogliere nuove ondate di immigrati, prima europei e poi anche asiatici, che hanno contribuito a creare l'atmosfera cosmopolita di oggi. La maggioranza dei sydneysider sono di origine britannica e irlandese. Più recentemente si sono formate vaste comunità di italiani, greci, libanesi, arabi e asiatici. Eventi 1788: Primo insediamento europeo 1852: Sydney diventa ufficialmente una città. 1855: La prima ferrovia del Nuovo Galles del Sud unisce Sydney e Parramatta. 1870: Si tiene la Intercolonial Exhibition 1879: Si tiene la Sydney International Exhibition 1883: Si tiene a Parramatta la Intercolonial Juvenile Industrial Exhibition 1901: Commonwealth of Australia proclamato a Sydney il 1º gennaio. 1932: Completamento del Sydney Harbour Bridge. 1942: Sydney Harbour attaccato dai sottomarini giapponesi. 1973: Completata la Sydney Opera House. 2000: Si tengono i Giochi della XXVII Olimpiade. 2008: A luglio si tiene la XXIII GMG. La città di Sydney è sempre stata un punto focale per la vita politica sia dello stato del Nuovo Galles del Sud che della federazione australiana. I confini del bacino elettorale dell'area (diremmo la "circoscrizione" di Sydney) sono stati modificati almeno quattro volte dal 1945, sia da parte del partito laburista che da quello liberale (i due principali partiti australiani), ogni volta allo scopo di escludere i sobborghi simpatizzanti per l'opposizione e includere quelli favorevoli al governo statale. I luoghi più tipici della città sono sicuramente lo Harbour Bridge e la Opera House, entrambi collocati nel Sydney Harbour. Il fiume principale di Sydney è il Parramatta, che entra nel golfo da ovest. Se il golfo è celebre per le gare di yacht (da qui parte la competizione nota come Sydney to Hobart Yacht Race), sul fiume si naviga in canotto, canoa, barca a vela e su piccoli yacht, si fa pesca sportiva e, occasionalmente, gare di dragon boat, una imbarcazione tipica, simile a una lunga canoa a remi. Un altro elemento celebre del panorama di Sydney è costituito dalla famosa Sydney Tower (nota anche come torre del centro o torre della AMP), il secondo edificio più alto dell'emisfero australe. Anche il piccolo porto di Darling Harbour, con i suoi numerosi ristoranti e negozi, è una tappa quasi obbligata per il turismo. A Sydney si trova anche un interessante sistema di metropolitane (Sydney e Melbourne sono le uniche due città australiane ad avere questo mezzo di trasporto). Lo stadio polisportivo Sydney Cricket Ground ospita numerose competizioni internazionali di cricket e la squadra di football australiano dei Sydney Swans. La zona circostante, per molti anni sede della fiera-spettacolo pasquale Sydney Royal Easter Show, è stata adattata a contenere gli studi di Sydney della 20th Century Fox. Il parco olimpico Homebush Bay ha ospitato gran parte degli eventi delle Olimpiadi di Sydney 2000 e viene frequentemente utilizzato per grandi eventi sportivi e culturali, specialmente all'interno del Telstra Stadium. A Sydney hanno sede la borsa australiana (Australian Stock Exchange) e la Reserve Bank of Australia. Vi si trovano anche sei università: la University of Sydney, la University of New South Wales, la Macquarie University, la University of Technology, la University of Western Sydney, e due campus della Australian Catholic University. Fra le principali attrazioni turistiche a Sydney si possono citare: Bondi Beach, una spiaggia visitata tutto l'anno dai surfisti Darling Harbour Chinatown i giardini cinesi i fuochi artificiali di Capodanno King Street Wharf il museo della scienza e della tecnica di Oceanworld a Manly.[1] un altro grande museo della scienza e della tecnica, il Powerhouse Museum, presso cui è situata una delle poche fermate della monorotaia l'imponente acquario di Sydney, a Darling Harbour, ricco di fauna marina dell'oceano e del reef, ma che ospita anche qualche esemplare di ornitorinco [3] il "Sydney Harbour", più propriamente detto Port Jackson la Sydney Tower, nel CBD [4], con vista a 360 gradi sulla città e l'immancabile ristorante panoramico; lo zoo di Taronga, a Mosman [5], con specie animali da tutto il mondo, inclusi gorilla, scimpanzé, e una buona parte della peculiare fauna australiana l'antico quartiere di The Rocks il Parco Olimpico la Cattedrale di St Mary la celebre Opera House. Sydney è una delle capitali culturali d'Australia, e per tutto l'anno ospita eventi musicali, teatrali e artistici. Fra le manifestazioni più formali si contano quelle della Sydney Symphony Orchestra, della Sydney Theatre Company, della Sydney Dance Company e il premio Archibald per l'arte ritrattistica; ma nella città sono moltissimi anche gli eventi di profilo più popolare e molti festival, a partire dal Sydney Festival, in cui si tengono spettacoli liberi per tutto gennaio. Molti gruppi rock australiani, dai Midnight Oil agli INXS, sono nati artisticamente a Sydney. A Sydney hanno vissuto e lavorato moltissimi pittori e fotografi, da Lloyd Rees, stimato pittore di immagini rurali e pastorali, a Jeffrey Smart, autore di celebri ritratti sul tema dell'alienazione urbana. Nella città si trovano quattro grandi musei e molti altri minori; in particolare meritano una visita lo Australian Museum (storia naturale e antropologia), il Powerhouse Museum (scienza, tecnologia e design), la Art Gallery of New South Wales e il Museum of Contemporary Art.


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SYDNEY /ITALIA

In giornata trasferimento in aeroporto (senza guida) per l’imbarco sul volo per la destinazione successiva.

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ITALIA

Arrivo in Italia nell'aeroporto previsto dal programma .

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