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Tesori d'Albania a Capodanno

Durata 8 giorni, 7 notti
QUOTE A PARTIRE DA: 1250
  • Europa World
  • QExperience

Esclusiva Europa World

Descrizione del tour

Un viaggio attraverso un Paese tanto vicino, quanto ancora poco conosciuto ... l'Albania è tuttavia uno straordinario contenitore di millenni di storia e incredibili bellezze naturali: siti archeologici, fortezze medioevali, alte montagne, romantici laghi, spiagge idilliache e paesaggi mozzafiato. L'Albania vi sorprenderà!

Luoghi visitati

Tirana, Durazzo, Apollonia, Valona, Porto Palermo, Butrinto, Saranda, Argirocastro, Berat

Note informative

** IMPORTANTE **
Il presente viaggio è garantito con un minimo di 4 partecipanti e soggetto a riconferma 21 giorni precedenti la data di partenza. (Art.92, comma 3 del Cod.Cons.).
In mancanza del raggiungimento del numero minimo, sarete contattati entro i 21 giorni precedenti la partenza per una proposta alternativa. In caso contrario la presente partenza è da ritenersi confermata.

Paesi visitati



Itinerario Giornaliero

1

Italia / Tirana

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard As Tirana 4*, o similare Cena e pernottamento

Partenza dall'Italia e arrivo all'aeroporto di Tirana. Trasferimento in albergo a Tirana. Cena in ristorante e pernottamento in albergo.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Per anni Tirana è stata prima in classifica tra le città peggiori in Europa. E negli anni Novanta, alla caduta del regime comunista e dopo decenni di dittatura stalinista, la città invece di migliorare è peggiorata ulteriormente, finendo nel caos e diventando terreno fertile per la criminalità.

Ma oggi tutto è cambiato. Il caos di una grande città resta, ma Tirana si presenta come una città piacevole – e che piace! – ricca di spunti culturali, di intrattenimento. Da città grigia, oggi viene chiamata “la città colorata” per via delle abitazioni verniciate con colori arcobaleno, che danno luce e un tocco di vivacità. Uno dei suoi quartieri simbolo, Blloku (Il Blocco tradotto letteralmente) era l’ex quartiere dei dirigenti del Comitato Centrale del Partito del Lavoro e poi zona residenziale del dittatore Enver Hoxha, oggi è il cuore della movida, con alberghi famosi, ristoranti, negozi e caffè. Da non perdere Piazza Skanderbeg, il cuore di Tirana, dedicata all’eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderberg, che resistette con un esercito esiguo all’invasione dell’Impero Ottomano nel XV secolo. Qui si trovano i musei e i monumenti più importanti.

Pur non essendo famosa per la gastronomia, a Tirana si possono gustare ottimi caffè e birra. Per un po’ di relax nelle immediate vicinanze, c’è Parku i Madh, un’area verde per picnic sui prati e per passeggiate oppure il Parco Nazionale dei Monti Dajti, dove si respira una gradevole aria fresca, anche nei giorni più caldi.


2

Tirana

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard As Tirana 4*, o similare Prima colazione e pernottamento

Prima colazione in albergo. In mattinata visita della città di Tirana, si potranno ammirare il Bunk'Art 1 il bunker anti-atomico, il mosaico sulla facciata del Museo Storico Nazionale, la statua dell’eroe Skanderbeg nella piazza che porta lo stesso nome, la Moschea di Et'hem Bey, gli edifici governativi e il Centro Internazionale della Cultura, ormai comunemente chiamato “la Piramide” per la sua forma particolare. Pranzo e pomeriggio liberi. Cena libera con possibilità di partecipare al Cenone di Capodanno facoltativo. Pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La più grande (5 ettari di superficie) e importante piazza di Tirana, Piazza Skanderbeg è dedicata all’eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderbeg, che per più di vent’anni respinse gli attacchi dei turchi ottomani durante il XV secolo, ed è il luogo che più incarna il patriottismo e il nazionalismo albanese. In questa imponente piazza si svolgevano le spettacolari parate militari del governo comunista. Da vedere: la statua equestre di Giorgio Catriota Skanderbeg (inaugurata nel 1940 alla presenza di Benito Mussolini); il Museo storico nazionale con la storia del Paese, dal Paleolitico a oggi; la Moschea di Et’hem Bey, costruita nel 1780; la Torre dell’Orologio, (35 metri di altezza) costruita a partire dal 1821 e terminata con il contributo economico delle famiglie benestanti di Tirana; il Teatro dell’Opera e Danza, edificato nel 1953, fulcro della vita culturale di Tirana; la Nuova Cattedrale Ortodossa, inaugurata nel 2011, cattedrale dell’arcidiocesi di Tirana, Durazzo e di tutto il Paese.


3

Tirana / Durazzo / Apollonia / Valona

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Regina City Hotel 4*, o similare Mezza pensione

Prima colazione in albergo. Partenza per Durazzo e giro panoramico della città, dove si potranno ammirare la Torre Veneziana, le Mura Bizantine, le rovine dei Bagni di Traiano e del Foro Romano, e l'Anfiteatro Romano del II secolo a.C., il più grande della penisola Balcanica. Proseguimento per il parco archeologico di Apollonia dell'Illiria, una delle più grandi città antiche situata lungo le coste dell'adriatico, risalente al VI secolo a.C.. Pranzo libero. Nel pomeriggio, continuazione per la città di Valona. Giro panoramico della città e sistemazione in albergo. Cena in ristorante e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Colonia greca fondata nel VII secolo a.C., anche grazie al contributo di Corinto e di Corcira, Durazzo fu, durante l'epoca romana, un centro molto importante; la sua prosperità e importanza commerciale sono testimoniate anche dalla presenza di un anfiteatro e dalla commedia latina Menecmi di Plauto, ambientata in città. Nel corso degli anni, Durazzo ha subito diverse dominazioni: i veneziani la conquistarono due volte e la dominarono fino agli inizi del Cinquecento, chiamando il territorio Albania Veneta. Per tutti questi secoli, Durazzo si era differenziata dall'entroterra albanese, conservando il suo legame con il mondo latino, tanto che in città si parlava un idioma romanzo. Solo dopo il XIV secolo ci fu il completo distacco della città dal mondo latino; nel 1501 cadde sotto la dominazione turca. L'indipendenza giunse solo nel 1920.

In città si possono visitare l'Anfiteatro, il Museo Archeologico e il Forum bizantino.

Durazzo è dotata di un ampio porto turistico dove attraccano le tante navi che arrivano dall'Italia e di decine di chilometri di spiagge enormi senza stabilimenti balneari. Queste ampie spiagge bianche sono tutte libere e affacciano su un mare cristallino; sono attrezzate con ombrelloni e sdraio.


4

Valona / Porto Palermo / Butrinto / Saranda

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Jeroal 4*, o similare Mezza pensione

Prima colazione in albergo. Partenza verso sud, percorrendo la spettacolare strada costiera della Riviera tra Valona e Saranda, soprannominata “l'ultimo segreto d'Europa” per la natura ancora incontaminata. Lungo questo percorso sono previste soste nei punti più panoramici, come al passo di Llogara (1025 m slm) e nel golfo di Porto Palermo, dove si visiterà la fortezza di Ali Pascià. Proseguimento verso il Parco Archeologico di Butrinto con una sosta per il pranzo libero lungo il percorso. Butrinto è inserita nel Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco ed è il più grande e importante sito archeologico dell'Albania. Al termine della visita, trasferimento a Saranda, breve visita panoramica della città e sistemazione in albergo. Cena in ristorante e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Porto Palermo si trova a Himare, a sud di Valona, sulla costa ionica dell’Albania,nell’estremo sud-ovest del Paese e di fronte all’isola greca di Corfù. Il castello edificato da Ali Pasha di Ioannina all’inizio del XIX secolo è stato battezzato Porto Palermo dai soldati italiani durante la Prima Guerra Mondiale. Secondo la leggenda, pare che per nascondere il suo tesoro, Ali Pasha fece uccidere tutti gli operai e gli architetti che avevano contribuito alla costruzione del castello. Del tesoro ne parla anche Dumas nel Conte di Montecristo.

I sotterranei della fortezza, l’originaria polveriera e i depositi furono trasformati dal re Zog in prigioni per i dissidenti, divenne prigione italiana e infine sotto Enver Hoxha, campo di lavoro e zona militare.

Incastonata nella roccia si trova la piccola chiesa, conosciuta come la chiesa di Vasiliqi, moglie ortodossa di Ali Pasha. Secondo un’altra leggenda, Ali Pasha, per fare spazio alla fortezza, rase al suolo la piccola chiesa (detta anche di San Nicola)  per poi farla ricostruire in soli due giorni all’ingresso della penisola.


5

Saranda / Lekuresi Castle / Argirocastro

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Argjiro 4*, o similare Mezza pensione

Prima colazione in albergo. Partenza per Argirocastro, con sosta lungo il percorso per visitare il Castello di Lekuresi. Pranzo libero. Arrivo ad Argirocastro, nota come la "Città di Pietra", perché la maggior parte delle vecchie case del suo centro storico sono totalmente costruite in questo materiale. Si visiteranno l’imponente castello, all'interno del quale consigliamo la visita del Museo delle Armi (ingresso escluso), dell’interessante Museo Etnografico, ospitato all'interno della casa natale di Enver Hoxha, dittatore dell’Albania per quasi mezzo secolo, alcune abitazioni caratteristiche delle vecchie famiglie nobili e l'antico bazaar. Al termine della visita, sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La prime tracce archeologiche di Argirocastro risalgono al I secolo a.C. mentre la prima volta che la città è stata nominata in un documento ufficiale risale al 1336. Il suo nome probabilmente deriva da una leggenda, secondo la quale la principessa Argyro morì suicida per sfuggire agli invasori. I secoli hanno visto un susseguirsi di popoli che hanno dominato Argirocastro, Unni, Visigoti, Normanni e Ostrogoti, ma soltanto sotto l’Impero Bizantino divenne un importante centro commerciale chiamato Argyropolis, che in greco significa “la città argentata” oppure Argyrokatron, ovvero “il castello argentato”.

Nel XIX secolo divenne famosa per la sua resistenza contro i Turchi e nel 1880 si tenne qui l’Assemblea di Argirocastro, determinante per il movimento di liberazione albanese. Dopo la seconda Guerra Mondiale, il regime comunista diede l’impulso per trasformarla in un centro commerciale e industriale e fu eretta a status di città-museo, perché qui nacque il dittatore Enver Hoxha. Dopo la caduta del regime comunista, la città attraversò una crisi economica, ma oggi, grazie al commercio, alle industrie tessili, di pellami e per la fermentazione del tabacco, è la città più importante del Sud dell’Albania.

Anche il turismo è ben sviluppato, soprattutto dopo il 2005, quando il Centro Storico di Argirocastro  divenne Patrimonio Umanità UNESCO, come raro esempio di ben conservata città ottomana. Il nome “città di pietra” deriva proprio dalle case più antiche, con muri e tetti in pietra, che hanno l’aspetto di torri. Anche la Fortezza ha il suo fascino – quando piove le pietre bagnate ricordano l’argento – e qui si trovano una serie di musei che raccontano la storia dell’Albania. Ogni 5 anni si svolgono i Festival di Arte e Cultura proprio nella Fortezza, che ha come caratteristica quella di essere un teatro aperto. Forti i legami di Argirocastro anche con Lecce, grazie a un gemellaggio artistico e culturale con la Puglia.


6

Argirocastro / Berat

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Mangalemi 3*, o similare Mezza pensione

Prima colazione in albergo e pranzo libero. Partenza per la città di Berat, conosciuta come la "città delle mille finestre". Si potranno ammirare il castello con il borgo fortificato, il Museo delle Icone e alcune delle chiese e delle moschee meglio conservate della città. La città è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall'Unesco nel 2005. Al termine delle visite, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

La "città dalle mille finestre" - ma anche conosciyta come "la città bianca dalle mille finestre" - oggi Berat è classificata come città museo. Infatti la prima cosa che salta all'occhio del bellissimo paesaggio, sono proprio le tantissime finestre delle case arroccate una sopra l’altra sul pendio del colle, e che insieme formano i due quartieri opposti e simmetrici di Gorica e Mangalem sulle due rive del fiume Osum.Il castello che si erge sulla collina domina tutta la città. All'interno delle mura ci sono case abitate e il Museo Onufri che offre una raccolta di dipinti e delle icone del noto pittore albanese. Dal 2008 il centro storico della città è stato dichiarato dall'Unesco "Patrimonio dell'Umanità", come raro esempio di città ottomana ben conservata. In effetti vedendo questa città sembra di fare davvero un passo nell'antica civiltà ottomana e sembra di essere tornati indietro con il tempo. Diverse sono le moschee presenti in città: la Moschea degli Scapoli, la Moschea di Piombo (così denominata per il rivestimento della cupola) e la Moschea del Re.


7

Berat / Elbasan / Tirana

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard As Tirana 4*, o similare Mezza pensione

Prima colazione in albergo e partenza per Elbasan. Visita della città con le mura del Castello, le rovine della Basilica, la Chiesa di St. Mary e la Moschea del Re. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per Tirana. Cena in ristorante e pernottamento.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

Per anni Tirana è stata prima in classifica tra le città peggiori in Europa. E negli anni Novanta, alla caduta del regime comunista e dopo decenni di dittatura stalinista, la città invece di migliorare è peggiorata ulteriormente, finendo nel caos e diventando terreno fertile per la criminalità.

Ma oggi tutto è cambiato. Il caos di una grande città resta, ma Tirana si presenta come una città piacevole – e che piace! – ricca di spunti culturali, di intrattenimento. Da città grigia, oggi viene chiamata “la città colorata” per via delle abitazioni verniciate con colori arcobaleno, che danno luce e un tocco di vivacità. Uno dei suoi quartieri simbolo, Blloku (Il Blocco tradotto letteralmente) era l’ex quartiere dei dirigenti del Comitato Centrale del Partito del Lavoro e poi zona residenziale del dittatore Enver Hoxha, oggi è il cuore della movida, con alberghi famosi, ristoranti, negozi e caffè. Da non perdere Piazza Skanderbeg, il cuore di Tirana, dedicata all’eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderberg, che resistette con un esercito esiguo all’invasione dell’Impero Ottomano nel XV secolo. Qui si trovano i musei e i monumenti più importanti.

Pur non essendo famosa per la gastronomia, a Tirana si possono gustare ottimi caffè e birra. Per un po’ di relax nelle immediate vicinanze, c’è Parku i Madh, un’area verde per picnic sui prati e per passeggiate oppure il Parco Nazionale dei Monti Dajti, dove si respira una gradevole aria fresca, anche nei giorni più caldi.


8

Tirana / Italia

Categoria Sistemazione Trattamento
Standard Prima colazione

Prima colazione in albergo e trasferimento in aeroporto.

MAPPA PUNTI DI INTERESSE

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