DOVE
Dove vorresti andare
QUANDO
Quando vorresti partire
DURATA
Quanto vorresti star via
BUDGET
Qual'è il tuo budget
TEMA
Cosa cerchi nel tuo viaggio
STILE DI VIAGGIO
Scegli il tuo stile

Nuova Guinea


Per informazioni aggiornate sul paese di destinazione visita il sito www.viaggiaresicuri.it

Passaporto

Per l’ingresso in Papua Nuova Guinea è necessario il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua alla data di ingresso nel Paese. È consigliabile verificare che il documento disponga di pagine libere per il visto e i timbri di frontiera. Per i minori valgono le disposizioni italiane relative ai documenti per i viaggi all’estero.

Visto consolare

Per i cittadini italiani il visto d’ingresso è obbligatorio. Per turismo è disponibile l’Easy Visitor Permit della durata massima di 60 giorni, che può essere richiesto online tramite il portale ufficiale eVisa della Papua Nuova Guinea. L’Italia rientra tra i Paesi ammessi a questa categoria di visto. È consigliabile ottenere l’autorizzazione prima della partenza e conservarne una copia insieme ai documenti di viaggio.

Digital Arrival Card

È obbligatorio compilare la PNG Digital Arrival Card (PNGDAC) prima del viaggio. La dichiarazione può essere presentata online nelle 72 ore precedenti l’arrivo e richiede i dati del passaporto, del volo, dell’alloggio e alcune informazioni sanitarie e doganali. Al termine viene rilasciata una conferma da presentare insieme al passaporto. Dal 6 agosto 2026 la compilazione preventiva è indicata dalle autorità come requisito obbligatorio prima dell’imbarco.

Norme doganali

All’ingresso è necessario dichiarare correttamente merci, alimenti e prodotti soggetti a controllo. La Papua Nuova Guinea applica norme particolarmente rigorose sull’introduzione di prodotti alimentari, vegetali e di origine animale, che devono essere dichiarati. Chi trasporta denaro, strumenti monetari o altri valori per un importo pari o superiore a 20.000 Kina (PGK) deve compilare l’apposita dichiarazione doganale, sia in entrata sia in uscita dal Paese.

Vaccinazioni

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria per i viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da Paesi nei quali esiste un rischio di trasmissione. Per chi arriva direttamente dall’Italia non è normalmente richiesta. Nel Paese sono presenti malaria, dengue e altre malattie tropicali; è quindi consigliabile rivolgersi prima della partenza al proprio medico o a un centro di medicina dei viaggi per valutare vaccinazioni e misure preventive appropriate. È inoltre raccomandata una polizza assicurativa che copra le spese mediche e l’eventuale trasferimento sanitario.

Arrivo in Papua Nuova Guinea

All’arrivo vengono effettuati i controlli di passaporto, visto, PNG Digital Arrival Card e dogana. È consigliabile avere facilmente disponibili anche il biglietto di ritorno o di proseguimento, la conferma dell’alloggio e la documentazione relativa al viaggio. I bagagli possono essere sottoposti a controllo sulla base delle dichiarazioni effettuate.

Situazione attuale

Il Ministero degli Affari Esteri italiano sconsiglia attualmente i viaggi non necessari in Papua Nuova Guinea. Prima della partenza è quindi particolarmente importante consultare gli aggiornamenti di Viaggiare Sicuri e registrare il viaggio sul portale Dove siamo nel Mondo.

Arrivo in albergo

Al momento del check-in viene generalmente richiesto il passaporto e, nelle strutture internazionali, può essere richiesta una carta di credito come garanzia per eventuali extra. Nel caso di soggiorni prepagati tramite tour operator è consigliabile avere con sé il relativo voucher.

Mance

Le mance non sono obbligatorie e non esiste una percentuale fissa. Possono essere lasciate a discrezione del cliente negli alberghi, nei ristoranti e per i servizi di guide, autisti e facchinaggio quando il servizio è stato particolarmente apprezzato.

Carte di credito

La moneta locale è il Kina (PGK). Le principali carte di credito sono accettate soprattutto negli hotel internazionali, nei grandi esercizi commerciali e nelle principali città, mentre nelle località minori e nelle zone rurali il loro utilizzo può essere molto limitato. È quindi consigliabile disporre anche di denaro contante in valuta locale e non fare affidamento esclusivamente sui pagamenti elettronici.