GRAN TOUR FESTIVAL DI GHADAMES - 16 Ottobre 2010
16 Ottobre: MILANO MALPENSA /TRIPOLI
Partenza dalla’aeroporto di Malpensa con volo di linea Libyan per TRIPOLI. Arrivo nel pomeriggio e orario del volo permettendo giro orientativo della città. Trasferimento in albergo, cena e pernottamento.
17 Ottobre: TRIPOLI/BENGASI
Prima colazione. Giornata di visita di TRIPOLI, l’antica Oea, oggi una grande e moderna città: si inizia dal Museo Nazionale che racchiude la maggior parte dei reperti archeologici dalla preistoria ai nostri giorni, passando attraverso tutte le altre civiltà: Punica, Romana e Greca. ; si prosegue con l’animatissimo souk della medina, l’Arco di Marco Aurelio: l’arco fu eretto in onore degli imperatori Marco Aurelio e Lucio Vero nel 163 d. C. a spese di un cittadino e magistrato locale e dedicato a questi due imperatori; l’arco si trova nell’angolo N/E dell’area della città vecchia, all’incrocio di due grandi strade rettilinee che attraversano la città romana in tutta la sua lunghezza e larghezza. In corrispondenza di questo incrocio e dell’arco doveva trovarsi l’antico foro. Dopo questa, è d’obbligo la visita alla Moschea di Gurgi che si scorge alle spalle dell’arco, costruita nel 1834 da Jusef Gurgi, un ammiraglio della marina turca e parente della famiglia Karamalli nonchè genero del governatore Yusef Pasha. La moschea è circondata da cortili su due lati, di cui uno ospita le vasche per l’abluzione, e si articola nei seguenti elementi: il santuario, la madrasa, la stanza funeraria del fondatore ed il minareto. Successivamente ci si dirige verso la chiesa cattolica di Santa Maria Degli Angeli la cui costruzione risale al XVII secolo durante l’attività della missione Francescana a Tripoli quando era chiamata Nostra Signora Degli Angeli ma il primo edificio è del 1615 distrutto nel 1685 in seguito all’aggressione Francese. Seconda colazione. Al termine delle trasferimento in aeroporto e volo per Bengasi. Cena e pernottamento.
18 Ottobre: BENGASI/APOLLONIA
Prima colazione. In mattinata partenza per la visita delle colonie greche della Pentapolis: prima sosta a TOLMETTA con visita al Museo ed al sito archeologico. La città fu fondata nel lll secolo a.C nel luogo dove si trovava il vecchio scalo marittimo di Barce e diventò capitale della provincia Libia Superior con Diocleziano. Visita fra gli altri della Via Monumentale con i suoi portici, della Fontana delle Menadi, dell’ Arco di Costantino costruito nel 311-312, della Casa delle Quattro Stagioni databile all’ inizio del lll secolo d. C., del Palazzo delle colonne il più celebre della città costruito tra il II e il I secolo a. C. e la grandiosa policisterna composta da una serie di lunghe gallerie con copertura a volta che poteva contenere all’ incirca 8 milioni di metri cubici d’acqua. Seconda colazione. Si procede quindi per SLONTA e visita del santuario libyo. Arrivo ad APOLLONIA, che deve il suo nome alla divinità Apollo protettore della città. Dopo l’epoca di Diocleziano, Apollonia divenne sede del Governatore della nuova provincia della Libia Superior e cambiò il suo nome in Sozousa – la salvatrice – da cui deriva il nome moderno di Susa. Il sito archeologico, oltre alle mura che risalgono all’ età ellenistica, offre anche altri impianti come le tre basiliche, le Terme, il palazzo del Dux ed il teatro che si appoggia sul fianco orientale dell’Acropoli e che conserva quasi intatta la cavea. Cena e pernottamento in hotel.
19 Ottobre: APOLLONIA / BENGASI
Prima colazione. In mattinata visita di CIRENE, il più grande ed interessante centro di origine greca sulla costa africana, posta su un bellissimo declivio digradante verso il mare. La città fu fondata nel 631 a. C come ci ha tramandato Erodoto: nel VII sec a. C. seguendo il responso dell’oracolo di Apollo a Delfi, un gruppo di giovani dell’isola di Thera ( Santorini ) costretto a lasciare la patria per motivi demografici o forse a causa di un grave periodo di siccità, esplora le coste della Cirenaica per cercare la sede ove fondare una nuova città. La monarchia, instaurata dal fondatore Batto, vide il susseguirsi per 200 anni di una serie di otto re che ebbero alternativamente i nomi di Batto e di Arcesilao. Il primo nucleo cittadino si sviluppò sull’ acropoli: qui, all’interno di fortificazioni, sorsero le prime e più antiche costruzioni della città. Il primo e modesto tempio dedicato ad Apollo ed Artemide è datato agli inizi del VI secolo a. C., mentre il grande tempio di Zeus risale al V secolo. La principale fonte della floridezza economica di Cirene fu l’agricoltura, inoltre sulle terre dell’altopiano interno si raccoglieva una pianta selvatica, il Silfio, simile al finocchio selvatico, che aveva vari usi sia come farmaco che come condimento; questa pianta contribuì alla ricchezza della città. Grande importanza ebbe a Cirene l’allevamento dei cavalli che le procurò celebrità nei giochi panellenici. Si visiteranno tra gli altri il Ginnasio, la cui costruzione risale all’età ellenistica nel II sec a. C., il teatro situato nella parte meridionale del Ginnasio, la casa di Giasone Magno gran sacerdote del tempio di Apollo, la casa di Esichio ed il Monumento Navale situato sul lato orientale dell’Agorà, di età ellenistica, eretto per celebrare una vittoria navale dei Tolomei nel III sec a. C. All’ interno dell’ agorà troviamo la Tomba di Batto, il santuario di Demetra e Kore. Seconda colazione. Dopo la visita al bellissimo museo partenza per QASR LIBYA un’antica fortezza turca all’interno della quale sono conservati 42 pannelli di mosaici di età bizantina, ritrovati tra i resti delle due basiliche adiacenti. Rientro a Bengasi nel tardo pomeriggio, cena e pernottamento in hotel.
20 Ottobre: BENGASI/TRIPOLI
Prima colazione. In mattinata trasferimento in aeroporto e volo per Tripoli. Arrivo ed escursione a SABRATHA: inizieremo le visite al Sito incominciando dal Museo Romano-Bizantino, ricco di splendidi mosaici. Fondata dai fenici nel 6 secolo A.C Sabratha si sviluppò grazie alle favorevoli condizioni ambientali che permisero la creazione di questo centro di scambi commerciali, trasformato a partire dalla fine del I sec a. C. nel sito che oggi tutti conosciamo. La città conobbe un periodo di prosperità e di espansione urbanistica in particolare nel II sec d. C., allorchè venne costruito il teatro e si arricchì di un nuovo quartiere residenziale. Sabratha ebbe una notevole importanza nel commercio di animali ed avorio africani: qui infatti arrivavano le carovane dall’interno del paese e le merci venivano imbarcate sulle navi in partenza per i principali porti del Mediterraneo; la stessa Roma era rifornita dai commercianti di Sabratha i quali, tra la fine del II e l’inizio del III sec d. C., aprirono un ufficio di rappresentanza a Ostia. Dopo la crisi del IV e del V sec d. C. con l’avvento dei Vandali e la riconquista bizantina dell’Africa Sabratha ebbe un periodo di nuova fioritura; l’area urbana, limitata al quartiere del Foro, fu cinta da un possente muro di fortificazione e fu anche edificata una grande basilica cristiana con splendidi mosaici. Seconda colazione in corso di escursione. Rientro a Tripoli, cena e pernottamento.
21 Ottobre: TRIPOLI
Prima colazione. Giornata dedicata alla visita di LEPTIS MAGNA: prima di diventare la grandiosa città romana dell’Africa di cui rimangono imponenti vestigia, fu un modesto centro commerciale fenicio poi punico– cartaginese (il nome deriva infatti dal punico Lbq che fu poi trascritto comeLeptis o Lepcis, venne chiamata poi Leptis Magna per distinguerla da quella Minor in Tunisia a sud del Munastir). Nell’area del Foro Vecchio fu scoperto il più antico edificio della città che risale al VII sec a. C. Dopo la ditruzione di Cartagine nel 146 a. C. Leptis entrò a far parte del regno Numidico e nel 111 a. C. si alleò con Roma. A partire dalla fine del I sec a. C. Leptis iniziò la sua imponente trasformazione urbanistica e commerciale; grazie alla munificenza dei suoi notabili furono costruiti teatro e mercato. Nella prima età imperiale la città fu spesso minacciata da incursioni e da razzie delle popolazioni indigene: l’episodio più grave fu la rivolta di Tacfarinas in età Tiberiana, mentre nel periodo Flavio Tacito ricorda il saccheggio e l’assedio dei Garamanti, popolo che controllava il sud del Paese. Solo l’intervento di Valerio Festo liberò Leptis dall’assedio e recuperò gran parte del bottino. Il periodo di più intenso rinnovamento e splendore della città fu dell’età severiana -fine II inizio III secolo d. C.: Settimio Severo, l’imperatore africano nato a Leptis, volle fare della sua patria natia un’altra Roma con un programma che comprendeva la creazione di un Nuovo Foro, il potenziamento del porto e la costruzione di nuove terme. L’ingresso della città è segnato dal bellissimo Arco che celebrava la gloria militare, la pietà religiosa e la concordia familiare della famiglia dei Severi. Con il IV sec d. C. incominciò il declino di Leptis dovuto ad eventi naturali come i terremoti che la colpirono nel 365 a. C. e le alluvioni a cui si aggiunsero le invasioni degli Austeriani e quella dei Vandali nella seconda metà del IV sec a. C. Sosta per il pranzo in ristorante locale, e si conclude con la visita dell’Anfiteatro. Nel pomeriggio rientro a Tripoli. Cena e pernottamento.
22 Ottobre: TRIPOLI/GHADAMES (610 km)
Prima colazione. In mattinata partenza alla volta di Ghadames con sosta a NALUT e KASR EL HAJE. Il nome del primo villaggio in età romana era Tabumati, sede di un presidio posto a difesa del Limes Tripolitanus. Il Kaser dall’esterno appare come un castello ma, una volta entrati, viene svelato il suo segreto: è in realtà un granaio fortificato, un magazzino dove ogni famiglia appartenente al villaggio conservava i suoi averi mettendoli al riparo ed al sicuro. Seconda colazione. Nel pomeriggio proseguimento per GHADAMES, la perla del deserto, un crocevia di carovane ai confini con Tunisia ed Algeria, un mescolarsi di razze diverse: berberi, tuareg ed arabi. All’arrivo sistemazione in albergo oppure in appartamenti preparati appositamente per impiego turistico. Cena e pernottamento.
23 Ottobre: GHADAMES
Prima colazione. La leggenda narra che il nome GHADAMES deriva dalla combinazione di due parole "Ghada" e "Ames" che significano rispettivamente "pranzo" e "ieri". Secondo la leggenda, una carovana si fermò a mangiare nei pressi del luogo dove oggi sorge l’Oasi e, una volta ripartita, si accorse di aver dimenticato i piatti e mandò indietro alcuni carovanieri alla sua ricerca. Questi scavando in cerca dei piatti trovarono l’acqua e ripartirono per chiamare i loro compagni con cui fondarono la città; la sorgente d’acqua fu chiamata Ain El Faras cioè "la sorgente della giumenta". Intera giornata dedicata alla visita della città di Ghadames; un graffito rupestre visibile all’interno della cinta del cimitero attesta che il luogo fu abitato fin dai tempi più remoti. In età romana la città fu chiamata Cydamus, il nome romano dell’Oasi: occupata dal proconsole Cornelio Balbo alla fine del I secolo a. C., la città fu sede stabile di un distaccamento della Legione III ricostituita da Settimio Severo. In seguito Ghadames cadde sotto il dominio arabo, poi nel 1860 fu occupata dai turchi e nel 1913 dagli italiani. I suoi abitanti si chiusero nella città fino agli anni 80 quando un nuovo progetto urbanistico fece abbandonare la città vecchia e trasferire la popolazione alla vita moderna. Visita al Museo ospitato nel vecchio fortino turco successivamente diventato sede dei diversi commissariati che hanno governato la città, da quello Italiano a quello francese. Seconda colazione in una casa tipica all’ interno della città vecchia. Primo pomeriggio libero per relax. Nel tardo pomeriggio partenza verso le dune per assistere al magico tramonto. Rientro in albergo. Cena e pernottamento.
24 Ottobre: GHADAMES/TRIPOLI
Prima colazione. Giornata faticosa di trasferimento a Tripoli. Sosta lungo il tragitto per la visita di KABAW e, antichi granai berberi. Seconda colazione in corso di viaggio. Arrivo infine a Tripoli e sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.
25 Ottobre: TRIPOLI/MILAN MALPENSA
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea Afriqiyah per Malpensa.
Voli presi in considerazione:
- LN 125 16OCT MXPTIP 1130 1400
- 8U 966 25OCT TIPMXP 0900 1130
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: EURO 1850.00 (minimo 10 partecipanti)
QUOTA ISCRIZIONE: EURO 85.00
TASSE AEROPORTUALI: EURO 60.00 (circa, da riconfermare)
VISTO INGRESSO: EURO 45.00
SUPP SINGOLA: EURO 330.00 (su richiesta)
Hotels:
- hotel 4* privato
- Noran hotel o similare a Bengasi
- Dar Ghadames o hotel 3* similare a Ghadames
- Al Manara hotel o similare ad Apollonia